Interleuchina 2

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L'interleuchina 2 è una citochina. È un tipo di interleuchina necessaria al differenziamento e all'espansione dei linfociti T. Prodotta da alcune cellule del sangue, ad esempio dalle cellule di Jurkat, stimola la crescita di cellule del sistema immunitario. La principale fonte di IL-2 rimangono comunque le stesse cellule T in via di maturazione in seguito all'interazione con l'antigene presentato da una APC. In particolare l'interazione delle molecole stimolatrici della famiglia di B7, presente sulla cellula dendritica e il CD 28 presente sui linfociti determina un aumento di circa trenta volte la produzione della citochina.

Recettore[modifica | modifica sorgente]

Il recettore di IL-2 è una molecola eterotrimerica presente nella forma completa solo su linfociti attivati dall'incontro con l'antigene. Le tre subunità sono chiamate alfa, beta e gamma ed hanno un peso di 55, 75 e 64 kD rispettivamente. In condizioni normali solo le subunità beta e gamma sono presenti, questo complesso mostra una bassa affinità per il ligando che deve essere pertanto molto concentrato per potersi legare. In caso di attivazione della cellula abbiamo la sintesi della subunità alfa che in tal modo si associa formando il trimero ad elevata affinità. Possiamo quindi affermare che le subunità normalmente presenti sono quelle necessarie e sufficienti per la trasmissione del segnale mentre l'esclusivo seppur fondamentale ruolo di alfa è quello variare la costante di dissociazione.

Attività biologica[modifica | modifica sorgente]

Questa interleuchina agisce in modo "autocrino" o prevalentemente "paracrino"; stimola le cellule bersaglio ad uscire dalla fase G0 del ciclo cellulare iniziando in tal modo il fondamentale processo di espansione clonale. Viene aumentata anche la sopravvivenza cellulare grazie all'aumentata sintesi della proteina BCl-2. Anche le cellule NK risultano stimolate sia per quello che riguarda la proliferazione che per l'attività citotossica. Infine anche le cellule B vengono coinvolte vedendo aumentare il proprio tasso replicativo e la produzione di anticorpi. IL-2 viene impiegata nei laboratori per clonare le cellule T; studi clinici hanno testato la sua utilità contro le forme tumorali, tuttavia comporta una tossicità troppo elevata a fronte di risultati modesti. Molti farmaci immunosopressivi come la "Ciclosporina" agiscono interferendo con l'attività di IL-2 e vengono quindi somministrati nel periodo peroperatorio al fine di migliorare la tolleranza ai nuovi tessuti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]