Gustav Ucicky

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Gustav Ucicky (Vienna, 6 luglio 1898Amburgo, 27 aprile 1961) è stato un regista, direttore della fotografia e sceneggiatore austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Vienna, dalla relazione tra una ragazza di diciannove anni che lavorava come domestica e modella per Gustav Klimt e quest’ultimo.

Gustav Ucicky studia all’istituto geografico militare di Vienna. Col suo amico d'infanzia Karl Hartl entra, nel 1916, negli studi Sascha Film a Vienna, dove diviene aiuto regista. Brucia le tappe durante le riprese di Sodom und Gomorrha di Michael Curtiz nel 1922. Sposa Betty Bird il 23 dicembre 1923, dalla quale divorzia nell'agosto del 1936. Dopo la morte del conte Sascha Kolowrat-Krakowsky, fondatore degli Sascha Film, ed il conseguente fallimento di questi ultimi, Ucicky si stabilisce in Germania.

A Berlino fa parte della prima ondata dei registi del cinema sonoro e la UFA lo assume nel 1929. Realizza, a fianco di Vernon Sewell, Morgenrot, primo film sulla storia di un sottomarino della prima guerra mondiale ed il suo primo grande successo[1] Rifugiati (Flüchtlinge), sulla persecuzione dei Tedeschi del Volga in Manciuria ad opera dei Sovietici nel 1928; la versione francese s'intitola Au bout du Monde/Les Fugitifs, ed è diretta insieme ad Henri Chomette.

Divenuto cineasta ufficiale del Terzo Reich, Gustav Ucicky gira nel 1935 una Giovanna d'Arco di propaganda nazista: nella Pulzella d'Orléans è trasposta la figura di Adolf Hitler e nel re Carlo VII quella di Joseph Goebbels.

Ritorna a Vienna dopo l’Anschluss del 1938 e lavora per la Wien Film GmbH. Il suo film Der Postmeister (dalla novella Il maestro delle poste di Aleksandr Puškin) è premiato alla Mostra di Venezia nel 1940. L'anno seguente un film di propaganda, Heimkehr[2], prodotto dal suo amico Karl Hartl, in cui recitano Paula Wessely e Peter Petersen, è ancora premiato a Venezia. Questo film descrive la persecuzione polacca verso la minoranza tedesca, in territori divenuti polacchi, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.

Dopo la guerra, Ucicky non può di nuovo lavorare, a causa delle ristrettezze economiche dell'epoca, fino al 1948, una Vienna divisa in quattro zone di occupazione alleate. Il suo film Nach dem Sturm (Dopo la tempesta) riscuote un certo successo, quindi il regista torna in Germania, ove il suo film del 1954 Die Hexe (La Strega) è lodato dalla critica sia nazionale sia internazionale. Muore per un attacco di cuore nel 1961 ad Amburgo. È sepolto a Vienna.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

La filmografia è completa[3]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Direttore della fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Direttore casting / Produttore / Assistente fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Film o documentari dove appare Gustav Ucicky[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ebbe un notevole successo negli Stati Uniti.
  2. ^ Questo film sarà proibito dagli statunitensi durante la guerra.
  3. ^ Filmografia IMDb

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Gustav Ucicky in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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