Georges Maurice Jean Blanchard

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Georges Maurice Jean Blanchard
9 dicembre 1877 - 23 novembre 1954
Nato a Orléans, Francia
Morto a Neuilly-sur-Seine, Francia
Dati militari
Paese servito Francia Francia
Forza armata Francia Armée de terre
Arma fanteria
Specialità artiglieria
Anni di servizio 1899-1940
Grado generale d'armata
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Battaglie Battaglia di Francia
Comandante di 1º Gruppo di Armate

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Georges Maurice Jean Blanchard (Orléans, 9 dicembre 1877Neuilly-sur-Seine, 23 novembre 1954) è stato un generale francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'inizio della carriera[modifica | modifica sorgente]

Georges Maurice Jean Blanchard nacque ad Orléans il 9 dicembre 1877. Si diploma all'École Polytechnique nel 1899 come specialista in artiglieria, per entrare poi nell'esercito prestando servizio nel corpo di artiglieria. Durante la prima guerra mondiale presta servizio sul fronte occidentale, come assistente di stato maggiore, ricevendo due citazioni al valore e la promozione a maggiore per meriti di guerra. Diviene sottocapo di Stato Maggiore dell'Armata del Reno (Armée du Rhin) il 25 novembre 1927, mantenendo questo incarico fino al 12 maggio 1930, venendo promosso generale di brigata nell'agosto 1929.[1] Dal 12 maggio 1930 diventa Capo di Stato Maggiore del generale Adolphe Guillaumat (membro del C.S.G., Conseil Supérieur de la Guerre), mantenendo questo incarico fino al 27 dicembre 1932. In quella stessa data viene promosso generale di divisione, e assume il comando dell'artiglieria della 2ª Regione Militare. Il 17 maggio 1935 viene promosso generale di corpo d'armata ed assume il comando della 7ª Regione militare, con Quartier Generale a Besançon, incarico che mantiene fino al 1938. L'11 febbraio 1938 e nominato alla direzione del Centro degli Alti Studi Militari (Centre des hautes études militaires) e ispettore generale dei centri di insegnamento militare (Inspecteurs général des centres d'enseignement militaire). Contemporaneamente diviene membro del Consiglio Superiore di Guerra (Conseil Supérieur de la Guerre) e promosso al grado di generale d'armata.

La seconda guerra Mondiale[modifica | modifica sorgente]

Il 2 settembre 1939, all'indomani dello scoppio della seconda Guerra mondiale, Blanchard diventa comandante della 1ª Armata, con Quartier Generale a Cambrai. Questa grande unità faceva parte del 1º Gruppo di Armate posto al comando del generale Gaston Billotte. Il 10 maggio 1940 scattò l'offensiva tedesca ad ovest e la 1ªArmata, in ossequio al Piano Dyle-Breda emanato dal generale Maurice Gamelin penentrò in Belgio. L'armata di Blanchard, dopo un'avanzata di circa 25 miglia, si scontrò con la 6ª Armata tedesca al comando del generale Walther von Reichenau. La 1ª Armata si batte contro le forze blindate tedesche, dapprima nella battaglia di Hannut, e successivamente in quella di Gembloux, che si chiuse con una vittoria tattica francese. Poi la 1ª Armata francese fu costretta a ripiegare su Lilla, in seguito alla ritirata messa in atto delle altre grandi unità francesi. La 1ª Armata partecipò quindi alla battaglia di Lilla, iniziando successivamente un ripiegamento verso i porti del canale della Manica. Il 23 maggio 1940 il generale Blanchard fu chiamato a sostituire il generale Gaston Billotte, deceduto in un incidente stradale, al comando del 1º Gruppo di Armate francesi. Blanchard fu il primo generale alleato ad apprendere del messaggio radio mandato dal Re Leopoldo III del Belgio, in cui si annunciava l'intenzione dell'esercito belga di arrendersi ai tedeschi. Le truppe belghe, ormai allo stremo e quasi senza munizioni, si arresero ufficialmente il 28 maggio 1940. La trasmissione radio venne captata dal servizio di ascolto radio francese diretto dal colonnello Thierry. Con la resa dell'esercito belga la situazione del 1º Gruppo di Armate divenne insostenibile, ed il 29 maggio 1940 il suo comando venne ufficialmente sciolto. Alla morte accidentale del generale Bilotte venne rimproverato a Blanchard di non avere assunto "d'autorità" il comando del 1º Gruppo di Armate (GA1), ma aspettato che il Quartier Generale (GQG) gli segnalasse che egli era il più vecchio in grado tra i generali dell'esercito.

L'ultima parte della carriera[modifica | modifica sorgente]

Colleghi britannici, come il Generale Alan Brooke, annotarono severamente che lui "merely existing and hardly aware of what was going on around him" ("esisteva soltanto ed era appena consapevole di quello che stava avvenendo attorno a lui"), ed inoltre che era completamente sconcertato ed incapace di emettere ordini. Il 29 maggio un inferocito Brooke minacciò di arrestare Blanchard in caso gli ordini da egli emanati contravvenissero con lo svolgimento dell'evacuazione verso l'Inghilterra delle truppe anglo-francesi, diretta dallo stesso Brooke. Intrappolato nella sacca di Dunkerque assieme alle sue truppe, lasciò la Francia a bordo di un cacciatorpediniere francese il 1º giugno 1940, sbarcando successivamente in Inghilterra. All'inizio del giugno 1940 il generale Blanchard fu insignito della Gran Croce della Legion d'honneur dal primo ministro francese Paul Reynaud, su raccomandazione del generale Maxime Weygand, in merito alle sue azioni che permisero l'evacuazione di un così alto numero di soldati francesi da Dunkerque.[2] Sotto il regime di Vichy venne nominato Ispettore della nona e dodicesima Regione Militare. Mantenne tale incarico dal 6 luglio al 29 agosto 1940. Il generale Blanchard viene passato in riserva il 20 agosto, e andò ufficialmente in pensione alla fine dello stesso anno. Si spense a Neuilly-sur-Seine il 23 novembre 1954, totalmente dimenticato.[3].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze francesi[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
— 1940

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ammentorp, Steen. "Blanchard, Georges-Maurice-Jean, General". generals.dk. http://www.generals.dk/general/Blanchard/Georges-Maurice-Jean/France.html. Retrieved 21 August 2012
  2. ^ 2 Generals of France Honored in Gettysburg Times, 3 giugno 1940.
  3. ^ Georges Blanchard in Toledo Blade, 24 novembre 1954.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dupuy, Trevor; Johnson, Curt; Bongard, David L. (1992). The Harper Encyclopedia of Military Biography (Castle Books reprint ed.). Harper. pp. 87. ISBN 0-7858-0437-4.
  • Alanbrooke, Lord. War Diaries, 1939–1945. Ed. Alex Danchev and Daniel Todman. London: Phoenix Press, 2001.
  • Crémieux-Brilhac, Jean-Louis. Les Français de l'an 40. 2 vols. Paris: Gallimard, 1990.
  • Draper, Theodore. The Six Weeks' War: France, May 10–June 25, 1940. New York: Viking, 1964.
  • Horne, Alistair. To Lose a Battle: France 1940. Boston: Little, Brown, 1969.
  • Spears, Edward L. Assignment to Catastrophe. 2 vols. New York: Wynn, 1954–1955.