Il corvo 2

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Il corvo 2
Il corvo 2.png
Il protagonista del film
Titolo originale The Crow: City of Angels
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1996
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere horror
Regia Tim Pope
Soggetto James O'Barr
Sceneggiatura David S. Goyer
Fotografia Jean-Yves Escoffier
Montaggio Michael N. Knue, Anthony Redman
Musiche Graeme Revell
Scenografia Alex McDowell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Edizione originale:

Ridoppiaggio:

Il corvo 2 (The Crow: City of Angels) è un film del 1996 diretto da Tim Pope. È il seguito del film Il corvo. A differenza degli altri sequel, questo secondo capitolo è collegato particolarmente al primo film, grazie alla figura di Sarah.

Indice

Trama [modifica]

Sarah, dopo aver assistito alla scomparsa di Eric, si è trasferita a Los Angeles. In città, infestata dal crimine e calata in una perenne oscurità, si sta celebrando il giorno dei morti per ricordare gli spiriti dei defunti. Nell'orgia dei festeggiamenti e nei disordini che seguono, il giovane meccanico di motociclette Ashe Corven (Vincent Perez) viene ucciso insieme al suo figlioletto Danny (Eric Acosta) dal capo dei criminali Judah (Richard Brooks), signore del crimine, e dai suoi scagnozzi per aver assistito ad un omicidio. I due vengono uccisi a colpi di pistola e gettati in mare.

Un'antica credenza dice che quando qualcuno muore, un corvo porta la sua anima nella terra dei morti. Ma quando la morte è particolarmente triste o dolorosa, il corvo fa resuscitare l'anima per poter regolare i conti. Come nel primo film, un corvo riporta in vita Ashe che dopo essere riemerso dall'acqua, incontra Sarah (Mia Kirshner), con cui comprende di avere un forte legame psichico.

Egli crede di essere ancora vivo, e perciò scappa da Sarah. Tornato nella sua abitazione, Ashe vive gli istanti della sua morte e di quella del figlio, iniziando a distruggere il suo garage. Sarah ritorna da lui e dopo averlo truccato simile a Eric, lo esorta a compiere la sua missione: cercare di uccidere tutti i suoi assassini, vendicando così la sua morte e quella del figlio.

Ashe si dirige da Spider-Monkey, uno degli assassini, uccidendolo dando fuoco ad una fabbrica di benzina, di cui Spider era proprietario. Poco prima di uccidere Spider-Monkey, Ashe si fa rivelare la posizione esatta degli altri colpevoli. Così si dirige da Nemo, un pervertito. Una volta ucciso, Ashe fugge e torna nell'abitazone di Sarah. Quest'ultima, però, è stata rapita da Judah. Ashe si ritrova a fronteggiare Kalì, l'unica donna del gruppo, che gli ha ucciso il figlio a colpi di pistola. Ashe ingaggia una breve lotta di arti marziali, ma inizialmente la ragazza sembra che abbia la meglio e Ashe si trova in difficoltà. Dopo avergli procurato una lieve ferita e lanciato su un muro, Ashe ricorda il momento in cui Kali uccide suo figlio e sfascia l'abitazione e i mobili colto da una crisi di furore, Kali si gira e tenta di scappare, Ashe le rompe una gamba e la scaraventa giù dalle finestra, uccidendola. Dopo questo si prepara anche ad uccidere Judah, l'artefice della sua tragica morte. Il corvo di Ashe, intanto, avverte la presenza di Sarah. Avvicinandosi alla donna in gabbia, viene catturato da Judah. Ashe intanto sta salendo al palazzo di Judah, mentre sotto di lui una folla festeggia il giorno dei morti.

Judah riesce ad ottenere i poteri del corvo mentre Ashe ritorna mortale. Allora, Sarah, si fa uccidere apposta per far riacquistare ad Ashe il suo potere: il protagonista scaraventa corvi contro il nemico e così compie la sua vendetta definitiva, eliminando Judah e vendicando la morte del figlioletto. Il film si conclude con la morte di Sarah e la scomparsa di Ashe che ritorna finalmente dal figlio Danny. I corvi sono ritornati a volare!

Produzione [modifica]

Dopo l'uscita de Il corvo di Alex Proyas, film di culto la cui lavorazione fu funestata dalla tragica e prematura scomparsa del protagonista, il produttore Edward R. Pressman e lo scenografo del primo capitolo, decisero di far ritornare il Corvo in un remake, cambiando storia e personaggio principale. Il film non ebbe il successo del primo film, che ancora oggi è definito il migliore della saga.

La scenografia a cura di Alex McDowell e fotografia ad opera di Jean-Yves Escoffier, le musiche di Graeme Revell e la sceneggiatura di David S. Goyer, ha un ritmo molto sostenuto fino alla fine, rappresentando una Los Angeles molto sporca e alla deriva morale più sconcertante. La trama, salvo poche variabili, è quasi identica a quella del suo predecessore

Colonna sonora [modifica]

  1. Gold Dust Woman - Hole
  2. I'm Your Boogieman - White Zombie
  3. Jurassitol - Filter
  4. Naked Cousin - PJ Harvey
  5. In A Lonely Place - Bush
  6. Tonite Is A Special Nite (Kaos Mass Confusion Mix) - Tricky Vs. The Gravediggaz
  7. Shelf Life - Seven Mary Three
  8. Knock Me Out - Linda Perry
  9. Paper Dress - Toadies
  10. Spit - NY Loose
  11. Sean Olson - Korn
  12. Teething - Deftones
  13. I Wanna Be Your Dog (Live) - Iggy Pop
  14. Lil' Boots - Pet
  15. City Of Angels G./Tony

Fumetto [modifica]

Dopo l'uscita de Il corvo 2 è stato realizzato un fumetto tratto dal film intitolato The Crow - City Of Angels.[1]

Curiosità [modifica]

  • La storia è ispirata ad un fumetto di James O'Barr chiamato appunto Il corvo.
  • Sarah indossa la fede nuziale di Shelly, la fidanzata e promessa sposa di Eric, protagonista del primo film, Il corvo. Il personaggio di Sarah, infatti, è lo stesso del primo film, ma interpretato da un'altra attrice perché ovviamente nel frattempo Sarah è cresciuta.
  • Di questo episodio della saga "The Crow" venne realizzato, nel 1997, un videogioco (The Crow: City of Angels) per PlayStation.
  • Judah sembra essere proprio Giuda Iscariota, colui che tradì Gesù Cristo: infatti, in una delle ultime scene, Ashe dice a Judah: "Va all'inferno!" e Judah risponde: "Ci sono stato".
  • Il protagonista utilizza una Ducati Monster.

Note [modifica]

  1. ^ The Crow:City of Angels Comic

Collegamenti esterni [modifica]

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