Double Dragon II: The Revenge

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Double Dragon II: The Revenge
Marquee double dragon 2.jpg
Insegna in vetro del mobile arcade
Sviluppo Technos Japan Corporation
Pubblicazione Technos Japan Corporation, Romstar
Ideazione Yoshihisa Kishimoto
Serie Double Dragon
Data di pubblicazione 1988
Genere Picchiaduro a scorrimento
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco Singolo giocatore, Doppio
Piattaforma Arcade, Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, MS-DOS, MSX, NES, PC Engine, Sega Mega Drive, ZX Spectrum
Preceduto da Double Dragon
Seguito da Double Dragon 3: The Rosetta Stone
Specifiche arcade
Periferica di input Joystick a 8 direzioni con 3 tasti

Double Dragon II: The Revenge (ダブルドラゴンⅡ The Revenge?) è un videogioco di tipo picchiaduro a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1988 dalla Technos Japan Corporation (della distribuzione negli Stati Uniti d'America se ne occupò la Romstar).

Sull'onda del successo del primo gioco della saga, Double Dragon, la Technos Japan Corporation mise sul mercato a distanza di un solo anno questo seguito. Visivamente è molto simile al predecessore, con i medesimi livelli e nemici modificati graficamente, mentre sono state apportate modifiche al gameplay ed è stato ampliato il set di mosse del giocatore e il numero di differenti nemici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato sconfitto nel proprio castello dai fratelli Lee il malvagio Willy Mackey decide di vendicarsi in modo cruento, ammazzando Marian con la propria mitragliatrice nei pressi di un eliporto.

L'evento scatena la furia dei fratelli Billy e Jimmy Lee (il primo vestito di blu scuro, il secondo di bianco) che percorrono la strada verso il nuovo castello di Willy sbaragliando i membri dei Black Warriors.

Alla fine i due fratelli dovranno confrontarsi anche con il loro stesso animo malvagio che prende forma in un loro spettrale clone.

Al termine del gioco si vede una cartolina-ricordo con i fratelli Lee e Marian assieme, ed una lacrima che si posa sulla cartolina scrivendo "The End".

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Double Dragon II: The Revenge presenta una novità a livello di gameplay, già presente in Renegade: ora oltre al pulsante del salto non sono più presenti un pulsante per i pugni ed uno per i calci, bensì un pulsante per attaccare alla sinistra dello schermo ed uno per attaccare a destra; in base alla posizione del giocatore varia l'utilizzo di una combo di pugni piuttosto che di una combo di calci (se il giocatore colpisce nella direzione verso la quale è orientato utilizza i pugni, se colpisce all'indietro utilizza i calci). Nel set di colpi ora è possibile effettuare un devastante calcio uragano, con il quale il protagonista resta in sospensione per dei secondi ruotando su sé stesso con la gamba tesa. La gomitata, tecnica devastante nel primo gioco della saga, è stata ridimensionata per potenza ed efficacia.

La barra di energia è stata ridisegnata, così come sono stati ridisegnati tutti i nemici e i livelli, anche se si nota chiaramente che la mappa di collisione dei livelli è rimasta la stessa di Double Dragon. In generale grafica e sprite non hanno subito miglioramenti. Ai nemici sono state aggiunte anche ulteriori mosse al loro set base. Il primo livello ora è un eliporto, il secondo è un deposito di legname, il terzo si snoda lungo un sentiero di campagna, l'ultimo livello è nel nuovo castello di Willy, celato anche questo da una parete rocciosa. Le armi sono state ridisegnate e modificate, e così al posto della mazza da baseball troviamo un badile (che può essere lanciato), al posto della frusta un mazzafrusto, al posto della dinamite le granate.

Sono presenti nuovi tranelli, come il bulldozer del terzo livello.

I boss dei primi tre livelli sono tutti nuovi personaggi.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Williams: identico esteticamente a quello di Double Dragon, a parte i capelli un po' più lunghi. Ora può anche correre ed effettuare capriole a ruota, nonché lanciare i coltelli in salto.
  • Roper: sono state aggiunte la barba ed una benda all'occhio, ma come set di mosse è invariato; in questa versione esteticamente sembra ispirato a Jena Plissken, personaggio protagonista del film 1997: Fuga da New York del 1981.
  • Linda: in questo gioco della saga si presenta con un mohawk e con il volto truccato. Può anche effettuare gomitate, utilizzare granate e coltelli e saltare sulle piattaforme.
  • Abobo: con lo stesso set di mosse che aveva in Double Dragon; ha un look diverso (una lunga capigliatura).
  • Oharra: prende il posto di Bolo; ha un volto differente con un taglio di capelli corto, ma il set di mosse è lo stesso. Come lo stesso Bolo ed altri personaggi già presenti nel precedente Double Dragon quali i fratelli Lee, Williams e Roper, anche Oharra prende il proprio nome da quello di un personaggio del film di arti marziali I 3 dell'Operazione Drago del 1973.
  • Jeff: identico a quello del gioco precedente, ha lo stesso set di mosse dei fratelli Lee, ma ora può utilizzare anche le granate.
  • Burnov: il boss del primo livello; è un grasso lottatore con una maschera di ferro e la possibilità di sparire e riapparire. È in grado di afferrare l'avversario per i capelli e di colpirlo con una serie di pugni in faccia. Appare anche in altri seguiti di Double Dragon.
  • Abore: il boss del secondo livello; personaggio di grossa stazza in camicia, bretelle ed occhiali da sole. Tra le mosse più temibili ha una poderosa spallata.
  • Chin Taimei: il boss del terzo livello; un asiatico esperto di arti marziali ed escrima con bastoni. Ha nel set di mosse una temibilissima combo di colpi con i bastoni e differenti calci. Tale personaggio, sebbene esteticamente differente, era già presente nel porting per NES di Double Dragon.
  • Willy: il capo dei Black Warriors. Come al solito è munito di una mitragliatrice e se si viene colpiti dai suoi proiettili si perde direttamente la vita; il set di mosse è lo stesso del precedente Double Dragon. In questo gioco indossa un vestito rosso anziché giallo.
  • Anima malvagia: si tratta di un clone dei fratelli Lee completamente viola; oltre alle mosse dei due fratelli è in grado di usare la telecinesi, di attaccare con un raggio e di impossessarsi per un attimo del corpo degli eroi, togliendogli energia.

La serie[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La Meldac ha pubblicato la colonna sonora il 10 marzo 1990 con l'omonimo titolo "Double Dragon II - The Revenge". I brani originali del gioco sono riarrangiati ed è presente anche una performance dell'artista J-Pop Manami Morozumi nel brano Dead or Alive.
  • L'elicottero rosso presente nell'hangar ad inizio gioco è un omaggio al videogioco su laserdisc "Cobra Command" della Data East.
  • La Technos Japan Corporation ha riscritto il finale della versione NES. Dopo che il giocatore ha sconfitto la sua ombra, c'è un ulteriore livello dove si trova un nuovo boss chiamato semplicemente il 'Guerriero Misterioso'. Dopo essere stato sconfitto il guerriero farà il suo discorso finale e Billy ritroverà Marion tornata in vita. Anche la versione PC Engine ha questo finale ma solo se si completa il gioco nella modalità più difficile.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi