Granulocita eosinofilo

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Eosinophil blood smear.JPG

I granulociti eosinofili sono un tipo di granulociti, globuli bianchi il cui citoplasma contiene granuli che legano fortemente l'eosina conferendosi un tipico colore rosso-arancio ed hanno funzione di difesa dell'organismo, soprattutto da parte degli elminti.

Rappresentano il 2-4% dei globuli bianchi e presentano un recettore per le IgE. Aumentano nelle infezioni parassitarie, nelle reazioni allergiche, ma anche nelle malattie del collagene, della milza e del sistema nervoso centrale. Il loro numero può presentare oscillazioni dal giorno alla notte, a seconda delle stagioni e delle fasi del ciclo mestruale nella donna.

Forma e dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Eosinofilo, è evidente la forma del nucleo

I granulociti eosinofili hanno forma prevalentemente tondeggiante, dimensioni intorno ai 10-14 μm, presentano un nucleo con due lobi legati fra loro da un sottile filo di cromatina (nella conformazione detta a occhiale)[1]. I granulociti eosinofili si distinguono anche per la presenza di granuli nei quali figurano strutture paracristalline a forma di "chicco di caffè" che contengono sostanze specifiche di questa categoria cellulare come antiparassitari.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Vengono prodotti dal midollo osseo seguendo la granulocitopoiesi partendo da cellule staminali mieloidi comuni agli altri granulociti, globuli rossi e piastrine.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Granulocita eosinofilo

Una volta maturi, circolano nel sangue per 6-10[1] ore per migrare poi nei connettivi per concludere il loro ciclo vitale di 8-12 giorni svolgendo le loro funzioni. Possedendo il recettore per le IgE, svolgono un'azione nelle reazioni allergiche e nella difesa da parassiti ed elminti. Sono in grado di internalizzare i complessi antigene-anticorpi (raramente) e di rilasciare mediatori per i processi infiammatori (come la proteina basica maggiore) e l'uccisione dei microbi. I loro granuli contengono anche mediatori delle reazioni allergiche, come l'istaminasi e l'arilsulfatasi. Una seconda importante funzione degli eosinofili è la secrezione di leucotrieni, i quali sono coinvolti nella patofisiologia dell'asma aumentando tra l'altro la secrezione di muco e broncocostrizione. Questa seconda funzione è pertanto negativa sull'uomo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bani, Baroni et all., Istologia Umana, Idelson-Gnocchi, 2012; pagine 393-394

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bani, Baroni et all., Istologia Umana, Idelson-Gnocchi, 2012

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