Anna di Prussia (1836-1918)

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Anna di Prussia
Princess Anna of Prussia.jpg
Langravia titolare d'Assia-Kassel
Nome completo tedesco: Maria Anna Friederike
Nascita Berlino, 17 maggio 1836
Morte Francoforte sul Meno, 12 giugno 1918
Luogo di sepoltura Cattedrale di Fulda
Casa reale Casa di Hohenzollern
Padre Carlo di Prussia
Madre Maria di Sassonia-Weimar-Eisenach
Consorte Federico Guglielmo d'Assia-Kassel

Maria Anna Federica di Prussia (Berlino, 17 maggio 1836Francoforte sul Meno, 12 giugno 1918) fu una principessa di Prussia e Langravia d'Assia-Kassel.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era la figlia più giovane del principe Carlo di Prussia, e di sua moglie, la principessa Maria di Sassonia-Weimar-Eisenach.

Essendo una giovane e bella principessa, essa fu oggetto di molte attenzioni alla corte prussiana; nell'inverno del 1852, il giovane Francesco Giuseppe I d'Austria la incontrò a Berlino e se ne innamorò. Egli desiderava dichiararle il suo amore e così la madre di lui, l'arciduchessa Sofia, scrisse alla regina Elisabetta di Prussia riferendogli della «gioia che si è mostrata a lui come un sogno fluttuante, facendo un'impressione sul suo cuore molto più forte e profonda di quanto avessi pensato inizialmente».[1] In ogni caso, Anna era già fidanzata all'epoca e, in aggiunta a questo, vi era la complicazione della forte opposizione tra gli statisti prussiani contro un'alleanza con l'Austria. La madre di Francesco Giuseppe chiese: «c'è qualche speranza che questo triste matrimonio, che stanno imponendo all'affascinante Anna e che non le lascia alcuna prospettiva di felicità, possa venir impedito?»,[1] ma purtroppo i suoi sforzi non vennero coronati da successo.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Il 26 maggio 1853, Anna sposò il principe Federico Guglielmo d'Assia-Kassel nello Schloss Charlottenburg, a Berlino. Anna era la seconda moglie del suo nuovo marito, che nove anni prima aveva perso l'amata moglie Aleksandra Nikolaevna di Russia mentre dava alla luce un figlio. Federico Guglielmo non riuscì mai a superare la perdita, che avvenne appena un anno dopo il primo matrimonio, e si ritiene che fosse questa la ragione per cui la sua relazione con Anna di Prussia fu educata, ma emotivamente distaccata.

Ebbero sei figli:

Vittoria, principessa reale del Regno Unito e principessa della corona di Prussia, scrisse di Anna:

« [...] è veramente carina, la più splendida tra le persone che io abbia mai visto, ma io non amo molto il suo stile, le sue gonne sono di un bel po' più ampie di quelle dell'Imperatrice e così volgari, che io non le posso sopportare; e io non amo vedere la Principessa ballare in giro con chiunque [...][2] »

Anna fu la modella di uno dei più famosi dipinti di Franz Xaver Winterhalter, nel quale è raffigurata con addosso un ampio vestito di tulle e seta rosa.

Anna, oltre ad essere bella, era anche una donna molto intelligente che presiedeva a salotti di corte dove si riunivano importanti artisti e musicisti, tra cui Johannes Brahms, Clara Schumann, Anton Grigorevič Rubinštejn e Julius Stockhausen. Lei stessa era una pianista di grande talento ed abilità, educata con metodo classico da Theodor Kullak.[3]

Fatto insolito per una langravina assiana, si convertì al cattolicesimo nel 1901, che portò a delle complicazioni a livello politico.[4]

Morte[modifica | modifica sorgente]

Anna morì il 12 giugno 1918, a Francoforte, all'età di ottantadue anni; venne sepolta nella cattedrale di Fulda, davanti all'altare di Sant'Anna.

Sulla sua tomba venne riportata la seguente iscrizione:

(LA)
« Hic iacet Serenissima Landgrafia Hassiae ANNA Principissa Borussiae nata Berolini die 17. maii 1836 obiit Francofurti die 12. junii 1918 + Misericordias Domini in aeternum cantabo R.I.P. »
(IT)
« Qui giace la serenissima Langravina d'Assia, ANNA, Principessa di Prussia, nata a Berlino il 17 maggio 1836, morta a Francoforte il 12 giugno 1918. Canterò la misericordia del Signore in eterno. R.I.P. »

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Dama di I Classe dell'Ordine di Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I Classe dell'Ordine di Luisa
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Hamann, Brigitte, Elisabeth. Kaiserin wider Willen, Munich, 1981, p. 8
  2. ^ Lettera alla regina Vittoria, 12 febbraio 1858
  3. ^ www.retrobibliothek.de
  4. ^ Röhl, John, Kaiser, Hof und Staat. Wilhelm II. und die deutsche Politik, Munich, 1988, p. 106

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