A.J. Foyt

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A. J. Foyt
ManningFoyt.JPG
A.J. Foyt (a destra) con il pilota Darren Manning alla 500 Miglia di Indianapolis 2007.
Dati biografici
Nome Anthony Joseph Foyt Jr.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Dati agonistici
Categoria USAC
CART
NASCAR
Sportprototipi
Formula 1
Ritirato 1993
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1958 - 1960
Scuderie Kuzma, Kurtis Kraft
GP disputati 3
GP vinti 0
Podi 0
Pole position 0
Giri veloci 0
Palmarès
USAC Championship Car 7 trofei
500 Miglia di Indianapolis 4 trofei
24 Ore di Le Mans 1 trofeo
Daytona 500 1 trofeo
24 Ore di Daytona 2 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Anthony Joseph “A.J.” Foyt, Jr. (Houston, 16 gennaio 1935) è un ex pilota automobilistico statunitense, vincitore di quattro edizioni della 500 Miglia di Indianapolis (1961, 1964, 1967 e 1977) e di 7 campionati USAC.

Vincitore di due delle tre prove del Triple Crown (Indianapolis e Le Mans), è l'unico pilota al mondo ad aver vinto la Daytona 500, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis.[1] Vincitore anche della 24 Ore di Daytona, inoltre, con 67 vittorie detiene il record assoluto dei successi nelle gare di American Championship car racing (campionati per vetture a ruote scoperte statunitensi).[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pilota eclettico, è tra i pochi ad aver ottenuto successi sia con le vetture a ruote scoperte, sia con quelle a ruote coperte. Tra il 1950 e il 1960 la 500 Miglia di Indianapolis faceva parte del Campionato mondiale di Formula 1, per questo motivo Foyt ha all'attivo anche 3 Gran Premi nella massima serie motoristica internazionale per vetture a ruote scoperte.

Ritiratosi dalle competizioni agonistiche nel 1993, ha fondato la A. J. Foyt Enterprises, la quale prende parte ai campionati NASCAR, USAC/IRL e CART.

Il record dei sette titoli[modifica | modifica wikitesto]

Assieme a Michael Schumacher, è l'unico pilota della storia ad aver vinto 7 titoli con vetture "a ruote scoperte" (serie americane AAA/USAC/IRL, CART/CCWS o Formula 1); titoli conquistati tra il 1960 e il 1979.[3]

Tuttavia, va precisato che tra i piloti di campionati per vetture "a ruote coperte" (Stock car, Sport Prototipo e Turismo), sono riusciti in questa impresa anche gli statunitensi Richard Petty e Dale Earnhardt. Tra il 1964 ed il 1979 Petty vinse sette titoli tra "NASCAR Grand National Series" e "NASCAR Winston Cup Series" (oggi rinominate in NASCAR Sprint Cup Series) e Earnhardt Sr. conquistò sette titoli "Winston Cup Series" tra il 1980 ed il 1994.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

American Championship car racing[modifica | modifica wikitesto]

500 miglia di Indianapolis[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 volte Simple gold cup.svg (1961, 1964, 1967 e 1977)

24 Ore di Le Mans[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 volta Simple gold cup.svg (1967)

24 Ore di Daytona[modifica | modifica wikitesto]

  • 2 volte Simple gold cup.svg (1983 e 1985)

Daytona 500[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 volta Simple gold cup.svg (1972)

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1958 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of Morocco.svg Punti Pos.
Dean Van Lines Kuzma Indy Roadster Rit 0
1959 Scuderia Vettura Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg US flag 49 stars.svg Punti Pos.
Dean Van Lines Kuzma Indy Roadster 10 0
1960 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Monaco.svg Flag of Indianapolis.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Bowes Seal Fast Racing Kurtis Kraft 500H Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brickyard 400 Victory Shifted Gordon Into Cup Chase Overdrive (intervista a Jeff Gordon), espn.go.com. URL consultato il 13 gennaio 2012.
    «He is the only driver to achieve this triple: victories in the Indy 500, NASCAR's Daytona 500 (in 1972) and the 24 Hours of Le Mans international sports car race (with Dan Gurney in 1967).».
  2. ^ All-Time Records - Career, champcarstats.com. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) Brickyard 400 Victory Shifted Gordon Into Cup Chase Overdrive (intervista a Jeff Gordon), indianapolismotorspeedway.com. URL consultato il 13 gennaio 2012.
    «Seven seems to be the magic number for championships in major league auto racing. Michael Schumacher last week clinched his record seventh title in Formula One. A.J. Foyt won seven titles in USAC, while Richard Petty and Earnhardt each won the NASCAR Cup title seven times.».
  4. ^ (EN) The final five could all have been No. 1, but only Foyt gets the prize, sports.espn.go.com. URL consultato il 13 gennaio 2012.
    «Schumacher - Championships: Seven (1994, '95, 2000, '01, '02, '03 and '04).
    Foyt - Championships: Seven (1960, '61, '63, '64, '67, '75 and '79).
    Earnhardt - Championships: Seven Cup titles (1980, '86, '87, '90, '91, '93 and '94). One of only two drivers (along with Richard Petty) to win seven Cup championships.
    ».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 16014042