Il canto di Paloma

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Il canto di Paloma
Titolo originale La teta asustada
Paese di produzione Perù
Anno 2008
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Claudia Llosa
Sceneggiatura Claudia Llosa
Distribuzione (Italia) Archibald Film
Fotografia Natasha Brier
Musiche Selma Mutal
Interpreti e personaggi
Premi

Il canto di Paloma[1] (La teta asustada) è un lungometraggio drammatico del 2008 scritto e diretto da Claudia Llosa e prodotto da Oberon Cinematográfica, Wanda Visión e Vela Producciones (Perú), con la collaborazione del Ministero della Cultura (ICAA), della Generalitat de Catalunya (ICIC), Media Development, Ibermedia, Conacine, World Cinema Fund (Berlinale) e Visions Sud Est (Fondo svizzero di aiuto alla produzione).[2]

Il film è basato sulla credenza che il dolore può infettare il latte materno ed essere trasmesso come una malattia al feto. Fausta (Magaly Solier) è una ragazza che ha ereditato questa "malattia" dalla madre, violentata durante la guerra civile degli anni ottanta. Alla morte della madre, Fausta dovrà affrontare le sue paure e il mondo che la circonda.

Ha vinto l'Orso d'oro al Festival di Berlino e la prima al pubblico è stata in Spagna, il 13 febbraio 2009. Il 2 febbraio 2010 ottiene la candidatura come miglior film straniero agli Oscar 2010.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La Teta Asustada (La Tetta Impaurita) è stato girato a Lima (Gamarra, Chorrillo e Manchay) [3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda, archibaldfilm.it. URL consultato il 19-04-2009.
  2. ^ "Sito Web Ufficiale" (web), latetaasustada.com, 2008. URL consultato il 25-02-2009.
  3. ^ Canal N, Entrevista a Magaly Solier, 28 gennaio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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