PCX

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Run-length encoding
Sviluppato da ZSoft Corporation
Tipo Compressione dell'immagine
Compressione Lossless bitmap

Il PCX (Personal Computer Exchange) era il formato nativo per il programma di grafica Paintbrush di Microsoft, che debuttò con MS-DOS come risposta al programma PCPaint di IBM.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il PCX è un formato di immagine di tipo device independent (cioè indipendente dalla periferica e quindi non variante al variare dell'hardware sul quale viene riprodotto), raster, e con una palette iniziale che andava da 2 a 4 colori, o da 16 a 256 colori. Successivamente il formato venne esteso per poter gestire anche immagini true color, quindi con profondità di colore di 24 bit.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fu molto diffuso all'inizio dell'era dei personal computer, anche durante l'avvento dell'interfaccia grafica, attorno al 1985, con l'introduzione di MS Windows, ma venne gradatamente soppiantato da formati più evoluti come TIFF, TGA e JPG.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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