Camillo Camilliani

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Camillo Camilliani (FirenzeXVI secolo – XVII secolo) è stato uno scultore, architetto e ingegnere italiano.

Di lui si hanno notizie storiche certe dal 1573 al 1603. Lavorò alla Fontana Pretoria di Palermo, prima di specializzarsi in ingegneria militare ed eseguire un sistema di fortificazioni lungo le coste siciliane, allora tormentate dai corsari ottomani.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] La Fontana Pretoria

La Fontana Pretoria (Palermo)
La Fontana Pretoria (Palermo)

Nel 1574 insieme a Michelangelo Nacherini diresse i lavori per il montaggio dei 644 pezzi della Fontana Pretoria di Palermo, progettata da Francesco Camilliani forse padre dello stesso Camillo (secondo altri sarebbe il fratello).

[modifica] Opere militari

Nel luglio del 1583 venne chiamato in Sicilia, dal viceré Marcantonio Colonna per riprogettare un sistema di fortificazioni lungo le coste dell'isola flagellate dai corsari turchi. Per il progetto il Parlamento Siciliano stanziò ben 10.000 scudi. Il capitano Giovan Battista Fresco venne incaricato di accompagnare il Camilliani nella ricognizione. Nel 1584 realizzò una completa documentazione sullo stato delle fortificazioni costiere in Sicilia, che intitolò «Descrittione delle marine di tutto il regno di Sicilia con le guardie necessarie da cavallo e da piedi che vi si tengono». L'opera era divisa in tre parti: la Sicilia, le torri marittime e le marine.

[modifica] Principali opere

A lui si devono i seguenti progetti:

A Camilliani vengono inoltre ricondotte tutte le fortificazioni realizzate alla fine del XVI secolo come la Torre di S. Anna a Capomulini (Acireale), quella delle Ciaule a Gliaca di Piraino (ME) e le garitte di osservazione nella costa ionica della Sicilia fra Catania ed Acireale.


[modifica] La tecnica utilizzata

La scelta del sito delle fortificazioni dipendeva dalla possibilità di dominare un ampio spazio di mare e permettere le segnalazioni con dei fuochi fra i vari fortilizi e fra questi e le città. I torrioni erano a pianta quadrangolare, di due piani comunicanti.

Nel piano terra vi erano delle cisterne ed il deposito e nel primo piano l'alloggio delle vedette. Nella terrazza invece veniva messa l'artiglieria. Il personale di vedetta era formato da tre elementi: un caporale e due soldati (i torrari ). L'accesso avveniva tramite una scala di corda, da ritirare in caso di pericolo.

[modifica] Altre opere civili

Progettò anche opere civili:

[modifica] Bibliografia

  • G. Di Marzo, Camilliani C. - Descrizione della Sicilia, Palermo, 1877 .
  • A. Mazzamuto, Architettura e stato nella Sicilia del '500. I progetti di Tiburzio Spannocchi e di Camillo A. Camilliani del sistema delle torri di difesa dell'isola, Palermo, Flaccovio Editore, 1986.
  • M. Scarlata, L'opera di Camillo Camilliani, Roma, 1993.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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