Il grande duello

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Il grande duello
Paese di produzione Italia
Anno 1972
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere western
Regia Giancarlo Santi
Soggetto Ernesto Gastaldi
Sceneggiatura Ernesto Gastaldi
Casa di produzione Coproduzione italo-franco-tedesca
Fotografia Mario Vulpiani
Musiche Sergio Bardotti
Luis Bacalov
Scenografia Francesco D'Andria
Costumi Lina Nerli Taviani
Trucco Alfonso Gola Ettore Tarquini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il grande duello è un film western girato in Italia nel 1972 da Giancarlo Santi, già aiuto di Sergio Leone, su sceneggiatura di Ernesto Gastaldi.

L'influenza di Sergio Leone è evidente nelle pause come nel taglio ironico e nei flashback che scandiscono il racconto, con marcati close-up sui volti degli attori e in particolare di Lee Van Cleef, che in questa circostanza sembra replicare il suo personaggio di Mortimer in Per qualche dollaro in più.

Il film ha avuto una rivalutazione come western all'italiana con la sua riproposizione nella sezione dedicata allo spaghetti western della 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Coproduzione italo-franco-tedesca, è stato prodotto da Corona Filmproduktion, Mount Street Film, Société Nouvelle de Cinématographie-SNC, Terra-Filmkunst, e girato agli Elios Studios di Roma, per gli interni, e a Uliveto Terme, in provincia di Pisa, per le sequenze in esterni. È stato distribuito dalla Titanus[1].

Il tema musicale — che conta su linee composte da Luis Bacalov e Sergio Bardotti modulate sullo stile che Ennio Morricone ha adottato per questo genere di film, e la voce solista di Edda Dell'Orso— è stato citato nel film del 2003 di Quentin Tarantino Kill Bill - Vol. 1.

Per il coprotagonista del film, Alberto Dentice — accreditato come Peter O'Brien— questa è stata l'unica esperienza come attore prima di passare alla professione giornalistica.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito del western l'italiano, è un film atipico che si articola su una trama dalle sfumature di genere poliziesco. La vicenda trae spunto[2] dall'accusa di omicidio che grava sulle spalle di un giovane — Philip, interpretato da Alberto Dentice— perseguitato da un giudice corrotto; inseguito da alcuni bounty hunter (cacciatori di taglie), si nasconde tra le montagne e viene salvato da un ex-sceriffo — Clayton, interpretato da Lee Van Cleef.

Ripreso dagli inseguitori, il giovane sta per finire sul capestro quando Clayton confessa l'omicidio; riuscirà a liberarlo con una sparatoria finale, che si convertirà in una strage[3].

Titoli alternativi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito sul mercato internazionale con titoli differenti:

  • O Grande Duelo (Brasile; anche con il titolo: Sabata, o Justiceiro)
  • Suuri kaksintaistelu (Finlandia)
  • Le grand Duel (Francia)
  • Drei Vaterunser für vier Halunken (all'epoca Germania Ovest)
  • Keravnos kato apo ton ilio (Grecia; nella riedizione: Monomahia mehri thanatou)
  • Hell's Fighters (Regno Unito)
  • Gran duelo al amanecer (Spagna)
  • Grand Duel (Stati Uniti, anche come: Storm Rider)
  • Den stora duellen (Svezia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su Filmfilm.it
  2. ^ Vedi: Mymovies.it
  3. ^ Trama, screenshot e trailer su Spaghettiwestern.altervista.org

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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