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Nella scala dei tempi geologici, il Calloviano è l'ultimo dei quattro stadi stratigrafici o età in cui è suddiviso il Giurassico medio, la seconda epoca dell'intero periodo Giurassico.
È compreso tra 164,7 ± 4,0 e 161,2 ± 4,0 milioni di anni fa (Ma),[1] preceduto dal Bathoniano e seguito dall' Oxfordiano, il primo stadio del successivo Giurassico superiore.
Definizioni stratigrafiche e GSSP[modifica]
Lo stadio Calloviano fu descritto per la prima volta dal paleontologo francese Alcide d'Orbigny nel 1852. Il suo nome è la forma latinizzata di Kellaways Bridge, un piccolo villaggio situato circa 3 km a NE di Chippenham, nella contea inglese del Wiltshire.
La base del Calloviano è definita dalla prima comparsa negli orizzonti stratigrafici del genere ammonitico Kepplerites, situato alla base della biozona della Macrocephalites herveyi.
Il limite superiore del Calloviano, nonché base del successivo Oxfordiano, è data dalla prima comparsa della specie ammonitica Brightia thuouxensis.
Il GSSP,[2] il profilo stratigrafico di riferimento della Commissione Internazionale di Stratigrafia, non è ancora stato fissato (2009).
Il Calloviano è a volte suddiviso in tre sottostadi (o sottoetà): inferiore, medio e superiore.
Nel dominio Tetide, il Calloviano comprende sei biozone ammonitiche:
Durante il Calloviano, l'Europa era un arcipelago composto da una dozzina di grandi isole separate da vaste aree di piattaforma continentale. Questo ha dato luogo a depositi marini da acque basse risalenti al Calloviano in Russia, Bielorussia, Polonia, Germania, Francia, Spagna e Inghilterra. Attorno alle antiche linee di costa si trovano spesso sedimenti di origine terrestre, come in Scozia.[3]
Si ritiene che i depositi salini di origine evaporitica di Louann Salt e Campeche Salt, nel Golfo del Messico, abbiano avuto origine da una simile formazione di baie dell'Oceano Pacifico, dove l'acqua bassa è successivamente evaporata, nella zona che corrisponde all'attuale Messico.[4]
| Crocodylomorpha del Calloviano |
| Taxa |
Presenza |
Localizzazione |
Descrizione |
Immagine |
| Junggarsuchus |
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Lo Junggarsuchus era un piccolo predatore (lungo circa un metro) appartenente agli sphenosuchia, vissuto in Cina. |
Ricostruzione artistica di Metriorhynchus.
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| Metriorhynchus |
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Carnivoro opportunista che si nutriva di pesci, belemniti, altri animali marini e forse anche carogne. Il Metriorhynchus raggiungeva dimensioni medie attorno ai tre metri, ma gli esemplari più grandi potevano competere con il grande coccodrillo del Nilo. |
| Steneosaurus |
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| Ornithischia del Calloviano |
| Taxa |
Presenza |
Localizzazione |
Descrizione |
Immagine |
| Agilisaurus |
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Dashanpu Formation, Sichuan, Cina |
Bipede erbivoro lungo circa 1,2 m, particolarmente adatto alla corsa. Scoperto in uno dei molti depositi del Calloviano in Cina. |
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| Callovosaurus |
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Inghilterra |
Primitivo iguanodon dei camptosauridae, lungo circa tre metri e mezzo. |
| Ferganocephale |
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Kyrgyzstan |
Probabilmente una forma primitiva di pachycephalosauria. |
Hexinlusaurus
- Hexinlusaurus multidens
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Bathoniano e Calloviano |
Lower Shaximiao Formation, Sichuan, Cina |
Piccolo dinosauro degli ornithischia, che si distingue per una caratteristica autapomorfia, la presenza di una marcata concavità che si estende sulla superficie laterale della zona postorbitale. |
| Stegosauria del Calloviano |
| Taxa |
Presenza |
Localizzazione |
Descrizione |
Immagine |
| Huayangosaurus |
Bathoniano e Callovian |
Lower Shaximiao Formation, Sichuan, Cina |
Quadrupede erbivoro lungo circa 4,5 metri, con testa piccola e coda con spine. Aveva la caratteristica duplice fila di placche verticali lungo il dorso tipica di tutti gli stegosauri, e due paia di lunghe spine orizzontali alla fine della coda. |
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| Lexovisaurus |
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Lisieux, Francia; Inghilterra settentrionale |
Il Lexovisaurus era tradizionalmente rappresentato con grandi spine sulle anche e sulle spalle, più alcune placche piatte e dalle punte arrotondate lungo il dorso e la coda. La lunghezza doveva aggirarsi attorno ai cinque metri. |
| Loricatosaurus |
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Francia; Inghilterra |
Noto da reperti precedentemente assegnati al Lexovisaurus. |
| Theropoda del Calloviano |
| Taxa |
Presenza |
Localizzazione |
Descrizione |
Immagine |
| Eustreptospondylus |
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Dinosauro predatore di taglia media (dai cinque ai sette metri), simile al Megalosaurus. |
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Gasosaurus
- Gasosaurus constructus
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Predatore cinese di dimensioni comprese tra i tre e i quattro metri; il ritrovamento fu sovvenzionato dall'industria petrolifera. |
| Pedopenna |
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| Szechuanoraptor |
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Teropode cinese di cui manca ancora una descrizione ufficiale. |
I membri dell'ordine delle Ammonitida si distinguono dalle altre ammoniti soprattutto per le loro linee di sutura. Le selle e i lobi sono suddivisi molto finemente e le suddivisioni sono di tipo arrotondato. Le ammonoidea di questo tipo rivestono una notevole importanza dal punto di vista biostratigrafico. Questo tipo di sutura è caratteristico delle ammoniti del Giurassico e del Cretacico, ma era già presente fin dal Permiano.
| Belemnoidea del Calloviano |
| Taxa |
Presenza |
Localizzazione |
Descrizione |
Immagine |
| Produvalia |
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Belemnite del Calloviano dalla Zohar Formation, Israele settentrionale.
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| Nautiloidea del Calloviano |
| Taxa |
Presenza |
Localizzazione |
Descrizione |
Immagine |
| Somalinautilus |
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Varietà di fossili di nautiloidi.
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- ^ a b http://www.stratigraphy.org/ics%20chart/09_2010/StratChart2010.jpg
- ^ Global Boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the International Commission of Stratigraphy, Status on 2010.
- ^ Elmi, S. & Babin, C.; 2002: Histoire de la Terre, Dunod, Paris (2a ed.), fig.55.
- ^ Amos Salvador, Late Triassic‐Jurassic Paleogeography and Origin of Gulf of Mexico Basin, 1987, Vol. 71, 419‐451. URL consultato il 9 marzo 2011.
- Elmi, S. & Babin, C.; 2002: Histoire de la Terre, Dunod, Paris (2nd ed.), ISBN 2-10-006631-5.
- Gradstein, F.M.; Ogg, J.G. & Smith, A.G.; 2004: A Geologic Time Scale 2004, Cambridge University Press.
- Alcide d'Orbigny; 1842: Paléontologie française. 1. Terrains oolitiques ou jurassiques. 642 p, Bertrand, Paris.
- Wilson M.A., Feldman H.R., Krivicich E.B., Bioerosion in an equatorial Middle Jurassic coral-sponge reef community (Callovian, Matmor Formation, southern Israel), Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, volume 289, pagine 93–101, 2010, doi 10.1016/j.palaeo.2010.02.019
Collegamenti esterni[modifica]