Free Lossless Audio Codec
| Free Lossless Audio Codec | |
|---|---|
| Sviluppato da | Xiph.Org Foundation |
| Licenza | Libera |
| Tipo | Compressione audio |
| Compressione | Lossless |
| Sito web | flac.sourceforge.net |
Free Lossless Audio Codec (FLAC) è un diffuso codec audio libero di tipo lossless, cioè senza perdita di qualità. A differenza delle codifiche lossy (come l'ogg vorbis, l'MP3 o l'AAC), questo tipo di compressione non rimuove informazioni dal flusso audio, risultando quindi adatto sia all'ascolto con lettori di musica digitale, sia all'archiviazione su memorie di massa. Il formato FLAC è attualmente supportato da una buona parte dei software audio.
FLAC è specificatamente progettato per comprimere dati audio, diversamente dalla maggior parte degli algoritmi di compressione lossless generici (come ad esempio ZIP e gzip), questo gli permette di raggiungere compressioni importanti, dell'ordine del 30-50% contro il 10-20% raggiunto da quelli tradizionali quando utilizzati per comprimere file audio.
Il 29 gennaio 2003 Xiphophorus (adesso Xiph.Org Foundation) ha annunciato l'inclusione del FLAC fra i propri progetti, insieme con Ogg Vorbis, Ogg Theora e Speex.
A partire dal mese di dicembre 2008 la prestigiosa casa discografica Deutsche Grammophon, che sin dai primi anni del '900 pubblica esclusivamente musica classica, ha iniziato a rendere disponibili, per il download a pagamento, i propri titoli in formato flac.
I passaggi della codifica [modifica]
- Suddivisione in blocchi: L'input viene diviso in più parti contigue, anche variabili in grandezza (e qui c'è un po' di controversia, perché in teoria si dice anche che i blocchi devono essere fissi)
- Compattamento del flusso multicanale: In questo step l'encoder FLAC si occupa di calcolare, nel caso di input stereo e surround, la media dei canali e la loro differenza. Il segnale a qualità migliore viene passato al processo successivo.
- Previsione: Partendo dal primo blocco, avviene la previsione di quale possa essere il successivo con degli algoritmi matematici che tentano di ricostruire il segnale. In questo caso, verranno codificati solo i parametri, dato che gli algoritmi matematici devono essere presenti sia sull'encoder che sul decoder.
- Codifica residua: La codifica residua permette a FLAC di essere effettivamente un codec lossless. Si codifica senza perdita tutta la parte di segnale che si differenzia dalla ricostruzione matematica di predizione, e viene incorporata nel file finale. Il guadagno si ha sul fatto che il segnale residuo, proprio per la scrematura matematica, sarà minore in bytes rispetto al corrispettivo PCM.
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