AEG J.II

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AEG J.II
Un modello in scala dell'AEG J.II
Un modello in scala dell'AEG J.II
Descrizione
Tipo aereo da attacco al suolo
Costruttore Germania AEG
Utilizzatore principale Germania Luftstreitkräfte
Dimensioni e pesi
Lunghezza 7,92 m
Apertura alare 13,46 m
Altezza 3,35 m
Superficie alare 34,50
Peso carico 1 819 kg
Propulsione
Motore un Benz Bz.IV
Potenza 220 PS (162 kW)
Prestazioni
Velocità max 152 km/h
Velocità di crociera 140 km/h
Velocità di salita 170 m/min
Autonomia 590 km
2 h 30 min
Tangenza 4 500 m
Armamento
Mitragliatrici 2 LMG 08/15 calibro 7,92 mm in caccia
una Parabellum MG14 calibro 7,92 brandeggiabile posteriore
Note dati riferiti alla versione J.II

i dati sono estratti da Уголок неба[1]

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L'AEG J.II era un aereo da attacco al suolo monomotore biplano sviluppato dall'azienda tedesco imperiale Allgemeine Elektrizitäts-Gesellschaft (AEG) negli anni dieci del XX secolo.

Utilizzato dalla Luftstreitkräfte, la componente aerea del Deutsches Heer (l'esercito imperiale tedesco), durante le ultime fasi della prima guerra mondiale, il J.II fu lo sviluppo finale dei J-Typ prodotti dall'azienda.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Introdotto nel 1918, andò ad equipaggiare i reparti della Luftstreitkräfte fino al termine del conflitto.

Dopo la guerra, numerosi J.II sono stati impiegati per il primo servizio aereo passeggeri giornaliero del mondo, nella tratta fra Berlino e Weimar.

I primi J.II commerciali avevano la cabina di pilotaggio aperta, ma furono rapidamente sostituiti da versioni modificate, con cabine per i due passeggeri.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Germania Germania

Civili[modifica | modifica wikitesto]

Belgio Belgio
Germania Germania

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e A.E.G. J.II in Уголок неба.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Peter Gray, Owen Thetford, German Aircraft of the First World War, London, Putnam, 1962, ISBN 0-933852-71-1.
  • (EN) Peter Gray, Owen Thetford, German Aircraft of the First World War, 2nd edition, London, Putnam, 1970, ISBN 0-370-00103-6.
  • (DE) Heinz J. Nowarra, Die Deutsche Luftrüstung 1933-1945, Koblenz, Bernard & Graeffe Verlag, 1993, ISBN 3-7637-5464-4.
  • (DE) Michael Sharpe, Doppeldecker, Dreifachdecker & Wasserflugzeuge, Bindlach, Gondrom, 2001, ISBN 3-8112-1872-7.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]