Cabal (videogioco)
| Cabal | |
|---|---|
| Schermata del gioco sull'Amiga | |
| Sviluppo | TAD Corporation |
| Pubblicazione | Fabtek |
| Data di pubblicazione | 1988 |
| Genere | Sparatutto a schermata fissa |
| Tema | Guerra |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore o 2 simultanei |
| Piattaforma | Sala giochi, Amiga, MS-DOS, NES, Commodore 64, Atari ST, ZX Spectrum |
| Periferiche di input | Joystick a 8 direzioni, 3 pulsanti |
Cabal è un videogioco arcade del 1988 prodotto dalla TAD Corporation. Esistono anche versioni per molte piattaforme domestiche tra cui Commodore 64, Amiga e MS-DOS. È uno sparatutto a schermata fissa ambientato in tempi moderni, il giocatore controlla un soldato visto di spalle che spara facendo riferimento a un mirino.
[modifica] Modalità di gioco
Il giocatore assume il ruolo di un soldato senza nome che cerca di distruggere diverse installazioni militari. La schermata è in prospettiva tridimensionale, ma fissa. Cinque sono i livelli, ognuno dei quali è suddiviso a sua volta in quattro scenari. Il protagonista è visto di spalle, può muoversi solo a destra e a sinistra e all'inizio è protetto da un muro difensivo, che può essere distrutto dal fuoco nemico.
Il giocatore deve utilizzare il mitra, che ha munizioni illimitate, e le granate, limitate, per stendere le truppe nemiche e danneggiare l'installazione militare. Oltre a soldati, armati anch'essi di fucili e granate, si incontrano carri armati, elicotteri, e molto altro, prima di affrontare i boss di fine livello.
Per sparare si utilizza un mirino che può muoversi su tutto lo schermo. Il mirino segue sempre gli spostamenti del giocatore; se si desidera muovere lateralmente solo il mirino, bisogna tenere premuto il pulsante di fuoco. Il giocatore può fare anche "capriole" per schivare rapidamente i colpi.
Gran parte del paesaggio di solito può essere distrutta sparando ripetutamente: edifici militari, edifici civili, rocce eccetera. Man mano che vengono colpiti si incrinano per poi crollare, dando punteggio e spesso togliendo riparo al nemico.
I nemici attraversano lo schermo in continuazione arrivando dai lati, per completare uno scenario bisogna eliminarne un certo numero, a quel punto tutti i superstiti e gli edifici vengono rasi al suolo cosicché si può passare allo scenario successivo.
Di tanto in tanto appaiono dei power-up, che vengono rilasciati dagli oggetti distrutti. Alcuni forniscono armi speciali, a volte formidabili.
Due giocatori possono giocare simultaneamente in cooperazione.
[modifica] Sequel
Cabal ebbe un seguito nel 1990 con Blood Bros., che utilizzava però un'ambientazione Western. Nel 1994 vennero prodotti Pirates, con protagonisti dei pirati, e Hard Times, versione strutturalmente identica a Blood Bros, ma con sprite e fondali differenti, ispirati alla tematica dei gangster. Sempre nel 1994 la spagnola Gaelco produsse Alligator Hunt, gioco provvisto dello stesso gameplay.
Si potrebbe affermare che Cabal è ispirato al gioco del 1988 Devastators, sempre di ambito militare, sviluppato dalla Konami che nel 1992 fece uscire G.I. Joe, per certi versi un seguito di Devastators.
Giochi più recenti ispirati sempre a questa tipologìa di sparatutto sono Charge 'N' Blast della SEGA (1999) e Gamshara (2002), quest'ultimo ambientato nel Giappone feudale.
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