Faraglioni di Capri

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1leftarrow.pngVoce principale: Capri (isola).

Faraglioni di Capri
I faraglioni visti dai giardini di Augusto
I faraglioni visti dai giardini di Augusto
Geografia fisica
Localizzazione Mare Tirreno
Coordinate 40°32′26″N 14°15′10″E / 40.540556°N 14.252778°E40.540556; 14.252778Coordinate: 40°32′26″N 14°15′10″E / 40.540556°N 14.252778°E40.540556; 14.252778
Arcipelago Arcipelago Campano
Altitudine massima 109 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Provincia Napoli Napoli
Comune Capri-Stemma.png Capri
Demografia
Abitanti disabitati
Cartografia
Mappa di localizzazione: Golfo di Napoli
Faraglioni di Capri

[senza fonte]

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I faraglioni di Capri, sono tre picchi rocciosi posizionati a sud-est dell’isola omonima, famosi in tutto il mondo[1] grazie alla suggestiva e storica panoramica offerta dai giardini di Augusto.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I faraglioni sono:

  • faraglione di Terra (o Saetta)[2], che è l’unico ancora unito alla terraferma, è il più elevato con i suoi 109 metri.
  • faraglione di Mezzo (o Stella)[3], è quello in cui è presente la cavità al centro, una galleria naturale lunga 60 metri che lo attraversa per intero[4], raggiunge un’altezza di 81 metri.
  • faraglione di Fuori (o Scopolo)[3], cioè promontorio sul mare, che raggiunge un’altezza di 104 metri.

In realtà esiste anche un quarto faraglione, chiamato scoglio del Monacone in quanto fino al secolo scorso nelle acque antistanti si poteva ammirare la foca monaca[4].

Fauna[modifica | modifica sorgente]

Sui faraglioni possiamo trovare la lucertola azzurra (Podarcis siculus coeruleus), presente solo sul faraglione di Mezzo e sul faraglione di Fuori[5]. Ha le squame del dorso di colore blu, anziché verde, mentre il ventre è di colore azzurro.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I faraglioni furono citati anche da Virgilio nell'Eneide narrando il mito delle Sirene[6]. Il nome deriva dal greco pharos, che vuol dire faro[7].

Infatti, anticamente sui monti e sulle rocce vicino alle coste, venivano accesi dei grandi fuochi durante le ore notturne, in modo da segnalare ai navigatori sia la rotta che eventuali ostacoli pericolosi per la navigazione stessa. Molto probabilmente i faraglioni ebbero la stessa funzione.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

La galleria naturale, che si apre nel faraglione di Mezzo, è quella che identifica in modo inconfondibile i faraglioni capresi, anche grazie alle numerose pellicole cinematografiche qui realizzate.

Uno dei film che ha maggiormente dato risalto alla galleria è senza ombra di dubbio Il secondo tragico Fantozzi, quando Paolo Villaggio alias Fantozzi, facendo sci nautico, nel tentativo di passarvi attraverso, centra il faraglione in pieno, causando un terremoto che giunse fino alla famosa Piazzetta.

Altre immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Capri-I Faraglioni. URL consultato il 15-11-2011.
  2. ^ Etimologia del nome. URL consultato il 15-11-2011.
  3. ^ a b Mappa turistica di Capri. URL consultato il 24-01-2012.
  4. ^ a b I Faraglioni. URL consultato il 15-11-2011.
  5. ^ La lucertola azzurra. URL consultato il 15-11-2011.
  6. ^ Virgilio. URL consultato il 15-11-2011.
  7. ^ I fari. URL consultato il 15-11-2011.

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