Il corvo 3 - Salvation

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il corvo 3 - Salvation
Ic3-s.png
Il protagonista del film
Titolo originale The Crow: Salvation
Paese di produzione Stati Uniti, Germania
Anno 2000
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere azione, orrore, supereroi, fantascienza
Regia Bharat Nalluri
Soggetto James O'Barr
Sceneggiatura Chip Johannessen
Fotografia Carolyn Chen
Montaggio Luis Colina, Howard E. Smith
Effetti speciali Richard Cole
Musiche Marco Beltrami
Scenografia Maia Javan
Costumi Gina Homan, Erin Lyons, Samantha Weaver
Trucco Chris Aysta, Marielos Pantelakis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il corvo 3 - Salvation è un film del 2000, diretto da Bharat Nalluri. Nelle sale cinematografiche italiane dal 1º giugno 2001. La storia è ispirata ad un fumetto di James O'Barr intitolato Il corvo, da cui erano già stati ispirati due film precedenti a questo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alex Corvis viene accusato di aver ucciso la sua ragazza con 53 pugnalate ma lui ricorda che il vero assassino aveva una cicatrice e che per incastrarlo aveva infilato il coltello nell'auto del povero Alex. Una volta morto sulla sedia elettrica, viene riportato in vita da un corvo che gli dona poteri soprannaturali quali invulnerabilità, agilità superumana e una grande forza.

Dopo aver ucciso i veri assassini della ragazza ritorna nell'aldilà dove potrà stare con lei per sempre. Alex come prima cosa, una volta tornato in vita, arriva nel dipartimento di polizia e nella stanza dei reperti dove trova la lista dei testimoni al suo processo e decide di andare dal testimone oculare, Thomas Leonard, il quale rivela che i poliziotti che lo hanno costretto a testimoniare (in cambio di un impiego nell'edilizia a 12 $ l'ora) sono i testimoni del suo processo. A questo punto egli va dal primo, Philip Dutton, impegnato a fermare due ragazze con metodi alquanto discutibili, ed interviene, lasciando libere di andare le ragazze (a cui chiede di chiamare la polizia e denunciare la morte di un agente, cioè proprio Dutton). Dopo aver resistito agli innocui colpi di pistola di Dutton egli gli pone le mani sulla fronte cercando nella mente i ricordi (come già Eric Draven ne Il Corvo aveva fatto con Albrecht) e riesce a vedere chiaro sulla morte di Lauren e uccide Dutton.

La seconda vittima di Alex è Elrich colui che ha inferto le 53 pugnalate a Lauren. Alex entra nella macchina di Elrich (dove trova anche un biglietto dove è esplicito il coinvolgimento di Nathan Randall padre di Lauren nella morte della ragazza) e mostra al poliziotto la propria invulnerabilità (sparandosi in bocca) dopodiché inizia ad accelerare e attirare su di sé tutta la polizia della città. A quel punto, arrivati in un deposito di auto, si schianta su un autobus con l'auto stordendo Elrich e, successivamente, da fuoco alla macchina di Elrich facendo esplodere tutte le auto della polizia intorno ed anche un elicottero della polizia. Un altro passo di Alex è rendere Erin Randall, sorella di Lauren, consapevole del coinvolgimento del padre nella vicenda. Dopo aver fatto visita alla ragazza al cimitero davanti la lapide di Lauren riesce a convincerla mostrandole prima la propria conoscenza (infatti aveva scritto col sangue sulla testa di Dutton un nomignolo con cui Lauren chiamava Erin), le mostra anche il biglietto trovato nella macchina di Elrich, grazie al quale Erin scopre il coinvolgimento di suo padre e le dona un ciondolo, che da allora la legherà a lui; con lo stesso bigliettino l'avvocato di Alex riesce a scoprire gli intrighi della società di Randall e della D.E.R.T. che controlla traffici di droga e prostituzione in città.

Il capo della polizia della città, John, amico e socio di Nathan Randall, non è disposto a sopportare a lungo la morte di così tanti suoi poliziotti e si mette sulle tracce di Alex scoprendo che è veramente resuscitato dai morti (dopo aver visto il lettino nell'obitorio del carcere, dove era detenuto e dove è stato giustiziato Alex, vuoto) e capisce che deve dargli quello che cerca e cioè l'uomo con la cicatrice. John, allora, si libera di Nathan Randall, rapisce Erin ed uccide l'avvocato di Alex tagliandogli il braccio in cui crea una cicatrice simile a quella descritta da Alex nel processo. Tutto questo mentre Alex si reca nel locale degli spogliarelli a Berkeley Street 1315 nel quale trova e uccide gli ultimi due poliziotti rimasti, ovvero Roberts e Toomey, e nell'esplosione del locale vede il braccio piazzato da John perdendo così tutti i suoi poteri.

Alex decide allora di cercare comunque di salvare Erin e si reca nell'ufficio di John dove lui lo aspetta e dopo un breve combattimento ferisce l'ormai distrutto Alex con 53 pugnalate uccidendolo, decide così insieme alla compagna e ad uno scagnozzo di imbalsamarlo ma in quel momento il corvo preleva il ciondolo donato da Alex ad Erin e lo posiziona vicino ad Alex che recupera tutti i suoi poteri proprio un attimo prima che John gli desse il colpo finale. John allora scappa con Erin mentre Alex uccide la compagna e l'ultimo scagnozzo dimostrando la sua super-forza e si lancia all'inseguimento di John raggiungendolo e scoprendo che è proprio lui l'uomo con la cicatrice che aveva posizionato il coltello nella sua macchina. Poi viene portato nella sala dell'elettro-esecuzione del carcere dove questa volta sulla sedia elettrica c'è John ed Alex (sorridente) ed Erin (compiaciuta) ad osservare la scena del comandante mentre viene bruciato. Il film si conclude con un addio commovente tra Alex ed Erin.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • The Best Things - Filter
  • Living Dead Girl - Rob Zombie
  • Bad Brother - The Infidels/Juliette Lewis
  • Warm Winter - Kid Rock
  • It's All Over Now, Baby Blue - Hole
  • What You Want - The Flys
  • Big God - Monster Magnet
  • Painful - Sin
  • Antihistamine - Tricky
  • Independent Slaves - Days of the New
  • Everything Sucks (Again) - Pitchshifter
  • Waking Up Beside You - Stabbing Westward
  • Now Is The Time - The Crystal Method
  • Burning Inside - Static X/Burton Bell of Fear Factory
  • Rusted Wings - New American Shame
  • underBELLY of the Beast - Danzig


Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «For Vengeance, For Justice, For Love.»
  • «Una sola colpa: essere innocente.»

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]