iBookstore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

iBookstore è un negozio on-line per la vendita di contenuti ePub, distribuiti per l'applicazione iBooks presente sull'iPad di Apple. Per il lancio di iPad, avvenuto il 3 aprile 2010, il negozio era disponibile inizialmente solo per il mercato statunitense.[1][2] Attualmente iBookstore è disponibile in molti altri paesi, fra cui l'Italia.

Prima della presentazione dell'iPad, gli editori Penguin Books, HarperCollins, Simon & Schuster, Macmillan Publishers e Hachette Book Group USA hanno raggiunto un accordo con Apple per la distribuzione dei loro libri in versione digitale su iBookstore. Altri editori, il giorno della presentazione del prodotto, il 27 gennaio 2010, sono stati invitati a contribuire con i loro prodotti.[3]

Il giorno precedente alla presentazione di iPad, Terry McGraw, CEO di McGraw Hill, divulgò informazioni a Erin Burnett di CNBC riguardo al rilascio imminente dell'iPad.[4] Velocemente, la notizia ha fatto il giro dei maggiori siti web e testate d'informazione tecnologica riguardo alle caratteristiche possibili dell'iPad. McGraw Hill non è stato incluso tra gli altri editori durante l'evento Apple e congetture dicono che tale esclusione sia conseguenza delle rivelazioni dello stesso McGraw.[5] Ad ogni modo, McGraw-Hill ha dichiarato che le informazioni rilasciate da McGraw non erano di natura confidenziale e che non aveva avuto intenzione di partecipare all'evento.[6]

Note [modifica]

  1. ^ Apple Launches iPad. Apple, 27 Gennaio, 2010. URL consultato in data 27 gennaio 2010.
  2. ^ Apple iPad - Caratteristiche - nota: "iBooks available in the U.S. only."
  3. ^ iPad iBooks app US-only, McGraw-Hill absent from Apple event, AppleInsider, 28 gennaio, 2010.
  4. ^ McGraw-Hill's Q4 Earnings - CNBC
  5. ^ Apple Special Event Gennaio 2010 Apple 27 gennaio, 2010
  6. ^ John Paczkowski. McGraw-Hill: We Didn’t Get Booted From the iPad Launch, Because We Weren’t Part of It in AllThingsD. 28 Gennaio, 2010. URL consultato in data 28 Gennaio, 2010.

Collegamenti esterni [modifica]

Apple Portale Apple: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Apple