Covellite

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Covellite
Covellite-USA.jpg
Classificazione Strunz II/C.22-10
Formula chimica CuS
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino esagonale
Classe di simmetria diesagonale dipiramidale
Parametri di cella a = 3.792, c = 16.344
Gruppo puntuale 6/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale P 63/mmc
Proprietà fisiche
Densità 4,68 g/cm³
Durezza (Mohs) 1,5-2
Sfaldatura perfetta secondo {0001}
Frattura  
Colore da blu indaco a violetto
Lucentezza fievole o resinosa
Opacità opaca
Striscio grigio o nera, poi blu scura
Diffusione Rarissima
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La covellite o covellina, è un minerale, solfuro di rame.

Dal nome del mineralogista italiano Nicola Covelli (1790-1829). Denominata da François Sulpice Beudant nel 1832

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Lamine esagonali flessibili

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Zone di precipitazione dei depositi solforati, idrotermale. È possibile trovare la covellina anche nel vulcano Vesuvio.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono rari, generalmente si presenta in masse granulari, incrostazioni e pseudomorfosi

Caratteri chimici[modifica | modifica wikitesto]

Solubile in HNO3 caldo, fonde al cannello; le lamine sottili bruciano dando una fiamma azzurra e liberando SO2

Utilizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

È un minerale utile di rame

Miniere in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Miniera di Alghero presso Calabona 5º km Strada Provinciale 105 Alghero-Bosa, NO Sardegna, in attività negli anni '20 ed ora in stato di abbandono, è in embrione un progetto di recupero a fini turistici.

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