Mieczysław Karłowicz

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Mieczysław Karłowicz

Mieczysław Karłowicz (Vishneva, 11 dicembre 1876Monti Tatra, 8 febbraio 1909) è stato un compositore e direttore d'orchestra polacco.

Cippo funerario di Karłowicz sito nei Monti Tatra dove venne trovato il corpo del compositore travolto da una valanga. Si noti la svastica, un tempo comune nel folklore della regione di Podhale. Essa non ha alcuna attinenza con il simbolo nazista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nall'attuale Bielorussia da Jan, uno storico e musicista polacco. Sin da piccolo iniziò lo studio del violino per il quale compose poi il suo unico concerto.

Studiò a Varsavia con Noskowski, Piotr Maszyski e Gustaw Roguski spostandosi poi a Berlino dove studiò con Heinrich Urban. Dal 1906 al 1907 studiò direzione d'orchestra con Arthur Nikisch. Le sue composizioni sono scritte in stile tardo romantico e mostrano affinità con quelle di Richard Strauss, Albéric Magnard e Isaac Albéniz.

Karłowicz scrisse una sinfonia (Revival), un concerto per violino (in La maggiore, opera 8) e diversi poemi sinfonici, fra i quali Eternal Songs, Stanislaw and Anna Oswiecimowie e The Returning Waves. Egli scrisse diverse canzoni per voce e pianoforte, su liriche di Kazimierz Tetmajer, Adam Asnyk ed altri. Molte delle sue scarse composizioni andarono perse durante la seconda guerra mondiale.

La musica di Karłowicz si situa ai massimi livelli della musica polacca fra quella di Fryderyk Chopin e di Karol Szymanowski.

Karłowicz passò gli ultimi anni della sua vita a Zakopane, nel sud della Polonia, spesso dedicandosi ad uno dei suoi passatempi preferiti, fotografare le montagne che gli stavano intorno, e morì nel corso di una escursione nei Monti Tatra, nelle vicinanze di Kościelec, travolto da una valanga nel 1909. Mieczysław Karłowicz venne tumulato nel Powązki Cemetery a Varsavia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Sala, European Fin-de-siècle and Polish Modernism. The Music of Mieczysław Karłowicz, Bologna, Ut Orpheus Edizioni, 2010.
  • Henrik Anders, Mieczysław Karłowicz. Życie i dokonania, Poznań, ABOS, 1998.
  • Alistair Wightman, Karłowicz, Young Poland and the Musical Fin-de-siècle, Aldershot, Ashgate, 1996; traduzione dal polacco di Ewa Gabryś, Karłowicz. Młoda Polska i muzyczny fin de siècle, Kraków, PWM, 1996

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