Albatros J.I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Albatros J.I
German ground attack plane on display in the US c1919.jpg
Descrizione
Tipo aereo da cooperazione con l'esercito
Equipaggio 2
Costruttore Germania Albatros
Data primo volo 1917
Data entrata in servizio 1917
Data ritiro dal servizio 1921
Utilizzatore principale Germania Luftstreitkräfte
Altri utilizzatori Polonia Siły Powietrzne
Esemplari circa 240
Sviluppato dal Albatros C.XII
Altre varianti Albatros J.II
Dimensioni e pesi
Lunghezza 8,83 m
Apertura alare 14,14 m
Altezza 3,37 m
Superficie alare 42,96
Peso a vuoto 1 398 kg
Peso carico 1 808 kg
Propulsione
Motore un Benz Bz.IV
Potenza 200 PS (147 kW)
Prestazioni
Velocità max 140 km/h
Velocità di crociera 118 km/h
Velocità di salita 89 m/min
Autonomia 2 h 30 min
Tangenza 3 000 m
Armamento
Mitragliatrici una Parabellum MG 14 calibro 7,92 mm brandeggiabile posteriore
2 (opzionali) LMG 08/15 calibro 7,92 mm in caccia
Bombe carico di bombe leggere

i dati sono estratti da Уголок неба[1]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

L'Albatros J.I (designazione aziendale L 40) era un biplano monomotore biposto da attacco al suolo e cooperazione con l'esercito prodotto dall'allora azienda tedesco imperiale Albatros Flugzeugwerke GmbH negli anni dieci del XX secolo.

Utilizzato principalmente dalla Luftstreitkräfte, la componente aerea del Deutsches Heer (l'esercito imperiale tedesco), durante la prima guerra mondiale, terminò la sua carriera operativa nel primo dopoguerra con la neocostituita aviazione militare della Polonia.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

In virtù dell'esperienza acquisita durante la Battaglia di Verdun, dove la Luftstreitkräfte fu massicciamente impegnata come supporto alle truppe di terra nello scontro con i francesi dal febbraio 1916, l'Idflieg emanò una specifica per una nuova classe di velivolo, uno sviluppo dei velivoli da ricognizione biposto identificata come C-Typ, ma destinata a compiti di cooperazione con le truppe di terra. I nuovi velivoli, che assunsero la designazione di J-Typ, dovendo operare a bassa quota contro obiettivi nemici, erano soggetti al fuoco nemico proveniente da armamenti di piccolo calibro; i velivoli dovevano essere equipaggiati con una pesante corazzatura per prevenire danni agli organi principali, come il gruppo motoelica, ed ai membri dell'equipaggio. Inoltre era disposto fossero caratterizzati dalla velatura biplana per consentire un'adeguata manovrabilità in condizioni operative.

L'Albatros decise di realizzare un modello che rispondesse alle specifiche basandosi sul precedente Albatros C.XII da ricognizione armata. Del C.XII venne riutilizzata l'intera velatura biplana e gli elementi orizzontali e verticale dell'impennaggio abbinandoli ad una nuova fusoliera caratterizzata dai fianchi rettilinei e non più curvilinei come nel precedente modello.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Germania Germania
Polonia Polonia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albatros J.I in Уголок неба.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (PL) Krzysztof Chołoniewski, Wiesław Bączkowski, Samoloty wojskowe obcych konstrukcji 1918-1939 - Tomik 2, Warszawa, Barwa w lotnictwie polskim nr 7, 1987, ISBN 83-206-0728-0.
  • (EN) Peter Gray, Owen Thetford, German Aircraft of the First World War, London, Putnam, 1962, ISBN 0-933852-71-1.
  • (EN) Richard Humberstone, Air Forces of the Baltic States, 1918-2001, London, Insignia Magazine and Blue Rider Publishing, giugno 2001, ISBN 1-902851-21-8.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]