Glenn Langan

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Glenn Langan nel film Margie (1946)

Glenn Langan (Denver, 8 luglio 1917Camarillo, 26 gennaio 1991) è stato un attore cinematografico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Glenn Langan fu interprete di una certa notorietà durante gli anni quaranta, sia sul grande schermo che sul palcoscenico. Il suo esordio cinematografico avvenne nel 1939, anno in cui egli iniziò a recitare in brevi ruoli non accreditati, in film quali Il ritorno del dottor X.

Nel 1942 debuttò a Broadway in un revival di Kiss for Cinderella di J.M. Barrie e nello stesso anno riprese l'attività a Hollywood, recitando in parti di comprimario in diversi film, tra cui le pellicole di genere bellico Convoglio verso l'ignoto (1943), La nave senza nome (1944), e Una campana per Adano (1945).

Glenn Langan con la moglie Adele Jergens (1950)

Fu nella seconda metà del decennio che l'attore ebbe le migliori occasioni. Interpretò la parte del Prof. Ralph Fontayne, un insegnante francese, nella commedia Margie (1946), quindi apparve ne Il castello di Dragonwyck (1946), nel ruolo del dottor Jeff Turner, un giovane medico che aiuta Miranda Wells (Gene Tierney) a sfuggire alle diaboliche macchinazioni del folle e dispotico marito Nicholas van Ryn (Vincent Price). L'anno seguente recitò nel ruolo del capitano Rex Morgan nell'avventura in costume Ambra (1947), e nel successivo film La fossa dei serpenti (1948) affrontò nuovamente il personaggio di un medico, il dottor Terry, uno degli psichiatri che si prendono cura della malattia mentale di Virginia Cunningham (Olivia de Havilland).

Langan apparve inoltre nella commedia Splendida incertezza (1947), accanto a Cornel Wilde e Maureen O'Hara, nel western L'assalto (1948), al fianco di Victor Mature, e nel film d'avventura Sterminio sul grande sentiero (1950), con George Montgomery e Brenda Marshall. Fu inoltre protagonista della pellicola Complotto a San Francisco (1949), una rivisitazione in chiave moderna della vicenda de Il conte di Montecristo, in cui ricoprì il ruolo di Edmund Dantes.

Dopo essere apparso anche in un film di produzione italiana, Sangue sul sagrato (1950) di Goffredo Alessandrini, Langan visse una fase di declino della propria carriera cinematografica. Si rivolse pertanto al piccolo schermo, che all'inizio degli anni cinquanta era in piena affermazione, e iniziò ad apparire in numerose e popolari serie televisive come le antologie The Ford Television Theatre (1953) e Matinee Theatre (1956), e le serie leggere Gianni e Pinotto (1953), Make Room for Daddy (1954) e Letter to Loretta (1955-1960).

Nel 1957 Langan tornò sul grande schermo per il ruolo del tenente colonnello Glenn Manning in un classico della fantascienza di quel periodo, I giganti invadono la Terra di Bert I. Gordon, in cui interpretò un ufficiale americano che, dopo aver preso parte ad alcuni esperimenti atomici, a causa delle radiazioni subisce un abnorme mutamento. Negli anni seguenti, Langan tornerà in due occasioni al genere della science fiction, prima con Ammutinamento nello spazio (1965) e poi con Le donne del pianeta preistorico (1966).

Durante gli anni sessanta l'attore abbandonò progressivamente la recitazione per dedicarsi agli affari. Apparve ancora in alcuni episodi della serie televisiva Hondo (1967), in cui ricoprì il ruolo di Victor Tribolet, quindi interpretò il colonnello Nathan Dudley nel western Chisum (1970), e chiuse la carriera con un'apparizione non accreditata nel film di fantascienza Andromeda (1971), che segnò il suo definitivo addio alle scene.

Sposato dal 1951 con la collega attrice Adele Jergens, da cui ebbe un figlio, Tracy, Glenn Langan morì a Camarillo (California) il 26 gennaio 1991, all'età di 73 anni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

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