Aeroporto di Corfù-Giovanni Capodistria
| Aeroporto di Corfù-Giovanni Capodistria | |||||||||||||
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| Descrizione | |||||||||||||
| Nome impianto | (GR) Κρατικός Αερολιμένας Κέρκυρας Ι. Καποδίστριας (ΚΑΚΚ) | ||||||||||||
| Tipologia | civile | ||||||||||||
| Proprietario | Eperesia Politikes Aeroporias | ||||||||||||
| Stato | |||||||||||||
| Periferia | Isole Ionie | ||||||||||||
| Città | Corfù | ||||||||||||
| Costruzione | 1937 | ||||||||||||
| Altitudine AMSL | 2 m | ||||||||||||
| Coordinate | 39°36′07″N 019°54′42″E / 39.60194°N 19.91167°ECoordinate: 39°36′07″N 019°54′42″E / 39.60194°N 19.91167°E | ||||||||||||
| Mappa di localizzazione | |||||||||||||
| Sito web | http://www.corfu-airport.com/ | ||||||||||||
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i dati sono estratti da World Aeronautical Database[1] |
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L'Aeroporto internazionale di Corfù-Giovanni Capodistria[4] (IATA: CFU, ICAO: LGKR), è un aeroporto greco situato alla periferia Sud della città di Corfù, il maggiore centro abitato dell'omonima isola nonché capoluogo della periferia delle Isole Ionie.
La struttura è intitolata alla memoria del politico e diplomatico Giovanni Capodistria, primo capo di stato della Grecia indipendente, ed è raggiungibile tramite la Route 25 dopo circa 3 km dal centro cittadino.[5]
L'aeroporto offre collegamenti nazionali dall'isola alla Grecia continentale ed internazionali principalmente nel periodo estivo.
Indice |
Dati tecnici [modifica]
La struttura, posta all'altitudine di 2 m / 6 ft sul livello del mare, è dotata di due terminal, una torre di controllo e di una pista con fondo in asfalto, lunga 2 375 m e larga 45 m (7 792 × 148 ft) ed orientamento 05/23, dotata di sistemi di assistenza all'atterraggio, tra cui un impianto di illuminazione a media intensità (MIRL), l'indicatore di fine pista REIL (solo RWY 35) e l'indicatore visivo di angolo d'approccio PAPI.[6]
L'area totale destinata al traffico passeggeri ammonta a 16 000 m² e comprende il terminal passeggeri, una stazione dei pompieri (protezione di categorie VII) ed un'area di sosta per 10 velivoli commerciali e 28 destinati all'aviazione generale.[7]
Il terminal, che oltre all'area riservata all'arrivo e alla partenza dei viaggiatori, ospita al piano superiore gli uffici della Civil Aviation Authority (CAA) e quelli delle compagnie aeree Olympic Airlines, Aegean Airlines e British Airways (operata da GB Airlines) [8], si estende per una superficie di 1 200 m² e comprende alcune attività commerciali, società di noleggio auto, agenzie di viaggio, un ristorante, e dispone di linea wireless gratuita (Wi-Fi) per il collegamento ad Internet. Nel seminterrato del terminal sono collocati impianti elettromeccanici, di condizionamento e magazzini per una superficie totale di 10 000 m².
L'aeroporto è gestito dalla Eperesia Politikes Aeroporias, l'autorità governativa che gestisce l'aviazione civile greca, effettua attività sia secondo le regole del volo a vista (VFR) che del volo strumentale (IFR) ed è aperto al traffico commerciale.
Storia [modifica]
Le origini [modifica]
Lo sviluppo dell'aviazione in Grecia permise di accorciare notevolmente i tempi di collegamento anche, data la sua particolare conformazione del territorio, tra l'entroterra e le isole. A Corfù l'originario aerodromo si limitava ad un campo di aviazione inaugurato nel 1937 con l'atterraggio di un monomotore da trasporto leggero, un Heston Phoenix ex G-ADAD acquistato nel 1936 e reimmatricolato SX-AAH, partito ai comandi del pilota Efstratios Xidi il 22 marzo.[9]
Nel corso della Campagna italiana di Grecia, il 28 aprile 1941 l'isola venne formalmente occupata dalle forze italiane grazie all'operazione di aviosbarco effettuata dalla Regia Aeronautica con i CANT Z.506 B in dotazione al 35º Stormo B.M. basato a Brindisi, successivamente integrata dalle truppe del Regio Esercito arrivate via mare. Durante questo periodo l'aeroporto viene utilizzato come base per le operazioni aeree da Regia Aeronautica e dalla tedesca Luftwaffe[10] al quale si provvide ad allungare la pista a 600 m.[9]
Al termine del conflitto vennero avviati i lavori di ripristino operativo della pista con la bonifica dell'area e lo sgombero delle macerie, le quali servirono a fornire materiale per l'allungamento della stessa arrivata a fine lavori, nell'aprile 1949 ad 800 m. I lavori di espansione delle strutture ripresero nel 1957 con il fine di raggiungere una lunghezza di pista adeguata a permettere un traffico commerciale per i velivoli da trasporto, finiti nel 1959 con il raggiungimento degli attuali 2 375 m.[9]
Il primo volo commerciale operato dall'aeroporto avvenne il 19 aprile 1949, un Avro Anson (marche SX-BDA) operato dalla Hellenic Airlines/Α.Μ.Ε. (Αεροπορικαί Μεταφοραί Ελλάδος) che trasportò 7 passeggeri dall'Aeroporto di Atene (Ellinikon) ora chiuso, seguita nel settembre 1950 dalla TAE Greek National Airlines con un Douglas DC-3.[9]
Nel 1962 venne realizzato il primo terminal, un piccolo edificio ora utilizzato dal locale Aeroclub e come ufficio della divisione cargo dell'Olympic Airways.[9]
Lo scalo divenne internazionale nel 1965 con l'apertura di un ufficio doganale edinaugurato da un volo operato da Olympic Airways con un quadrigetto de Havilland DH.106 Comet.[9]
L'attuale estensione della struttura risale al 1972, con il completamento della costruzione, iniziata nel 1968, del nuovo terminal passeggeri.[9]
Compagnie aeree e destinazioni [modifica]
Questa lista è soggetta a frequenti variazioni e potrebbe non essere aggiornata. (aggiornato al marzo 2012)
Aegean Airlines (Atene. Stagionali: Bruxelles (dal 1 giugno), Milano-Malpensa (dal 18 luglio), Roma-Fiumicino (dal 17 luglio), Tel Aviv-D. Ben Gurion (charter))
Aeroflot (Mosca-Šeremet'evo)
Air Berlin stagionale (Berlino-Brandenburg (dal 5 giugno), Berlino-Tegel (finisce il 2 giugno), Colonia/Bonn, Dresda, Düsseldorf, Francoforte su Meno, Amburgo-Fuhlsbüttel, Hannover-Langenhagen, Lipsia-Halle, Münster-Osnabrück, Monaco di Baviera, Norimberga, Paderborn-Lippstadt, Zurigo)
Arkefly stagionale (Amsterdam-Schiphol)
Arkia Israel Airlines (Tel Aviv-D. Ben Gurion)
Austrian Airlines stagionale, operato da Lauda Air (Graz, Linz, Salisburgo, Vienna)
Bmibaby stagionale (East Midlands)
Blue Panorama Airlines stagionale, operato da Blu-express (Roma-Fiumicino)
Condor Flugdienst stagionale (Berlino-Brandenburg (dal 9 giugno), Berlino-Schönefeld (fino al 2 giugno), Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Monaco di Baviera)
Cyprus Airways stagionale (Larnaca)
EasyJet stagionale (Berlino-Brandenburg (dal 23 giugno), Bristol, Londra-Gatwick, Londra-Luton (dal 31 marzo), Manchester, Milano-Malpensa, Roma-Fumicino (dal 30 giugno))
Edelweiss Air stagionale (Zurigo)
Edelweiss Air stagionale operato da Swiss International Air Lines[11] (Zurigo)
Flybe stagionale (Edimburgo)
Germania (compagnia aerea) stagionale (Brema (dal 29 maggio))
Germanwings stagionale (Colonia/Bonn, Dresda, Hannover, Stoccarda)
Hello (compagnia aerea) stagionale charter (Basilea/Mulhouse/Friburgo, Zurigo)
Holidays Czech Airlines stagionale (Praga)
Iberia (compagnia aerea) stagionale operato da Air Nostrum (Barcellona, Madrid)
Jat Airways stagionale (Belgrado)
Jet Time stagionale charter (Oslo-Gardermoen)
Jet2.com stagionale (East Midlands, Leeds/Bradford, Newcastle upon Tyne)
Jetairfly stagionale (Bruxelles)
Luxair stagionale (Lussemburgo-Findel)
Monarch Airlines stagionale*, stagionale charter** (Londra-Luton*, Birmingham**, Londra-Gatwick**, Manchester**)
Niki stagionale (Linz, Salisburgo, Vienna)
Nordavia stagionale (Mosca-Šeremet'evo)
NordStar Airlines stagionale (Mosca-Domodedovo)
Norwegian Air Shuttle stagionale (Helsinki-Vantaa, Oslo-Gardermoen, Stoccolma-Arlanda)
Olympic Air (Atene)
Ryanair stagionale (Bergamo-Orio al Serio (dal 27 marzo), Billund (dal 24 marzo), Charleroi-Bruxelles Sud (dal 30 marzo), East Midlands (dal 28 marzo), Glasgow-Prestwick (dal 29 marzo), Leeds/Bradford (dal 29 marzo), Londra-Stansted, Moss-Rygge (dal 25 marzo))
Scandinavian Airlines stagionale charter (Oslo-Gardermoen)
Sky Express (Cefalonia, Preveza, Zante. stagionale: Heraklion)
Sky Wings stagionale charter (Birmingham)
SmartWings stagionale (Ostrava, Praga)
Thomas Cook Airlines stagionale (Birmingham, Bristol, East Midlands, Glasgow Int, Londra-Gatwick, Manchester, Newcastle upon Tyne)
Thomson Airways stagionale (Birmingham, Bournemouth, Bristol, Cardiff, Doncaster-Sheffield, Dublino, East Midlands, Edimburgo, Exeter, Glasgow Int, Leeds-Bradford, Londra-Gatwick, Londra-Luton, Londra-Stansted, Manchester, Newcastle upon Tyne, Norwich)
Transaero Airlines stagionale (Mosca-Domodedovo)
Transavia.com stagionale (Amsterdam-Schiphol)
Travel Service (Ungheria) stagionale (Budapest-Liszt Ferenc)
Travel Service (stagionale charter) - Bratislava, Košice
TUIfly (stagionale) - Basilea/Mulhouse/Friburgo, Colonia/Bonn, Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Amburgo, Hannover, Monaco di Baviera, Stoccarda
TUIfly Nordic (stagionale charter) - Copenhagen, Helsinki, Stoccolma-Arlanda
Wizz Air (stagionale) - Budapest (dal 16 giugno)
Statistiche [modifica]
Movimenti annuali per passeggeri e velivoli[12]
Voli nazionali [modifica]
| Anno | Voli | Passeggeri | Merci (ton) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Arrivi | Partenze | Arrivi | Partenze | ||
| 1994 | 2.311 | 96.070 | 98.165 | 2.032 | 70 |
| 1995 | 2.601 | 101.139 | 104.086 | 1.919 | 80 |
| 1996 | 2.752 | 109.810 | 110.256 | 1.598 | 75 |
| 1997 | 2.500 | 111.334 | 110.761 | 1.476 | 61 |
| 1998 | 2.238 | 93.263 | 93.251 | 1.254 | 31 |
| 1999 | 3.448 | 122.752 | 123.655 | 1.404 | 26 |
| 2000 | 4.536 | 149.610 | 151.755 | 1.743 | 36 |
| 2001 | 4.097 | 129.584 | 134.108 | 1.395 | 33 |
| 2002 | 3.349 | 110.141 | 113.352 | 1.048 | 58 |
| 2003 | 3.920 | 126.658 | 128.561 | 1.180 | 20 |
| 2004 | 4.026 | 137.800 | 132.586 | 862 | 13 |
| 2005 | 3.943 | 133.256 | 136.822 | 841 | 6 |
| 2006 | 3.954 | 135.395 | 134.532 | 747 | 7 |
| 2007 | 4.140 | 150.726 | 145.000 | 826 | 12 |
| 2008 | 4.102 | 150.484 | 154.894 | 703 | 10 |
| 2009 | 4.175 | 150.627 | 154.927 | 534 | 8 |
| 2010 | 4.245 | 138.453 | 143.909 | 395 | 4 |
| 2011 |
Voli internazionali [modifica]
| Anno | Voli | Passeggeri | Merci (ton) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Arrivi | Partenze | Arrivi | Partenze | ||
| 1994 | 10.193 | 798.396 | 804.886 | 0.7 | 0 |
| 1995 | 10.700 | 795.586 | 792.094 | 0.2 | 3 |
| 1996 | 8.626 | 626.423 | 604.988 | 6 | 0 |
| 1997 | 9.035 | 678.335 | 611.520 | 0 | 0 |
| 1998 | 10.340 | 786.203 | 706.595 | 0 | 0 |
| 1999 | 11.322 | 880.822 | 865.142 | 0 | 0 |
| 2000 | 12.169 | 964.958 | 970.555 | 0 | 0 |
| 2001 | 11.685 | 979.331 | 987.684 | 0 | 0 |
| 2002 | 11.522 | 961.091 | 966.205 | 0 | 0 |
| 2003 | 11.116 | 892.077 | 897.527 | 0 | 0 |
| 2004 | 10.086 | 824.184 | 828.551 | 2 | 0 |
| 2005 | 10.541 | 852.496 | 859.428 | 2 | 0 |
| 2006 | 11.434 | 860.735 | 867.111 | 2 | 2 |
| 2007 | 11.498 | 849.774 | 853.957 | 0 | 1 |
| 2008 | 11.198 | 815.948 | 822.882 | 2 | 1 |
| 2009 | 10.157 | 740.798 | 746.213 | 4 | 1 |
| 2010 | 10.391 | 729.604 | 732.795 | 6 | 1 |
| 2011 |
Note [modifica]
- ^ (EN) World Aero Data: IOANNIS KAPODISTRIAS INTL -- LGKR in World Aeronautical Database. http://worldaerodata.com/. URL consultato in data 13 marzo 2012.
- ^ Groningen Airport Eelde, Facts & Figures
- ^ Groningen Airport Eelde - Annual Report 2010 (PDF, Dutch)
- ^ (EN) ECCAIRS 4.2.8 Data Definition Standard (PDF) in ICAO. http://www.icao.int/Pages/default.aspx, 17 settembre 2010. URL consultato in data 11 marzo 2012.
- ^ (EN) Corfu Getting in Corfu Airport online. http://www.corfu-airport.com/. URL consultato in data 11 marzo 2012.
- ^ (EN) World Aero Data: IOANNIS KAPODISTRIAS INTL Runway 17/35 in World Aeronautical Database. http://worldaerodata.com/. URL consultato in data 13 marzo 2012.
- ^ (EN) Kerkyra Airport 'Ioannis Kapodistrias' - Brief presentation in Υπηρεσία Πολιτικής Αεροπορίας - Επίσημο (Civil Aviation Authority). http://www.hcaa.gr/home/index.asp. URL consultato in data 13 marzo 2012.
- ^ (EN) Kerkyra Airport 'Ioannis Kapodistrias' - Entities operating to the airport in Υπηρεσία Πολιτικής Αεροπορίας - Επίσημο (Civil Aviation Authority). http://www.hcaa.gr/home/index.asp. URL consultato in data 13 marzo 2012.
- ^ a b c d e f g (EN) Corfu Airport History in Corfu Airport online. http://www.corfu-airport.com/. URL consultato in data 11 marzo 2012.
- ^ Roberto "Galland" Stocchetti. CRDA Cant. Z506B "Airone", immagini, scheda e storia in Ali e uomini. http://www.alieuomini.it//homepage. URL consultato in data 11 marzo 2012.
- ^ Flight Zurich - Corfu | ZRH - CFU | Edelweiss Air
- ^ (EN) Kerkyra Airport 'Ioannis Kapodistrias' - Statistical data in Υπηρεσία Πολιτικής Αεροπορίας - Επίσημο (Civil Aviation Authority). http://www.hcaa.gr/home/index.asp. URL consultato in data 13 marzo 2012.
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Collegamenti estarni [modifica]
- (EN) Kerkyra Airport 'Ioannis Kapodistrias' in Υπηρεσία Πολιτικής Αεροπορίας - Επίσημο (Civil Aviation Authority). http://www.hcaa.gr/home/index.asp. URL consultato in data 13 marzo 2012.