Diocesi di Pamiers

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Diocesi di Pamiers
Dioecesis Apamiensis
Chiesa latina
Cathédrale Saint-Antonin de Pamiers (09).JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Tolosa
Regione ecclesiastica Midi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Philippe Mousset
Sacerdoti 59 di cui 56 secolari e 3 regolari
1.683 battezzati per sacerdote
Religiosi 3 uomini, 103 donne
Diaconi 9 permanenti
Abitanti 138.500
Battezzati 99.350 (71,7% del totale)
Superficie 4.903 km² in Francia
Parrocchie 313
Erezione 23 luglio 1295
Rito romano
Indirizzo 8 Cours Mercadal, B.P. 122, 09104 Pamiers CEDEX, France
Sito web catholique-pamiers.cef.fr
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Francia

La diocesi di Pamiers (in latino: Dioecesis Apamiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Tolosa appartenente alla regione ecclesiastica Midi. Nel 2004 contava 99.350 battezzati su 138.500 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Philippe Mousset.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende il dipartimento francese dell'Ariège.

Sede vescovile è la città di Pamiers, dove si trova la cattedrale, dedicata a Sant'Antonino di Pamiers. A Mirepoix e a Saint-Lizier si trovano le ex cattedrali, dedicate rispettivamente a San Maurizio e a San Licerio.

Il territorio è suddiviso in 313 parrocchie.

Storia [modifica]

La diocesi fu eretta il 23 luglio 1295 con la bolla Romanus Pontifex di papa Bonifacio VIII, ricavandone il territorio dalla diocesi di Tolosa (oggi arcidiocesi).

L'11 luglio 1317 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Mirepoix e contestualmente divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Tolosa.

Nel 1557 il vescovo Jean de Barbançon si dimise e si convertì al calvinismo, che il suo successore Robert de Pellevé proverà a contrastare con l'ausilio dei gesuiti.

Verso la fine del XVII secolo due vescovi, François d'Anglure de Bourlemont e François de Camps, furono nominati dal re, ma non ottennero le bolle di nomina da parte del papa.

Nel 1789 il vescovo Charles-César-Louis d'Agoult de Bonneval dovette fuggire in Svizzera a causa della Rivoluzione. Successivamente riparò in Inghilterra.

In seguito al Concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 la diocesi fu soppressa e il suo territorio fu incorporato in quello dell'arcidiocesi di Tolosa. Il 6 ottobre 1822 la diocesi è stata ristabilita con la bolla Paternae charitatis del medesimo papa Pio VII, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Tolosa.

Dall'11 marzo 1910 ai vescovi di Pamiers fu concesso di portare il titolo delle diocesi soppresse di Mirepoix e di Couserans.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 138.500 persone contava 99.350 battezzati, corrispondenti al 71,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 141.160 145.956 96,7 202 202 698 19 343
1970 130.000 138.400 93,9 145 144 1 896 1 118 335
1980 131.400 139.500 94,2 109 99 10 1.205 1 10 100 303
1990 130.000 135.000 96,3 91 83 8 1.428 3 16 93 304
1999 100.000 138.000 72,5 68 64 4 1.470 6 8 97 313
2000 100.000 136.500 73,3 63 60 3 1.587 6 4 124 313
2001 100.000 138.500 72,2 59 57 2 1.694 6 2 115 313
2002 99.500 137.200 72,5 59 57 2 1.686 7 2 111 313
2003 99.500 137.200 72,5 61 58 3 1.631 7 3 110 313
2004 99.350 138.500 71,7 59 56 3 1.683 9 3 103 313

Note [modifica]

  1. ^ Così l’Eubel. Secondo il Gams, dopo la morte di Pierre de Castelbajac succedono: Gérard Jean, confermato il 13 agosto 1498 e morto nel mese di febbraio 1502; Amanieu d'Albret, amministratore apostolico, dal 31 marzo 1502 fino alle dimissioni nel 1506. Mathieu d'Artiguelouve inizierebbe il suo mandato nel 1506.

Fonti [modifica]

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