Almandino

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Almandino
Almandin.jpg
Classificazione Strunz VIII/A.08-20
Formula chimica Fe(II)3Al2(SiO4)3
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino monometrico
Sistema cristallino cubico
Classe di simmetria esottaedrica
Parametri di cella a=11,526
Gruppo puntuale 4/m 3 2/m
Gruppo spaziale I a3d
Proprietà fisiche
Densità 4,19 g/cm³
Durezza (Mohs) 7-8
Sfaldatura assente
Frattura scabra, concoide
Colore marrone, marrone rossastro, nero, nero rossastro
Lucentezza vitrea, resinosa
Opacità da trasparente a translucida
Striscio bianchi
Diffusione  
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L'almandino è un minerale classificato come nesosilicato, con formula cristallina: Fe3Al2(SiO4)3 appartenente al gruppo del granato.
È considerato una pietra preziosa solitamente di colore rosso scuro tendente al viola. Il nome deriva da alabandicus, termine usato da Plinio il Vecchio per indicare una pietra proveniente da Alabanda, una città della Caria in Asia minore.

Fa parte della serie dei granati, di cui costituisce un estremo mentre l'altro estremo è il piropo che contiene magnesio al posto del ferro. Gli esemplari puri sono rari, è più comune una miscela dei due. Il modo più veloce per distinguerli è il peso specifico, più alto per l'almandino.

Come pietra preziosa di solito è tagliato a facce convesse o a cabochon; le pietre meno pregiate sono utilizzate industrialmente come abrasivo.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

La forma più tipica con cui si presenta è il dodecaedro rombico oppure il trapezoedro con 24 facce, anche le combinazioni di queste due forme sono comuni. Più raro è l'esottaedro con facce, anch'esso a volte combinato con le forme precedenti. La quantità di facce rende i cristalli di almandino molto apprezzati.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'almandino è molto comune in rocce magmatiche: graniti, pegmatiti e sieniti, ma anche in rocce effusive: rioliti e trachiti. Può essere presente anche in rocce metamorfiche: filladi, micascisti e gneiss.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

L'almandino si presenta frequentemente in bei cristalli isolati immersi nella matrice, è comune anche in masse compatte. Spesso è in miscela col piropo.

Località di rinvenimento[modifica | modifica wikitesto]

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