Giovane Polonia

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Autoritratto di Wyspiański

Giovane Polonia (in polacco: Młoda Polska) è un periodo modernista dell'arte, della letteratura e della musica polacca che copre all'incirca gli anni dal 1890 al 1918. Fu uno degli effetti della forte opposizione alle idee del positivismo e promosse i caratteri della decadenza, del neo-romanticismo, del simbolismo, dell'impressionismo e dell'art nouveau.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il termine fu coniato dopo uno dei manifesti di Artur Górski. Il manifesto fu pubblicato nel giornale Życie, con sede a Cracovia, nel 1898 e fu subito accettato in tutte le parti della Polonia spartita, come analogia a altri termini simili come Giovane Germania, Giovane Belgio, Giovane Scandinavia e così via.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

La letteratura polacca del periodo fu basata su due concetti principali: il primo fu la tipica disillusione modernista verso la borghesia, il suo modo di vivere e la sua cultura. Gli artisti che seguirono questo concetto credettero anche nella decadenza, nella fine di tutta la cultura, nel conflitto tra gli uomini e la loro civilizzazione, e nel concetto dell'arte come valore supremo (ars gratia artis). Tra questi autori vi furono Kazimierz Przerwa Tetmajer, Stanisław Przybyszewski, Wacław Rolicz-Lieder e Jan Kasprowicz.

Il secondo concetto fu la continuazione del romanticismo, e pertanto viene chiamato neo-romanticismo. Il gruppo di scrittori che perseguì questa idea fu meno organizzato e gli scrittori stessi coprirono una vasta gamma di argomenti nei loro scritti: dal senso della missione di un polacco nella prosa di Stefan Żeromski alla disuguaglianza sociale descritta da Władysław Reymont e Gabriela Zapolska, alla critica della società polacca e alla storia della Polonia di Stanisław Wyspański.

Altri importanti scrittori del periodo furono:

Musica[modifica | modifica sorgente]

Nella musica, il termine Giovane Polonia viene applicato a un gruppo informale di compositori che comprende Karol Szymanowski, Grzegorz Fitelberg, Ludomir Różycki e probabilmente anche Mieczysław Karłowicz. Questo gruppo operò sotto la forte influenza del neo-romanticismo musicale, e specialmente di compositori stranieri come Richard Strauss e Richard Wagner. I compositori ebbero anche forti legami con il Gruppo dei Cinque, un gruppo di compositori russi che comprendeva Modest Musorgski, Alexander Borodin e Nikolai Rimsky-Korsakov.

Arte[modifica | modifica sorgente]

Nel periodo della Giovane Polonia non ci furono grandi correnti artistiche nell'arte polacca. I pittori e gli scultori cercarono di continuare nella tradizione romantica, introducendo nuovi modi di espressione già popolari all'estero. La corrente più influente fu l'art nouveau, anche se gli artisti polacchi iniziarono a cercare anche nuove forme di stile nazionale. Sia la scultura che la pittura del periodo furono pesantemente influenzate da tutte le forme del simbolismo.

Principali artisti del periodo[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]