Gatto nero, gatto bianco
Gatto nero, gatto bianco è un film del 1998, diretto dal regista serbo-bosniaco Emir Kusturica. È un affresco grottesco sull'edonismo e l'allegria della popolazione gitana.
Finanziato da un pool di reti televisive europee, è girato in Lingua romaní ed ha una ambientazione simbiotica tra il fiume Danubio e gli animali ed i boschi che circondano le case dei gitani lungo il fiume.
La traduzione letterale del titolo è Gatta nera, gatto bianco.
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Trama[modifica]
La trama è grottesca e fitta di personaggi gitani caratteristici ed episodi espressivi di dinamismo e gaiezza. Un filo delle vicende è il desiderio di quattro giovani di fuggire il promesso matrimonio rincorrendo l'anima gemella attraverso un carosello di avventure buffonesche. Grga Pitic, un magnate delle discariche, e Zarije, orgoglioso proprietario di una cava, sono grandi amici pur non vedendosi da oltre venticinque anni. Il figlio di Zarije, Matko è un buono a nulla; incapace di chiedere aiuto a suo padre si rivolge a Grga per farsi prestare del denaro e concludere un affare. Successivamente coinvolge anche Dadan Karambolo il boss dei gangster gitani, che immancabilmente lo raggira. Il piano fallisce e Matko deve pagare un pegno a Dadan: suo figlio Zare, deve sposare la sorella di Dadan, Afrodita, quando invece è innamorato di Ida...
Personaggi[modifica]
- Afrodita (Salija Ibraimova), sorella di Dadan, promessa sposa di Zare, ma innamorata del nipote di Grga Pitic
- Dadan Karambolo (Srdjan Todorovic), re dei gangster gitani.
- Grga Mali (Adnan Bekir) , nipote di Pitic, uomo altissimo che si innamora di Afrodita
- Grga Pitic (Sabri Sulejmani)
- Grga Veliki (Jasar Destani)
- Ida, la cameriera (Branka Katic), di cui si innamora Zare
- Matko Destanov (Bajram Severdzan), figlio di Zarjie ed amico di Dadan
- Obelisco Nero (Zdena Hurtocakova)
- Pitic, padrino gitano magnate delle discoteche,
- sacerdote (Predag Lakovic)
- sacerdote (Miki Manojlovic)
- Sujka, la nonna (Ljubica Adzovic)
- Zare Destanov (Florijan Ajdini), figlio di Matko, promesso sposo di Afrodita, ma innamorato della cameriera Ida
- Zarije Destanov (Zabit Memedov), padrino gitano proprietario di un cementificio
Realizzazione[modifica]
Secondo quanto racconta Kusturica il film doveva essere originariamente un documentario sulla musica gitana intitolato Musika akrobatika, ma durante la lavorazione il regista lo fece diventare un film di fiction.
Il film è ambientato sul fiume Danubio, nei pressi del confine con la Bulgaria, ed è stato girato per la maggior parte nella località di Taras, in Vojvodina. Le riprese hanno avuto luogo durante due estati, per riuscire ad avere sempre una buona luce in un periodo di eccezionale maltempo.
Realizzato con due direttori della fotografia francesi, il film mostra un netto cambio di stile fotografico rispetto ai film precedenti. Le immagini sono più solari e ricche di colori, stile che verrà mantenuto anche nei film successivi.
Curiosità[modifica]
- In diverse scene appare un maiale, che lentamente divora la carcassa di una Trabant.
- In più scene del film il personaggio di Grga Pitic guarda ripetutamente il finale di Casablanca, mentre Ida balla imitando una scena del film Strade di fuoco (1984) di Walter Hill.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Gatto nero, gatto bianco dell'Internet Movie Database
- film.tv.it
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