Giacomo Del Duca
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Giacomo Del Duca, detto anche "Jacopo Siciliano" o "Jacopo Del Duca" (Cefalù, 1520 – Messina, 1604), è stato un architetto e scultore italiano.
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Biografia [modifica]
Fu l'assistente di Michelangelo eseguendone anche lavori in Porta Pia (1562). Fu l'unico fra gli architetti che allora operavano a Roma, che cercò di proseguirne il linguaggio, ma senza grande successo.
Tornato in Sicilia nel 1588, viene nominato architetto della città di Messina nel 1589 succedendo al Calamech e vi realizzò diverse opere (tutte distrutte da terremoti) tra cui la tribuna di San Giovanni di Malta.
Scrisse un trattato per i gesuiti a Messina.
Opere principali a Roma [modifica]
- 1570 Tomba Savelli in S. Giovanni in Laterano;
- 1574 Porta S. Giovanni;
- 1573-76 completa la chiesa di Maria di Loreto al Foro Traiano di Antonio da Sangallo il Giovane della quale realizza il tamburo, la cupola e la lanterna. Il suo intervento consistette nel manternere le strutture inferiori e nel sovapporvi una cupola.
- 1575 chiostro della Casa dei Crociferi;
- 1575 chiesa di Santa Maria in Trivio;
- Giardino Grande di Caprarola;
- Palazzo Cornaro Pamphilj poi detto della Stamperia Camerale;
- Palazzetto Mattei all'interno del giardino di Villa Mattei.
Opere principali a Messina [modifica]
- Tribuna di San Giovanni di Malta. Il primo disegno è di Camillo Camilliani nel 1591. Dal 1592 è presente nel cantiere Del Duca. È difficile attribuire la paternità delle parti, ma le particolari inflessioni del linguaggio inducono a dare al Del Duca la paternità intera dell'opera. Si ritrova l'uso dell'ordine gigante saldato da una plastica trabeazione e una grande ricchezza decorativa.
- Porta della Loggia, arco trionfale del 1589, distrutto dal terremoto del 1783.
- Loggia dei mercanti
Bibliografia [modifica]
- Sandro Benedetti. Giacomo Del Duca e l'architettura del Cinquecento. Roma, Officina, 1973.