Alan Ford

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Alan Ford
fumetto
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Testi Max Bunker
Disegni
1ª edizione 1 maggio 1969
Periodicità mensile
Albi 521 (in corso)
Rilegatura brossurato
Genere umoristico

Alan Ford è un albo a fumetti pubblicato dal maggio 1969, che racconta le avventure di uno squinternato gruppo di agenti segreti, il Gruppo TNT; il titolo dell'albo deriva dal nome di uno dei protagonisti del gruppo, il "bello e ingenuo" Alan Ford. I personaggi sono il frutto di una lunga gestazione, durata circa tre anni, partorita dalla mente di Max Bunker (Luciano Secchi) e dalla matita di Magnus (Roberto Raviola).

Indice

Storia[modifica]

La connotazione grottesca, sarcastica e caricaturale presente in Alan Ford deve parzialmente i suoi natali al personaggio del re Maxmagnus e della sua combriccola di scalcagnati sudditi, ideato da Magnus & Bunker, e le cui storie hanno iniziato ad apparire a partire dal n. 5 di Eureka, datato marzo 1968.

Il primo numero di Alan Ford uscì nel maggio del 1969 al prezzo di 150 lire, nel formato a 128 pagine 12x17 cm. Sino al n. 75 l'albo è stato disegnato ininterrottamente da Magnus. In seguito si sono avvicendati vari disegnatori, tra i quali Paolo Piffarerio, Raffaele Della Monica e Dario Perucca. Eccezionalmente, Magnus tornò a disegnare il n. 200, importante non solo come "ricorrenza", ma anche per lo svelamento di un mistero che aveva tenuto a lungo in sospeso i lettori.

Magnus è coadiuvato alle chine da Giovanni Romanini (dal n. 16, settembre 1970), da Paolo Chiarini (dal n. 21, febbraio 1971) e, in seguito, anche da Luigi Corteggi e dallo stesso Paolo Piffarerio che dal n. 76 disegnerà, quasi ininterrottamente, anche le tavole di ben 91 numeri.

Le prime dieci copertine, caratterizzate da un particolare tratto "fotorealistico", sono di Luigi Corteggi; in seguito sono realizzate dallo stesso Magnus e, comunque, quasi sempre dal disegnatore di turno del fumetto.

Alan Ford è ancora presente nelle edicole. Tutti i numeri sin qui pubblicati sono sceneggiati solo ed esclusivamente da Max Bunker e contengono un sapiente mix di avventura, umorismo e presa in giro della società italiana che sfocia spesso nella critica o nella satira.

I tre disegnatori principali[modifica]

18 sono gli artisti che si sono occupati dei disegni nell'arco di più di 500 numeri mensili (più di 40 anni di vita). Nel grafico sotto riportato, è documentato soltanto il contributo di quelli principali:

  • Magnus ha ideato graficamente i personaggi e ha disegnato la serie ininterrottamente dal n. 1 (maggio 1969) al n. 75 (settembre 1975). Ha successivamente realizzato il solo n. 200 (febbraio 1986).
  • Paolo Piffarerio è stato il disegnatore della serie dal n. 76 (ottobre 1975) al n. 176 (febbraio 1984). Tuttavia, in tale periodo, alcuni numeri sono stati affidati ad altri disegnatori. Ha successivamente realizzato il solo n. 354 (dicembre 1998).
  • Dario Perucca è il disegnatore che, ad oggi, si è occupato del numero più alto di albi. Ha disegnato quasi 250 numeri, dal n. 202 (aprile 1986) ai numeri attualmente in edicola. Tuttavia, in tale range, diversi numeri sono stati affidati ad altri disegnatori.


I disegnatori secondari[modifica]

Altri 15 disegnatori si sono occupati dei disegni, alternandosi a Paolo Piffarerio e a Dario Perucca (ma non a Magnus, invece, che ha disegnato ininterrottamente i primi 75 numeri), oppure coprendo l'interregno intercorrente tra i due (dal n. 176, uscito nel febbraio 1984, al n. 202, uscito nell'aprile 1986).
Essi sono:

  • Matteo Paganini, Massimo Airaghi, Edoardo Morricone, Piercarlo Macchi (1 solo albo a testa);
  • Gianni Tacconella, Giovanni Romanini (allievo di Magnus), Paolo Chiarini, Staff di If (3 albi a testa);
  • Enrico Folli (4 albi);
  • Oskar (5 albi);
  • Marco Nizzoli (9 albi);
  • Raffaele Della Monica (13 albi);
  • Giuliano Piccininno (14 albi);
  • Omar Pistolato (15 albi);
  • Warco (33 albi).

Tuttavia, alcuni dei disegnatori sopra citati, hanno fornito un consistente contributo alle chine, al servizio dei disegnatori principali della serie (vale la pena ricordare che Giovanni Romanini e Paolo Chiarini hanno collaborato più volte con Magnus, passandogli a china i disegni).

Personaggi[modifica]

Il Gruppo T.N.T.[modifica]

I componenti del Gruppo TNT sono quasi gli stessi dal 1969, con qualche piccola aggiunta negli anni. Da segnalare la sede del gruppo, che usa come "copertura" quella di un negozio di fiori tra la quinta e la sesta strada di New York.

  • Alan Ford: è un giovane grafico pubblicitario, povero in canna, cresciuto in un orfanotrofio dove serviva come manovalante, che entra a far parte del gruppo nel primo numero della serie grazie ad un equivoco. Non è certo un coraggioso ma è saggio, leale ed intelligente, e di un'ingenuità a tratti disarmante. La sua età apparente sembra circa di 25 anni. Nonostante il bell'aspetto (per creare graficamente il personaggio gli autori si ispirarono all'attore Peter O'Toole) e i salti mortali che fa per la ragazza di turno (Linda e Brenda sono le sue fidanzate più famose), è sfortunato in amore; compare per la prima volta nel n. 1. Ha lavorato in precedenza in un pattinodromo dove ha imparato ad essere un discreto pattinatore. Dal n°429 in poi lavorerà con Minuette Macon sempre come agenzia investigativa e ne diventerà il fidanzato. Si sposa con lei nel n°500.
  • Bob Rock: al personaggio di Bob Rock è affidato da sempre il ruolo più comico. È uno degli agenti più attivi del gruppo T.N.T.. Alto appena 1 metro e 50 centimetri, nasuto (autocaricatura di Magnus) e iracondo, è da sempre vestito con una mantellina da cacciatore di cervi alla Sherlock Holmes, decorata con motivi scozzesi. Bob ha più o meno 35 anni. È un perdente nato, capace di avere la peggio a pallate di neve contro i ragazzini del quartiere; sempre ai ferri corti con i postini Sigmund Mail e Pisistrate Nelson, e con l'anziano vicino per il volume della radio. Ha tre fratelli gemelli farabutti, di nome Tim, Tom e Tumb, le cui malefatte talvolta si incrociano con le missioni del gruppo; compare per la prima volta nel n. 1. Dopo l'incidente accaduto nel n° 428 lancerà un album con i suoi fratelli che subito venne gettato nel dimenticatoio (n°440). Proverà quindi a dedicarsi al teatro avendo una piccola parte in una commedia su Hitler (n° 460). Recentemente si è dedicato a una missione con il n°1 (n°474).
  • La Cariatide: il suo vero nome è Gervasius De' Statuis. È, in origine, il "capo" ufficiale, fungendo da tramite tra il gruppo e il Numero Uno, ma poi perde gradualmente importanza nelle missioni. Finisce così per passare il tempo a dormire e a viziare la piccola cavietta Squitty, meritandosi appieno il soprannome. La sua età oscilla fra i 55 e i 60 anni. Grassoccio ma imponente, è la caricatura di Luciano Secchi; compare per la prima volta nel n. 1. Dopo l'incidente incontra una padrona di un ristorante intenzionata a sposarlo ma è indecisa fra lui e Geremia. Quindi i due lavoreranno nella pizzeria di questa signora.
  • Geremia: nome completo, Geremia Lettiga; è un degno compare della Cariatide, almeno nel praticare lo sport del sonnecchio. Geremia ha 60 anni. Ipocondriaco senza speranza, eternamente affetto da tutte le patologie conosciute e non, ha un colorito giallastro (verde nell'edizione TV di Supergulp!); compare per la prima volta nel n. 1. Si dedicherà dopo l'incidente ad allestire insieme alla Cariatide una pizzeria.
  • Grunf (vero nome Grunt von Grunt; Otto Grunf, tedesco di Germania nella sigla del cartone animato; viene chiamato Grunt nei primi numeri) è il genio ingegneristico del Gruppo TNT. Le sue invenzioni sono creative, geniali, innovative e soprattutto economiche. Peccato che siano anche fallimentari. Prima di entrare nel gruppo ricevette un encomio dall'esercito americano per aver sabotato (accidentalmente) l'aviazione tedesca compreso l'aereo del Barone Rosso; compare per la prima volta nel n. 1. Ha 65 anni. Sopravvissuto, come tutti, all'incidente del numero 428 "Il Presagio" finisce a lavorare in un circo dove un donnone di nome Strudel intende obbligarlo a sposarla. Fuggito, grazie anche all'aiuto di Alan e del Conte, Grunf decide di coronare il suo sogno d'amore con una pilota carina di nome Gertrude.
  • Il Conte Oliver: nobile inglese decaduto e cleptomane, approfitta della sua licenza da agente segreto più che altro per rubare un po' di tutto e rivenderlo al suo ricettatore di fiducia, il mitico Bing, che è omonimo del famoso Samuel Bing mercante d'arte. Per il resto il Conte è un vero gentleman inglese, ma non ama tornare in patria, dov'è – ovviamente – ricercato. La sua età è compresa fra i 40 e i 45 anni. È uno degli agenti più efficienti del gruppo, anche per la capacità di procacciare abilmente l'armamentario delle missioni. Per la sua destrezza riscuote una certa stima anche dal venale Numero Uno; compare per la prima volta nel n. 2. Nel numero 83 "Giallissimo" vengono raccontate le origini sue e del suo casato. Il casato degli Oliver-Oliver nacque dal matrimonio combinato di Benjamin K. Oliver e una sua cugina, lady Geraldine Oliver, una bella donna da cui i discendenti hanno ereditato la cleptomania (e l'abilità). Il padre del conte aveva sperperato tutto l'ingente patrimonio in generi di conforto e avventure galanti, così Oliver, il più giovane e furbo dei figli, suggerì ai fratelli maggiori Jack e Patrick di rapinare i ricconi dei party a cui erano invitati. Ben presto il sospetto che fossero coinvolti nelle rapine li fece mettere al bando dalla buona società londinese, ma ormai si erano rifatti una certa agiatezza. Nel tentativo di lavorare in proprio i due fratelli maggiori del conte persero la vita: il primo, Jack, venne impiccato per aver ucciso un uomo mentre tentava di rubare un pianoforte, Patrick invece cadde da un tetto durante un inseguimento. Oliver continuò per lungo tempo la sua attività finché non venne arrestato. Per evadere si sostituì al suo compagno di cella, un gangster americano che aveva ottenuto l'estradizione. Così il conte Oliver degli Oliver-Oliver giunse a New York. Il Numero Uno scoprì che si nascondeva nella casa di un riccone (con l'intento di alleggerirlo dell'argenteria) e mandò la Cariatide ad arruolarlo con la minaccia di avvertire la polizia e di farlo rispedire in patria. In patria alla fine ci torna sul serio: nel numero 380 "Slalom" il primo ministro Milton gli comunica che le accuse contro di lui sono cadute e che può tornare nei suoi possedimenti inglesi. Ora il conte Oliver lavora per i servizi segreti inglesi, ma non ha totalmente perso il suo vizio del furto.
  • Il Numero Uno: alle volte usa lo pseudonimo Stravecchio de Vecchionis ed è il "grande vecchio", l'entità misteriosa che ha voluto e creato il gruppo. Ha un'età indefinibile, racconta di aver incontrato i personaggi più importanti della storia, da Omero a Robespierre. È paralitico (da sempre), ricchissimo (pur vivendo in una stamberga), avido e dai modi molto spicci e bruschi. Viene chiamato dai componenti del gruppo "barbabianca" o il "vegliardo" o più frequentemente "rimba" o "infernale/dannato vecchiaccio", a seconda degli umori, ma reclama l'appellativo di Sua Eccellenza; compare per la prima volta nel n. 11 intitolato proprio "Il numero Uno", dove però appare solo come un vecchio demente: la sua pazzesca fisionomia definitiva si delinea soltanto in seguito. Nel numero 100 "Le colline nere del Sud-Dakota" il gruppo fa la conoscenza di suo nonno, che alla fine della storia lascia al nipotino il pappagallo Clodoveo, mentre nel numero 350 "Oh-oh Strabalda" conosciamo la sua sorella gemella per aspetto fisico e modi. Tra i due non scorre buon sangue e sono numerose le volte i cui i due si guastano i piani a vicenda. Nel numero 50 "Così nacque il gruppo T.N.T." il Numero Uno racconta di aver perduto l'uso delle gambe per la patria, mentre nel numero 140 "L'eredità texana" racconta, più esplicitamente, di essere rimasto paralitico per una caduta da cavallo. Gli piace fumare la pipa e recitare. Questa sua passione ha spazio nel doppio numero 373 "Hollywood wow - la notte delle stelle", dove vince l'Oscar come miglior attore non protagonista nel film "Il padrino colpisce ancora". Sfortunatamente Strabalda si sostituirà al fratello alla cerimonia, facendo credere a tutti che si fosse finto paralitico solo per suscitare pietà e vincere il premio, distruggendo così la sua carriera. Dopo l'incidente il Numero Uno viene accusato di essere un farabutto.[non chiaro] Molti sono i tiri mancini ai suoi vecchi dipendenti del gruppo Tnt: nel n°458 ha ingannato Alan e Minuette rubando dei preziosi diamanti che poi furono recuperati grazie ad un inganno; nel n° 459 escogita una vendetta molto crudele contro Strabalda che Alan e Minuette cercano di mandare in fumo; infine nel n° 463 farà arrestare tutti i vecchi componenti del gruppo Tnt, compresi Tobia Quantrill e il dottor Broccoli. Però dopo il tiro mancino a Las Vegas, diventerà di nuovo di grande aiuto per il gruppo e non combinerà più altre malefatte: nel n° 468 aiuterà Alan e Minuette ad arrestare un criminale; nel n° 472 aiuterà il gruppo a catturare Super-Strak e un altro grande aiuto nei n° 479 e 480 dove aiuterà il gruppo e anche tutta la città a far smettere le uccisioni degli avvocati, improvvisandosi un famoso detective inglese.
  • Squitty: la cavietta mascotte della Cariatide; si limita a squittire e a dormire nella sciarpa del suo padrone. Compare nel numero Bombafobia ed è sempre obiettivo di dispetti da parte di Bob Rock e il Cirano
  • Cirano: è il bracco italiano che accompagna il gruppo nel primo periodo; compare per la prima volta nel n. 18. Però nel n° 185 se ne andrà dal gruppo con Cariatide, Grunf e Geremia ma, al contrario di questi ultimi, passerà dalla parte del nemico.
  • Clodoveo: il pappagallo parlante e intelligente, in eterno contraddittorio con il Numero Uno, compare per la prima volta nel n. 100; il Numero Uno lo riceve in eredità dal nonno. Dopo l'incidente diventò membro fisso dell'agenzia investigazioni Tnt con Alan e Minuette.
  • Xeres: è il serpente texano del defunto zio Tobia Quantrill. Tobia lo chiamava Xeres perché lo ha allevato a vino di Porto, anche se in realtà beve ogni genere di alcolico; viene lasciato in eredità a Numero Uno. Dopo l'incidente non si sa più nulla di lui.
  • Minuette Macon: dopo l'imprevisto incidente nel n. 429 "Un giorno nuovo" compare una brillante e magica ragazza che diviene, insieme ad Alan, la nuova "Agenzia Investigativa T.N.T. - Prezzi modici"; compare per la prima volta nel n. 398. Nata in Francia, Minuette, ragazza orfana, all'età di quattordici anni inizia ad adescare marinai per derubarli. Arrestata viene condotta nella casa di correzione gestita da Yvonne Leclarc, maga anche lei, che addestrava le detenute al furto. Minuette si rivela la più in gamba delle ragazze. Una volta grande si sposa con Jean Macon, più per migliorare le proprie arti magiche che per amore. I due diventano una coppia di ladri specializzati in incantesimi, finché nel numero 398 "Fate l'amore con" non si recano in America. Minuette per ottenere il permesso di soggiorno dovrebbe sposare per poi separarsi con un americano, così il postino Pisistrate Nelson presenta a loro Alan. Tra i due l'amore scoppia sul serio e Minuette decide di piantare il violento marito, che muore nel numero 437 Carta da macero in uno scontro con l'F.B.I.. Minuette e Alan si sposano nel n. 500.

I nemici[modifica]

Col passare degli anni i nemici del Gruppo TNT sono diventati sempre più sofisticati ed aderenti alla realtà contemporanea. Sono tantissimi, ma qui riportiamo la descrizione di quelli più significativi e famosi.

  • Margot, la super-spia, è stata un avversario ricorrente. È il primo nemico che Alan Ford incontra entrando nel gruppo TNT. Nel numero 32, Quando il q cuore fa bi-bim, ba-bam, perde la memoria ed è ricoverata temporaneamente in manicomio.
  • Tim, Tom e Tumb Rock vennero nominati in questo modo siccome al momento della loro nascita il padre alla scoperta di aver avuto non un figlio solo ma bensì quattro svenne cadendo dalle scale appena gli era stata porta la domanda di quale nome gli avrebbero assegnato ai tre figli nati pochi minuti dopo Bob. Cadendo Ebenzer Rock fece tre rumori: " Tim, Tom e Tum"; ecco i loro nomi. Come detto prima sono i fratelli gemelli minori di Bob Rock. Figli del gangster Ebenezer Rock, al contrario del fratello hanno deciso di seguire le orme del padre, finendo spesso e volentieri al penitenziario di Yuma, a volte proprio per colpa del gruppo T.N.T.. Bob pare molto legato a loro, tanto da entrare in crisi quando non sa se denunciarli o meno, esitazione che sparisce completamente quando i tre, approfittando della loro somiglianza con il fratello, lo inguaiano con la giustizia, come avviene nel numero 62 "I 3 Rock". Motivazione di tale carognata potrebbe essere la volontà dei fratelli di far entrare Bob nella loro banda o, come suggerito da Minuette nel numero 460 "Heil Hitler", semplice gelosia.[non chiaro] Nel numero 77 "Succursale inaugurasi" vengono arruolati, insieme a Mister Lamp, nella succursale del gruppo T.N.T. a Los Angeles. Attualmente i tre lavorano con Mister Lamp nel ristorante Mamma Mia (le loro capacità in cucina erano già state mostrate nel numero 61 "La testa di coccodrillo"), ma non disdegnano alle volte di tornare sulla via del crimine. Nel numero 32 "Quando il q cuore fa bi-bim ba-bam", Bob Rock racconta che quelli dei tre non sono dei veri nomi ma le onomatopee prodotte dal padre svenendo lungo le scale alla notizia che gli erano nati quattro gemelli. L'infermiera che aveva fretta di finire il turno, segnò quei tre suoni come nomi. La somiglianza con Bob è impressionante, l'unica differenza è la pettinatura dei capelli ed il fatto che Tumb porta i baffi. Termineranno la loro carriera a Los Angeles da cuochi e nel n° 460 ritorneranno sui loro passi, ma verranno arrestati.
  • Superciuk: vero nome Ezechiele Bluff, per la sua fama nel mondo degli appassionati di fumetti e non, Superciuk è quasi più famoso di Alan Ford. È il mitico Robin Hood al contrario, che ruba ai poveri per dare ai ricchi. La sua arma è la fiatata alcolica, che l'eroe alimenta in un primo momento con del barbera di pessima qualità e poi con un mix micidiale, i terribili pomodori alla cipolla agliata. Superciuk, il vendicatore grasso e mascherato, nella vita borghese è uno spazzino perennemente soggetto alle angherie della compagna, la bandita Beppa Giosef. Fondamentalmente è un idealista, convinto che i ricchi siano persone per bene in quanto non buttano le cartacce a terra, e disposto a rischiare la vita per la compagna, come avviene nel numero 119 (Fauci). Fa la sua prima comparsa nel n° 26.
  • Beppa Giosef: è la moglie di Superciuk, nota gangster; si trasforma in seguito in Morgana. Fa la sua prima comparsa nel n° 87.
  • Aseptik: coperto da capo a piedi da una tuta anti-contaminazione, Aseptik è uno scienziato pazzo il cui obbiettivo è rendere la terra un luogo inabitabile grazie all'inquinamento prodotto da una sua invenzione, una bomba supertossica. Egli sostiene che gli uomini stanno sì inquinando la terra, ma troppo lentamente, per cui ha deciso abbreviare questa agonia. La figura di Aseptik è una satira del sentimento ecologista che si stava diffondendo in quegli anni. Farà la sua prima comparsa nel n° 40 e morirà nel n° 47.
  • Arsenico Lupon: è un personaggio bieco e ciarlatano che inganna le sue vittime coprendo con abiti eleganti i propri sotterfugi al motto di "assai galante e molto ladron". Il nome tradisce il riferimento letterario ad Arsenio Lupin di Maurice Leblanc. Come l'originale, è un esperto di travestimenti, ma, come chiarisce il suo nome, è anche un avvelenatore. Compare per la prima volta nel n° 53.
  • Kreuzer (o Kroitzer): sinistro scienziato, dalla testa deforme (tanto da essere soprannominato testa di lampadina) e l'occhio di vetro. Spesso è stato visto con l'occhio di vetro in mano: in alcuni numeri il destro, in altri il sinistro. Si presume una svista del disegnatore… Condannato per crimini di guerra e contro l'umanità ad una pena di 298 anni e 3 mesi. Compare per la prima volta nel n° 3.
  • Tromb, o Mister Tromb: è uno dei primi nemici della serie; nonostante sia molto ricco e potente, Tromb è complessato fin dalla sua giovinezza per la sua obesità. Il suo obiettivo è sterminare la razza umana che lo ha deriso chiamandolo "grassone" e "palla di lardo". Formerà, in sostituzione del Cospiratore, con Alsar e Stampel il Trio Fantasticus. Compare per la prima volta nel n° 24.
  • Stampel: vecchietto con una gamba di legno, costretto a metterla in vendita per potersi sfamare; talvolta inventore. Più che altro viene coinvolto da altri nemici, come Mister Tromb o il Cospiratore.
  • Il Cospiratore è un individuo mascherato che darà non pochi problemi al Gruppo TNT, fondando il Trio Fantasticus, con Alsar e Stampel. Morirà nel n° 65, trovandosi nel luogo dove era caduta la fiala del dottor Aseptik e verrà sostituito da Tromb; resusciterà nel n° 163.
  • Il Barone Wurdalak, il vampiro, proviene dalle pagine di Satanik, ma è diventato il capo di un trio di vampiri imbranati (ma comunque pericolosi). Un tempo aveva anche due servitori non vampiri, Krud e Kott (in seguito vampirizzati da lui stesso, quindi impalati da un cacciatore di vampiri). Nelle storie più recenti il suo castello è stato acquistato dal ricchissimo rancher Tom Dig Ballas e da sua moglie Sue Ellen. In questo arco narrativo il barone ha accettato il contratto per non separarsi dal suo castello e per poter succhiare altro sangue (ai turisti). Compare per la prima volta nel n° 71.
  • Il Grande Cesare: ambigua figura di gangster, prima nemico poi alleato e addirittura capo della filiale di Los Angeles del Gruppo TNT, dove sono arruolati anche Mr. Lamp ed i 3 fratelli gemelli di Bob Rock. Nel n° 200 si scoprirà essere il mandante dell'omicidio del Numero Uno, avvenuto nel n° 184 (in realtà a morire fu una controfigura). Successivamente, nel n° 235, verrà fuori che il mandante dell'omicidio del Numero Uno non era il vero Grande Cesare, ma suo fratello, affiliato alla setta dei Mangia. Tuttavia, lo stesso Grande Cesare, per gelosia di una giovane brasiliana, tradirà il Gruppo TNT vendendosi ai Mangia stessi, e verrà ucciso dal gruppo Tnt nel n° 300.
  • Gommaflex: Il personaggio di Gommaflex è nato per la TV, quando Bunker e Piffarerio dovevano creare qualcosa di nuovo per Supergulp!, la trasmissione di fumetti di Giancarlo Governi. Gommaflex ha la faccia di gomma che gli permette di assumere le sembianze di chiunque, e sfrutta questa abilità esclusivamente per scopi criminali.
  • I Mangia: sono una setta segreta che mira al controllo del mondo. I capi della setta sono un cinese, un francese, un russo, un americano e un inglese, i quali poi trasmetteranno ai loro discendenti l'appartenenza alla setta. I discendenti dei Mangia verranno eliminati uno per uno dal Gruppo TNT, tranne l'americano, in quanto l'ultimo discendente del capo Mangia americano è il Generale War, da sempre rifiutatosi di aderire alla setta. Anche dietro l'attentato al Numero Uno del n° 184, come si chiarirà in seguito, c'erano i loschi disegni dei Mangia, attraverso il fratello del Grande Cesare.
  • Anten-Man: è un personaggio della generazione di Perucca. È chiaramente ispirato, anche fisionomicamente, a Silvio Berlusconi quando svolgeva la sua attività di imprenditore delle comunicazioni e dell'editoria. Il suo disegno criminale consiste nell'avere il monopolio dell'informazione oscurando i segnali televisivi della concorrenza.
  • Diamond Fritzgerald: multimilionario i cui mezzi per guadagnare non sono proprio etici. Per creare coinvolgimento intorno a un suo prodotto, lo stracchino Superstrack, non esita a far rapire l'attore dello spot. Si mostra al pubblico solo attraverso un megatelevisore, la sua segretaria mantiene i contatti con l'esterno. È il più grande nemico di Minuette.
  • Anten-Girl: è il clone robotico-giocattolo di Anten-Man, creato dal dottor IcsKappa per arricchirsi con i giochi.
  • Strabalda: sorella gemella del Numero Uno, detesta mortalmente il fratello. Compare per la prima volta nel numero 350 "Oh-oh Strabalda", dove racconta che il suo odio ha origine da un episodio dell'infanzia: lei e il Numero Uno (che nel flash-back è raffigurato sempre con la barba) avevano ricevuto in dono dal nonno rispettivamente una bambola e una palla. Mandata Strabalda a riprendere il pallone che era finito nel fiume (secondo la sorella l'aveva fatto apposta), il Numero Uno fece a pezzi la bambola della sorella e infine la spinse in acqua. Più avanti nel tempo vi sono dei riferimenti riguardo ad una certa parte di eredità e del testamento del padre dei due che non è mai stato trovato. Benché lo minacci spesso di morte, il Numero Uno ha un comportamento strano nei confronti della sorella, sia per il ritardo con cui si vendica sia per quella volta che le salvò la vita in "L'ultimo film di Bill Mikowsky" nonostante il suo recente tentativo di ucciderlo. Sicuramente Strabalda è fra tutti i personaggi di Alan Ford quella che più è in grado di capire la mente del grande e infernale vecchiaccio, nonché una dei pochi a conoscere il suo vero nome benché, tra i dialoghi dei due, non venga mai fuori.
  • Baby Kate: è una fantasmessa degli anni trenta che riappare sulla terra a causa di un mago fallito di nome Drake. Vive in una casa buia con Larrigan e i suoi accoliti. L'unico modo per liberarsi di questi fantasmi è pronunciare proprio la parola "fantasmi". Si innamorerà pazzamente di Alan. Recentemente si metterà d'accordo con Fitzgerald producendo una crema di sangue di fantasmi che a detta di loro fa sparire le rughe.
  • Alsar: scienziato che lavora in una clinica che anziché curare le persone le danneggia ancor di più. Sarà un componente del Trio Fantasticus.
  • Violet: figlia del dottor Alsar, prima s'innamorerà di Alan, poi scoprendo che ha fatto arrestare il padre diventerà una sua grande nemica. Inoltre è furiosa con Alan in quanto l'ha resa calva.
  • Brenda: inizialmente innamorata di Alan, lui la andava sempre a trovare al Pio Istituto De Sade. Finché un giorno Ronald Dawson detto Papi se la portò via dall'istituto e Alan tentò di ritrovarla senza successo. Riapparsa nel n° 98, viene arrestata per aver rubato droga a Papi. Così si scopre che, dopo essere stata rapita da Papi, aveva iniziato a drogarsi e a considerare Alan solo uno sciocco. Nel n° 199 muore per mano del Grande Cesare.

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

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