Il principe e il povero (film 1990)

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Il principe e il povero
Il principe e il povero (1990).png
Titolo originale The Prince and the Pauper
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 25 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere animazione, commedia
Regia George Scribner
Soggetto Mark Twain
Sceneggiatura Gerrit Graham, Sam Graham, Chris Hubbell, Jenny Tripp, Charles Fleischer
Produttore Dan Rounds
Casa di produzione Walt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Storyboard Roger Allers, Mark Dindal, Vance Gerry, Kevin Harkey, Kent Holaday, Daan Jippes, Robert Lence, Burny Mattinson, Gary Trousdale, Kirk Wise
Art director Thom Enriquez
Animatori Dale Baer, Andreas Deja
Montaggio H. Lee Peterson
Effetti speciali Joseph C. Pepe
Musiche Nicholas Pike
Scenografia James Beihold, Dan St. Pierre
Sfondi Greg Drolette, Natalie Franscioni-Karp, Dick Heichberger, Jeff Richards, Ric Sluiter, Robert E. Stanton, Lucy Tanashian-Gentry
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il principe e il povero (The Prince and the Pauper) è un film del 1990 diretto da George Scribner. È un cortometraggio animato della serie Mickey Mouse, prodotto dalla Walt Disney Pictures e uscito negli Stati Uniti il 16 novembre 1990, distribuito dalla Buena Vista Pictures. È ispirato al romanzo omonimo di Mark Twain. Fu l'ultimo utilizzo della Disney del processo Xerox, che lo studio aveva usato per tre decenni. Il film uscì insieme a Bianca e Bernie nella terra dei canguri. Venne anche distribuito nelle sale nel Regno Unito con Koda, fratello orso nel 2003. Clarabella è l'unico personaggio femminile rappresentato in questo film, poiché Paperina e Minni non vi appaiono. Nel maggio del 1992 ne fu pubblicato un adattamento a fumetti nei numeri 1903 e 1904 di Topolino con i disegni di Sergio Asteriti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il buono e saggio re d'Inghilterra è gravemente malato, e il suo capitano delle guardie, l'avido e malvagio Pietro Gambadilegno, saccheggia e terrorizza il popolo del regno, facendolo nel nome del re.

Topolino e Pippo sono due mendicanti che insieme a Pluto, il cane di Topolino, cercano di ottenere i soldi per un po' di cibo. Vicino a loro passa il carro del capitano Pietro, pieno di cibo rubato ai cittadini di Londra. Pluto insegue il carro e rimane chiuso nel castello. Topolino allora va a riprenderlo, e la guardia gli apre subito il portone, scambiandolo per il principe.

Intanto il vero principe sta seguendo la lezione del suo noioso maestro, Orazio Cavezza, deridendo nel frattempo il suo valletto Paperino. Il principe sente però un trambusto all'esterno: è il capitano Pietro che sta trattenendo Topolino e Pluto. Il principe ordina che Topolino gli venga portato immediatamente. Il capitano allora calcia Topolino nel castello e Pluto fuori dalle mura.

Così Topolino incontra il principe, che è completamente identico a lui. Il principe, annoiato dalla sua vita, si accorge della somiglianza e propone di scambiarsi i ruoli. Poi rassicura Topolino dicendogli che, in caso ci siano problemi, tutti potranno riconoscerlo dal suo anello. Così il principe, vestito da mendicante, esce dal castello e incontra Pluto e Pippo.

Mentre Topolino ha dei problemi con gli studi del principe, quest'ultimo non si abitua subito alla selvaggia vita da mendicante. In seguito il principe assiste a una delle razzie compiute nel nome del re. Così ferma la carrozza dell'approvvigionatore reale mostrando il suo anello, e distribuisce il cibo al pubblico. I soldati però cercano di fermarlo, e lui scappa con l'aiuto dei cittadini e di Pippo. Nel frattempo, il capitano Pietro viene a sapere che il principe è in città nelle vesti di Topolino, e progetta di non farlo più tornare al castello.

Topolino, vestito come il principe, viene chiamato dal re morente, che gli fa promettere che prenderà il suo posto sul trono (Topolino non riesce a dirgli dello scambio). Subito dopo il re muore, e il capitano Pietro obbliga Topolino a diventare re sotto i suoi ordini, tenendo in ostaggio il suo cane Pluto.

Nel frattempo, il vero principe sente le campane che annunciano la morte di suo padre, e decide di tornare subito a palazzo. Ma Pietro lo arresta e lo mette in prigione insieme a Paperino, mentre l'incoronazione inizia. Pippo, vestito da boia, arriva alle prigioni e mette fuori combattimento la guardia. Così i tre corrono subito alla sala di incoronazione.

Il principe arriva prima che Topolino venga incoronato, e inizia il combattimento. Alla fine di esso Pietro e i suoi soldati, intrappolati in un lampadario, rotolano verso la vetrata della stanza e cadono giù dal castello. Il vero principe viene così incoronato re d'Inghilterra, e con Topolino e Pippo al suo fianco regna per molti anni con giustizia e compassione per tutti.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano è stato eseguito dalla FonoRoma s.r.l. e diretto da Gil Baroni. I testi delle canzoni sono di Ermavilo.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Il cortometraggio è incluso nei DVD Walt Disney Treasures: Topolino star a colori - Vol. 2, 3, 2, 1... è Natale! e Le Fiabe Disney Vol 1. Solo nel primo di questi è però presente nel suo formato originale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]