Gruppi sanguigni nella cultura giapponese

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I gruppi sanguigni nella cultura giapponese fanno parte di una credenza popolare secondo la quale questi siano profetici della personalità, temperamento e compatibilità con gli altri, della persona che li possieda, in modo simile a quanto succede con l'astrologia nella cultura occidentale. La credenza è estesa anche a altri paesi dell'Asia orientale come la Corea del sud.[1]

Essenzialmente derivante dalle idee del razzismo scientifico, la credenza ha origine dalle pubblicazioni di Masahiko Nomi degli anni settanta. La comunità scientifica ha etichettato tale credenza come superstizione o pseudoscienza.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La scoperta del sistema di gruppi sanguigni AB0 è generalmente attribuita allo scienziato austriaco Karl Landsteiner.[2] Gli studi etnologici mostrarono la differenza di distribuzione dei gruppi nel mondo (ad esempio le popolazioni asiatiche hanno una percentuale maggiore di persone con sangue di tipo B). Questo fatto fu usato dagli inglesi e dai primi nazisti come ulteriore dimostrazione della loro supremazia sulle altre razze.[1] Questa teoria fu smontata prima che la Germania nazista invocasse leggi razziali come le leggi di Norimberga, dove la dicitura sangue tedesco indicava lignaggio ariano.

La teoria raggiunse il Giappone per la prima volta nel 1927, sul giornale scolastico Psychological Research nel foglio Lo studio del temperamento attraverso il gruppo sanguigno di Takeji Furukawa un professore di una scuola femminile di Tokyo. Sebbene mancassero fondamenti l'idea prese subito piede e il governo militare del tempo commissionò uno studio mirato a selezionare in questo modo dei soldati.[1] In un altro studio, Furukawa comparò la distribuzione dei tipi di sangue tra due diversi gruppi etnici: i formosiani di Taiwan e gli ainu che vivevano nel nordest dell'Asia, specialmente in Hokkaidō. La motivazione per il suo studio pare derivi da una vicenda politica.[3] Dopo l'occupazione giapponese di Taiwan in seguito alla vittoria giapponese sulla Cina nel 1895, gli abitanti resistettero tenacemente agli invasori. Le insurrezioni del 1930 e del 1931 uccisero centinaia di coloni giapponesi.[3] Il proposito degli studi di Furukawa era di penetrare l'essenza delle caratteristiche razziali dei Taiwanesi, che recentemente si erano rivoltati e si erano comportati così crudelmente. Basandosi sulla scoperta che il 41,2% del campione dei Taiwanesi aveva sangue di tipo 0, egli presumette che lo spirito di ribellione era determinato geneticamente. Il ragionamento era supportato dal fatto che tra gli Ainu, il cui temperamento era sottomesso, solo il 23,8% aveva sangue di tipo 0. Per concludere, Furukawa suggerì che i Taiwanesi dovessero sposarsi di più con i giapponesi per ridurre il gruppo sanguigno di tipo 0.[3]

Questa moda scemò negli anni trenta quando l'assenza di basi scientifiche apparve evidente, ma tornò in auge negli anni settanta quando Masahiko Nomi, giornalista televisivo senza alcuna conoscenza medica pubblicò un libro sull'argomento. Il lavoro di Nomi era aneddotico, non controllato e le sue conclusioni e la sua metodologia non furono chiare.[4] A causa di questo il libro fu duramente attaccato dalla comunità psicologica giapponese, ciò nonostante divenne un fenomeno popolare.[4]

Popolarità attuale[modifica | modifica sorgente]

Le discussioni sul gruppo sanguigno sono molto popolari nelle riviste femminili come modo per indicare la compatibilità con il partner potenziale o corrente. Gli show della televisione mattutina creano degli oroscopi sul gruppo sanguigno, simili vengono anche pubblicati quotidianamente sui giornali. Sebbene non ci sia una relazione dimostrata tra il gruppo sanguigno e la personalità, questa resta importante in molti servizi che combinano appuntamenti i quali soddisfano le relazioni tra gruppi sanguigni. Il loro uso è simile a quello dei segni zodiacali occidentali, anche questi popolari in Giappone. Chiedere il gruppo sanguigno è un costume diffuso ed è spesso una sorpresa se uno straniero non conosce il proprio.

Molti idol, tarento e altre celebrità giapponesi includono il gruppo sanguigno nei loro profili, assieme ai loro hobby e segni zodiacali.

È comune tra gli autori di anime e manga indicare il gruppo sanguigno del personaggio e dare la personalità in corrispondenza del gruppo sanguigno. Anche di alcuni videogiochi si conosce il gruppo sanguino dei personaggi come nelle serie di Street Fighter, Metal Slug, Soulcalibur, Resident Evil, Guilty Gear e Dead or Alive in cui viene indicato nei manuali o all'interno del gioco stesso. Inoltre è usuale per altre serie di videogiochi come Gungriffon, Tekken, Animal Crossing, Super Robot Wars, Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty e Princess Maker consentire di scegliere il gruppo sanguigno nella modalità creazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Associated Press, Myth about Japan blood types under attack, AOL Health, 6 maggio 2005. URL consultato il 29 dicembre 2007.
  2. ^ Landsteiner, K., Zur Kenntnis der antifermentativen, lytischen und agglutinierenden Wirkungen des Blutserums und der Lymphe in Zentralblatt Bakteriologie, vol. 27, 1900, pp. 357–62.
  3. ^ a b c Peter (Ed.) Becker, Yoji Nakatani, The Birth of Criminology in Modern Japan in Criminals and their Scientists: The History of Criminology in International Perspective (Publications of the German Historical Institute), Cambridge University Press, 2006, p. 294, ISBN 0521810124.
  4. ^ a b Dr. Peter J. D'Adamo, The Eat Right for Your Type: Complete Blood Type Encyclopedia, Riverhead Trade, 2002, p. 28, ISBN 1573229202.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Toshitaka Nomi and Alexander Besher, You Are Your Blood Type: the biochemical key to unlocking the secrets of your personality. New York: Pocket Books, 1988. ISBN 0671633422
  • Laura Miller, People Types: Personality Classification in Japanese Women's Magazines, The Journal of Popular Culture, Vol. 11, No. 2, Fall 1977, pp. 436–452.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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