Belemnoidea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Belemniti
Stato di conservazione: Fossile
Belmnites.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Lophotrochozoa
Phylum Mollusca
Subphylum Conchifera
Classe Cephalopoda
Sottoclasse Coleoidea
Ordine Belemnoidea
Esemplare ottimamente conservato di Phragmoteuthis conocauda, i tentacoli sono delineati dalle file di uncini e l'ottima fossilizzazione permette di osservare il profilo del corpo dell'animale

Le belemniti sono cefalopodi fossili comparsi nel Triassico (225-190 milioni di anni fa) ed estinti nel Cretacico (135-65 milioni di anni fa).

Erano cefalopodi marini, lontani parenti di polpi, seppie e calamari, caratterizzati da una conchiglia interna, spessa indicata come rostro, l'unica parte che solitamente si rinviene fossilizzata.
Nella conchiglia, se ben conservata si distinguono 3 parti: il pro-ostraco (lamina cornea coperta di aragonite e raramente conservata), si prolunga dorsalmente nel fragmocono (a cono appuntito, arcuato e composto di aragonite) che s'inserisce nel rostro (cilindro-conico, molto robusto e costituito di calcite), che si fossilizza più facilmente.

Il rostro può essere di forma conica allungata, quasi cilindrica, con lunghezza variabile, a seconda delle specie da 5-10 cm a qualche decina di centimetri, e talvolta presenta solco profondo per tutta la lunghezza; in altre forma il rostro ha forma schiacciata, vagamente ellissoidale.

Le belemniti, carnivore, forse simili al calamaro, si nutrivano di crostacei e pesci e forse vivevano in gruppo. L'osservazione di alcuni esemplari ben conservati ha permesso di meglio comprendere la sua anatomia, gli animali avevano otto tentacoli, di lunghezza inferiore a quella del corpo, e ciascun tentacolo era munito di una doppia fila di uncini per trattenere le prede catturate

ZoharBelemnite.JPG

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]