William Stanley Haseltine

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Cascata

William Stanley Haseltine (Filadelfia, 11 giugno 1835Roma, 3 febbraio 1900) è stato un pittore e disegnatore statunitense. Pittore paesaggista d'impostazione luminista, fu legato alla Scuola di Düsseldorf e, in particolare, alla Hudson River School.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di John, uomo d'affari di successo, e di Elisabeth Shinn, pittrice paesaggista dilettante, Haseltine studiò all'Università della Pennsylvania e quindi alla Harvard University dove si laureò nel 1854. Appena un anno dopo allestì la sua prima mostra alla "Pennsylvania Academy of Fine Art" e, dopo questa esperienza, salpò per l'Europa. All'inizio raggiunse un gruppo di pittori americani che studiavano alla Scuola di pittura di Düsseldorf. Viaggiò poi lungo il Reno, in Svizzera e in Italia. Alla fine del 1857 si fermò a Roma, e nei mesi che seguirono compì numerose escursioni per disegnare i paesaggi nei dintorni della Città, spingendosi poi sino a Capri.

Nel 1858 Haseltine tornò in America, a Filadelfia, e alla fine dell'anno seguente si stabilì a New York, nel Tenth Street Studio Building, luogo di ritrovo e di lavoro di molti pittori americani, dove incontrò Frederic Edwin Church, Albert Bierstadt e Worthington Whittredge. Con gli ultimi due aveva già fatto amicizia in Europa.
Benché molti dei suoi quadri di quel periodo derivassero da schizzi e appunti eseguiti in Europa, Haseltine cominciò anche a dipingere le rive dell'oceano nel tratto del New England, preferendo in particolare le coste rocciose di Narragansett, Rhode Island, Nahant, Massachusetts e Mount Desert nel Maine.
La perfezione con cui egli riproduceva quei luoghi gli valse gli elogi della critica e, nel 1860, la National Academy of Design lo elesse membro Associato, per poi promuoverlo ad Accademico l'anno seguente.

Nel 1864 sua moglie morì di parto. Tre anni pù tardi, dopo il matrimonio di suo nipote Howard Russel Butler con Helen Marshall, Haseltine si recò con la famiglia a Parigi, per poi trasferirsi nel 1867 a Roma, dove acquistò una casa che gli servì come punto di partenza per girare l'Europa in cerca di paesaggi da dipingere.
Mentre i suoi quadri di Capri e della Sicilia gli davano popolarità fra i turisti che venivano in Italia, Haseltine viaggiò e disegnò anche in Francia e nei Paesi Bassi, passando le estati in Baviera e in Tirolo dal 1880 sino al 1890. In questi anni trovò anche il tempo per tornare periodicamente in America. La sua ultima traversata fu nel 1899.

Haseltine morì di polmonite a Roma e fu sepolto presso la Chiesa Episcopale della quale era stato uno dei fondatori.
Suo figlio, Herbert Chevalier Haseltine, divenne un apprezzato scultore di animali, in particolare di cavalli.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

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