Enrico Medioli

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Enrico Medioli (Parma, 17 marzo 1925) è uno sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Parma. Vive da 25 anni a Orvieto. È uno degli sceneggiatori di alcuni dei più noti capolavori del cinema italiano. Ha firmato sette film di Luchino Visconti e ha lavorato anche con registi come Valerio Zurlini, Sergio Leone, Mauro Bolognini, Alberto Lattuada, Vittorio Caprioli, Liliana Cavani.

Ha vinto il Nastro d'Argento nel 1961 per la sceneggiatura di "Rocco e i suoi fratelli" e nel 1969 ha ottenuto una candidatura all'Oscar con "La caduta degli Dei" . Ha partecipato a note produzioni televisive come La Certosa di Parma (1982), I promessi sposi (1989) e Cime tempestose.

Enrico Medioli è il protagonista del film documentario Ritratto di sceneggiatore in un interno, per la regia di Rocco Talucci e prodotto con il sostegno della Fondazione Carla Fendi.[1][2] Nel film, vincendo la sua celebre riservatezza,[3] Medioli racconta la sua vita e le sue sceneggiature, attraverso ricordi intelligenti e ironici, dipingendo così il ritratto di quegli anni che hanno rappresentato una grande pagina della storia culturale italiana.[4]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ritratto di Sceneggiatore in un Interno cinemaitaliano.info
  2. ^ RITRATTO DI SCENEGGIATORE IN UN INTERNO festivaldispoleto.com
  3. ^ RITRATTO DI SCENEGGIATORE IN UN INTERNO festivaldispoleto.com
  4. ^ C'era una volta un bel paese corriere.it