Grossularia

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Grossularia
Grossular.jpg
Classificazione Strunz VIII/A.08-70
Formula chimica Ca3Al2(SiO4)3[1][2][3][4]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  
Sistema cristallino cubico[1][4], isometrico[2][3]
Classe di simmetria  
Parametri di cella a = 11.851, Z = 8; V = 1,664.43 Den(Calc)= 3.59[2]
Gruppo puntuale 4/m 3 2/m[2]
Gruppo spaziale I a3d[2]
Proprietà fisiche
Densità 3,61 g/cm³
Durezza (Mohs) 6,5-7,5[2]
Sfaldatura nessuna[1][4]
Frattura da concoide a non uniforme[3]
Colore incolore (allocromatico[4], anche se raramente è incolore, la sua varietà di colori è variabile a seconda delle impurezze che i vari campioni di questo minerale possono contenere)
Lucentezza da resinosa a vitrea[2]
Opacità trasparente[3][2], translucido[3], subtranslucido[2]
Striscio da bianco a bianco brunastro pallido[3]
Diffusione comune[1]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La grossularia è un minerale appartenente al gruppo del granato. Viene abbreviata grs[5].

Abito cristallino[modifica | modifica sorgente]

Massivo, granulare.[2]

Origine e giacitura[modifica | modifica sorgente]

Nelle vene di rodingiti[1] e nelle rocce metamorfiche di contatto[1][4], perciò il minerale si trova in quelle rocce calcaree che hanno subito un processo di metamorfismo di inclusion magmatiche.[4]

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica sorgente]

In cristalli allocromatici,[1]

Località di rinvenimento[modifica | modifica sorgente]

Varietà[modifica | modifica sorgente]

Cristalli di Essonite
Asbestos, Quebec, Canada.

L'essonite è una varietà di colore rosso-arancione con cristalli frequentemente trasparenti. La varietà verde si chiama tsavolite. Nel caso di cristalli particolarmente grandi e limpidi, possono essere occasionalmente tagliate come gemme. La varietà massiva è l'idrogrossularia, la quale, se verde, viene spesso venduta fraudolentemente per "giada del Transvaal".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g Carlo Maria Gramaccioli, Grossularia in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z, pag. 632-634, Peruzzo Editore (1988), Milano.
  2. ^ a b c d e f g h i j Scheda del minerale su webmin
  3. ^ a b c d e f Scheda del minerale su mindat
  4. ^ a b c d e f Autori Vari, Scheda Grossularia in "Il magico mondo di minerali & gemme", De Agostini (1993-1996), Novara
  5. ^ Donna L. Whitney, Bernard W. Evans, Abbreviations for names of rock-forming minerals in American Mineralogist,, vol. 95, 2010, pp. 185-187. URL consultato il 20 febbraio 2014.

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