Armando Casalini

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Armando Casalini (Forlì1883 – Roma12 settembre 1924) è stato un politico italiano, già deputato fascista.

Repubblicano, fu amico di Pietro Nenni e partecipò alle proteste politiche e sociali del giugno 1914 culminate nella Settimana rossa. Segretario del Partito Repubblicano dal luglio 1916 all’aprile del 1920, dopo la costituzione dei Fasci di combattimento si avvicinò alle posizioni di Mussolini: nel 1922 lasciò il partito fondando l’organizzazione filofascista Unione Mazziniana, e nel 1924, candidato nel cosiddetto listone fascista, fu eletto al Parlamento.

Nominato vicesegretario generale delle Corporazioni, fu assassinato in un tram a Roma con tre colpi di rivoltella da un certo Giovanni Corvi, che dichiarò di aver voluto vendicare così la morte di Giacomo Matteotti.

Predecessore: Segretario del PRI Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Oliviero Zuccarini luglio 1916 - aprile 1920 Fernando Schiavetti I
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