Emiliano Salvetti

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Emiliano Salvetti
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra 600px Bianco e Azzurro.png A.P.D. Ribelle
Carriera
Giovanili
Cesena Cesena
Squadre di club1
1992-1994 Cesena Cesena 21 (1)
1994-1995 Forli Forlì 26 (1)
1995 SPAL SPAL 4 (0)
1995-1996 Forli Forlì 19 (7)
1996-1999 Cesena Cesena 99 (14)
1999-2002 Verona Verona 77 (9)
2002-2003 Bologna Bologna 7 (0)
2003-2004 Verona Verona 25 (7)
2004-2008 Cesena Cesena 116 (29)
2008-2010 Sassuolo Sassuolo 67 (9)
2010-2012 Forli Forlì 6 (3)
2012- 600px Bianco e Azzurro.png A.P.D. Ribelle  ? (1)


1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Emiliano Salvetti (Forlì, 1º gennaio 1974) è un calciatore italiano, centrocampista della Ribelle.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Percorre la carriera giovanile nel vivaio del Cesena. A 19 anni, durante la stagione 1993-1994, esordisce in Serie B sempre con la maglia del Cesena e realizza il suo primo gol da professionsita. L'anno seguente è mandato a farsi le ossa nel Forlì in Serie C2.

Dopo una stagione a Forlì con 26 presenze ed un gol, passa nella SPAL in Serie C1.

Con Marco Tardelli in panchina, ritorna a Cesena nella stagione 1996-1997. A fine stagione i bianconeri si ritrovano retrocessi in Serie C1: in questa stagione colleziona 34 presenze e 4 gol. L'anno successivo subisce la concorrenza di Massimo Gadda e disputa 25 partite collezionando 3 reti. Nella stagione 1998-1999, con Alberto Cavasin in panchina, conquista la salvezza e a fine stagione, dopo 6 reti, passa in Serie A all'Hellas Verona, che come direttore sportivo ha il cesenate Rino Foschi.

A Verona disputa tre stagioni accumulando 77 presenze e 9 gol, prima di passare, nell'agosto del 2002, in Emilia con la maglia del Bologna[1]. Nella città felsinea disputa 7 partite in tutta la stagione, senza segnare nemmeno un gol. A fine stagione torna a Verona, questa volta in Serie B. Nella città scaligera disputa altri 24 incontri totalizzando 7 reti.

Intanto nel giugno 2004 Fabrizio Castori ha riportato il Cesena in Serie B dopo quattro anni e come consulente di mercato dei bianconeri c'è Rino Foschi. Salvetti torna quindi in bianconero, a settembre: qui un infortunio lo tiene lontano dai campi per tutto il girone d'andata, mentre nel ritorno arrivano 16 presenze e due reti. Nella stagione successiva il suo rendimento è migliore: 17 reti più una nella semifinale play-off con il Torino fanno di lui il bomber più prolifico di tutti i bianconeri.

Dopo altre due stagioni a Cesena, terminate con la retrocessione in Serie C1 nel 2008, passa al Sassuolo, neopromosso in cadetteria[2].

Nel finale di stagione 2009-2010 decide di rescindere il contratto col Sassuolo e di ritirarsi.

Nei primi di ottobre incomincia ad allenarsi con il Forlì[3], la squadra della sua città, che lo ingaggia ufficialmente nei primi giorni di novembre[4]. Nell'esordio, subentra ad un suo compagno e, venti minuti dopo, segna su rigore[5]. La stagione successiva è costretto a rimanere fermo per infortunio[6].

Nell'estate del 2012 passa alla Ribelle, squadra che milita nel campionato di Eccellenza romagnolo[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bologna: ecco Salvetti in tuttomercatoweb.com.
  2. ^ UFFICIALE: sei colpi per il Sassuolo in tuttomercatoweb.com.
  3. ^ Salvetti ritorna all'ovile in romagnanoi.it.
  4. ^ UFFICIALE: Colpo del Forlì, ecco Salvetti in tuttomercatoweb.com.
  5. ^ I termali rompono il ghiaccio in romagnanoi.it.
  6. ^ Tegola Forlì, Salvetti ko. Abbandonato il ritiro in notiziariocalcio.com.
    Calcio, Buonocore si coccola Salvetti in ravennasport.com.
  7. ^ Salvetti torna a giocare in forlisport.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]