A-League

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando lo scomparso campionato di seconda divisione nordamericano, vedi A-League (1995-2004).
A-League
Logo della competizione
Altri nomi Hyundai A-League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FootballFederationAustralia logo.svg FFA
Paese Australia Australia
Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Titolo Campione d'Australia
Apertura ottobre[1]
Partecipanti 10 squadre
Formula Ogni squadra incontra gli avversari tre volte
Sito Internet A-League
Storia
Fondazione 2004
Detentore Brisbane Roar Brisbane Roar
Maggiori titoli Brisbane Roar Brisbane Roar (3)
Edizione in corso A-League 2013-2014
A-League Trophy.svg
Trofeo o riconoscimento

La A-League, chiamata ufficialmente Hyundai A-League per ragioni di sponsor, è il massimo livello professionistico del campionato australiano di calcio.

La denominazione è in uso dal 2004 quando la A-League ha sostituito la vecchia National Soccer League, fondata nel 1977. Vi partecipano 10 squadre, di cui una proveniente dalla Nuova Zelanda.

Il club più titolato è il Brisbane Roar con tre titoli vinti. I club che hanno vinto di più la National Soccer League sono, invece, il Sydney City, il Marconi Stallions e il South Melbourne, con quattro titoli vinti ciascuno.

Formula[modifica | modifica sorgente]

Dal 2009, ad eccezione della stagione 2010-2011 che ha visto partecipare 11 squadre, vi partecipano 10 squadre che si affrontano a turno per tre volte per un totale di 27 partite. Per ogni partita sono assegnati tre punti alla squadra vincitrice dell'incontro e zero a quella sconfitta. In caso di pareggio è assegnato un punto a entrambe.

Nel caso in cui due o più squadre finiscano la stagione a parità di punti, sono applicati i seguenti criteri:

Le prime sei squadre nella regular season vengono ammesse alle finals series. Le squadre dal terzo al sesto posto accedono ai play-off: le vincenti sfidano in semifinale la prima e la seconda classificata. Infine si gioca la finalissima che decreta la squadra campione d'Australia.[2]

In base al Ranking AFC stilato annualmente dall'IFFHS, le posizioni in classifica alla fine del campionato determinano la qualificazione alla AFC Champions League per l'anno successivo. Il campionato di A-League si trova al momento al decimo posto del Ranking AFC. La prima squadra accede direttamente ai gironi di Champions League, mentre la seconda classificata si qualifica al turno di play-off della medesima competizione.

Il numero di squadre partecipanti è stato cambiato più volte nel corso della storia della A-League:

  • 2005-2009: 8 squadre
  • 2009-2010: 10 squadre
  • 2010-2011: 11 squadre
  • 2011-oggi: 10 squadre

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 26 agosto 2005 si giocò la prima partita della stagione inaugurale della Hyundai A-League.

Nel mese di ottobre 2003, Frank Lowy, presidente della Football Federation Australia (o Australian Soccer Association come era chiamata allora), annunciò che si sarebbe formata una nuova competizione nazionale.

La National Soccer League (NSL) fu la prima competizione di calcio australiana quando cominciò nel 1977, ma era evidente che aveva bisogno di una notevole ristrutturazione.

Il signor Lowy, uno dei pionieri della competizione chiamata NSL, con l'ex chairman di Sydney, Andrew Kemeny, considerò una serie di questioni, tra cui la struttura, il suo nome, i criteri per i club partecipanti, stagione di competizione (estate/inverno) ed una fascia oraria per la realizzazione.

Nel dicembre 2003, ebbe inizio il processo di messa a punto per la struttura della nuova competizione nazionale.

Dopo quattro mesi di progettazione, la struttura per la nuova competizione nazionale finalmente fu rivelata da Lowy e dall'allora amministratore delegato della FFA, John O'Neill. Otto squadre avrebbero fatto parte di questa nuova competizione nazionale, con una squadra dalle città di Sydney, Melbourne, Brisbane, Adelaide, Perth, Newcastle, più una squadra in Nuova Zelanda. La data di inizio della competizione fu fissata ad agosto 2005.

Il 1º novembre 2004, otto franchigie si aggiudicarono un posto per quella che sarebbe stata nota come Hyundai A-League: Adelaide United, Central Coast Mariners, Melbourne Victory, Newcastle Jets, New Zealand Knights (nel frattempo sostituito dal Wellington Phoenix), Perth Glory, Queensland Roar e Sydney FC.

Con Fox Sports come emittente ufficiale, la Hyundai A-League già aveva realizzato quello che il suo predecessore non era riuscito a fare nei suoi anni.

Il primo giocatore della Hyundai A-League fu l'ex attaccante dei Wollongong Wolves Stuart Young che firmò con il Perth Glory.

Alcuni critici ritennero che la Hyundai A-League avrebbe avuto difficoltà ad attirare giocatori ed allenatori dall'estero a causa dei severi criteri sui club, questo chiaramente non si materializzò e la credibilità della competizione fu assicurata.

Una serie di grandi nomi integrarono la nuova competizione, in cima alla lista l'ex attaccante del Manchester United Dwight Yorke. Sul fronte allenatori, l'ex stella tedesca Pierre Littbarski al Sydney FC e l'ex nazionale inglese Steve McMahon al Perth Glory.

Tra i giocatori australiani di ritorno dall'estero, la lega incluse: Ned Zelic, Kevin Muscat, Archie Thompson, David Zdrilic, Steve Corica, Alex Brosque e Richard Johnson.

La stagione inaugurale fu un successo notevole, la Grand Final fu vinta dal Sydney FC 1-0 sul Central Coast Mariners.

Il pubblico superò le aspettative, con oltre un milione di spettatori durante la stagione ad una media di 11 627 a partita.

Tale fu il successo della stagione inaugurale che Fox Sports si affrettò a negoziare un nuovo contratto di sette anni offrendo la stabilità finanziaria per la competizione ed in particolare per i club.

Accoppiato col successo dei Socceroos alla Coppa del Mondo 2006, dove giunsero agli ottavi di finale, prima di inchinarsi ai campioni dell'Italia, il profilo dello sport non è stato mai più alto.

Il successo di quella prima stagione continuò, con le medie di spettatori in continuo aumento, canali TV e la copertura mediatica raggiunsero livelli senza precedenti.

La competizione compì un altro passo avanti nella stagione 2009-2010, con l'espansione a 10 squadre per includere Gold Coast United e North Queensland Fury, che si assicurò l'ex attaccante del Liverpool Robbie Fowler per la sua stagione inaugurale.

La Hyundai A-League ebbe il suo primo vero derby nella stagione 2010-11, con l'ingresso del Melbourne Heart. Il North Queensland Fury fu costretto a chiudere alla fine della stagione. Ma la competizione rimase forte come mai, con il Brisbane Roar che segnò un record con un parziale di 32 partite di imbattibilità.

Il giocatore più importante e forte nella storia della competizione è stato l'ex stella della Juventus Alessandro Del Piero, che in due stagioni trascorse nelle file del Sydney FC (2013-2014) ha regalato goal e giocate di classe ineguagliabili.Con l'arrivo di Del piero la A-league ha registrato un interesse a livello di media e come presenze allo stadio che mai si erano registrate così numerose in passato.

Squadre della A-League[modifica | modifica sorgente]

Squadra Città Stadio Prima stagione Ultima stagione
Adelaide United Adelaide United Adelaide, SA Hindmarsh Stadium 2005-2006 presente
Brisbane Roar Brisbane Roar Brisbane, QLD Suncorp Stadium 2005-2006 presente
C.C. Mariners C.C. Mariners Gosford, NSW Bluetongue Central Coast Stadium 2005-2006 presente
Melbourne Heart Melbourne Heart Melbourne, VIC AAMI Park 2010-2011 presente
Melbourne Victory Melbourne Victory Melbourne, VIC AAMI Park e Etihad Stadium 2005-2006 presente
Newcastle Jets Newcastle Jets Newcastle, NSW Hunter Stadium 2005-2006 presente
Perth Glory Perth Glory Perth, WA NIB Stadium 2005-2006 presente
Sydney FC Sydney FC Sydney, NSW Sydney Football Stadium 2005-2006 presente
Wellington Phoenix Wellington Phoenix Wellington, NZL Westpac Stadium 2007-2008 presente
Western Sydney Wanderers Western Sydney Wanderers Sydney, NSW Parramatta Stadium 2012-2013 presente
Squadre scomparse:
Gold Coast United Gold Coast United Gold Coast, QLD Skilled Park 2009-2010 2011-2012
NZL Knights NZL Knights Auckland, NZL North Harbour Stadium 2005-2006 2006-2007
Queensland Fury Queensland Fury Townsville, QLD Dairy Farmers Stadium 2009-2010 2010-2011

Organico odierno[modifica | modifica sorgente]

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

National Soccer League[modifica | modifica sorgente]

A-League[modifica | modifica sorgente]

Stagione Vincitore Secondo Posto
2005-2006 600px Azzurro Blu Arancione e Azzurro (Strisce).png
Sydney FC
C.C. Mariners C.C. Mariners
2006-2007 600px Blu Scuro e Bianco (V sul petto).png
Melbourne Victory
Adelaide United Adelaide United
2007-2008 600px Oro e Blu.png
Newcastle Jets
C.C. Mariners C.C. Mariners
2008-2009 600px Blu Scuro e Bianco (V sul petto).png
Melbourne Victory
Adelaide United Adelaide United
2009-2010 600px Azzurro Blu Arancione e Azzurro (Strisce).png
Sydney FC
Melbourne Victory Melbourne Victory
2010-2011 600px Giallo e Rosso2.png
Brisbane Roar
C.C. Mariners C.C. Mariners
2011-2012 600px Arancione e Nero.png
Brisbane Roar
Perth Glory Perth Glory
2012-2013 Gialla e Blu con pallone.svg
Central Coast Mariners
Western Sydney Wanderers Western Sydney Wanderers
2013-2014 600px Arancione e Nero.png
Brisbane Roar
Western Sydney Wanderers Western Sydney Wanderers

Titoli per squadra[modifica | modifica sorgente]

Squadra Titoli Anni
Brisbane Roar Brisbane Roar 3 2010-2011, 2011-2012, 2013-2014
Melbourne Victory Melbourne Victory 2 2006-2007, 2008-2009
Sydney FC Sydney FC 2 2005-2006, 2009-2010
Newcastle Jets Newcastle Jets 1 2007-2008
C.C. Mariners C.C. Mariners 1 2012-2013

Record del campionato australiano di calcio[modifica | modifica sorgente]

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Imbattibilità[modifica | modifica sorgente]

Assoluta[modifica | modifica sorgente]
Serie aperta sabato 18 settembre 2010: Brisbane Roar-Adelaide United 1-1
Serie chiusa domenica 4 dicembre 2011: Sydney FC-Brisbane Roar 2-0
Casalinga[modifica | modifica sorgente]
Serie aperta sabato 30 gennaio 2010: Brisbane Roar-Sydney FC 1-0
Serie chiusa venerdì 9 dicembre 2011: Brisbane Roar-Melbourne Heart 1-2
Esterna[modifica | modifica sorgente]
Serie aperta domenica 3 ottobre 2010: Perth Glory-Brisbane Roar 1-2
Serie chiusa domenica 4 dicembre 2011: Sydney FC-Brisbane Roar 2-0

Punti[modifica | modifica sorgente]

Rapporto di 2,17 punti a partita

Numero di vittorie[modifica | modifica sorgente]

Maggior numero di vittorie complessive :

Reti[modifica | modifica sorgente]

Prolificità[modifica | modifica sorgente]
Media di una marcatura segnata ogni 46 minuti di gioco
Invulnerabilità[modifica | modifica sorgente]
Media di una marcatura subita ogni 99 minuti di gioco

Attacchi e difese[modifica | modifica sorgente]

Migliori attacchi e migliori difese[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 2013.

Partite con più gol[modifica | modifica sorgente]

Le partite del campionato australiano con più gol in assoluto sono state C.C. Mariners C.C. Mariners-Sydney FC Sydney FC della A-League 2007-2008 finita 4-5, giocata a Gosford il 22 dicembre 2007, Adelaide United Adelaide United-Queensland Fury Queensland Fury della A-League 2010-2011 finita 8-1, disputata ad Adelaide il 21 gennaio 2011 e C.C. Mariners C.C. Mariners-Sydney FC Sydney FC della A-League 2012-2013 finita 7-2, giocata a Gosford il 3 novembre 2012.

Tre sono le partite con otto gol:

Calciatori[modifica | modifica sorgente]

Alex Del Piero Sydney FC 3.jpg

Giocatori più importanti

Alessandro Del piero ruolo Att. (Italy) Sydney FC

Partite giocate 48, goal segnati 24, assist 15.

Alex Del Piero Sydney FC 2.jpg

Cannonieri[modifica | modifica sorgente]

Archie Thompson, detentore del record di marcature in A-League

Primi 10 giocatori per numero di reti assolute in A-League (aggiornato alla stagione 2013-2014):[3]

  1. Australia Archie Thompson 78
  2. Nuova Zelanda Shane Smeltz 77
  3. Paesi Bassi Sergio van Dijk 50
  4. Albania Besart Berisha 48
  5. Australia Mark Bridge 46
  6. Costa Rica Carlos Hernández 43
  7. Australia Daniel Allsopp 42
  8. Australia Travis Dodd 39
  9. Australia Alex Brosque 38
  10. Australia Matt Simon 38

In grassetto i giocatori ancora in attività in A-League.

Classifica presenze in A-League[modifica | modifica sorgente]

Matt Thompson, detentore del record di presenze in A-League

Primi 10 giocatori per numero di presenze assolute in A-League (aggiornato alla stagione 2013-2014):[4]

  1. Australia Matt Thompson 221
  2. Malta John Hutchinson 202
  3. Australia Danny Vukovic 201
  4. Australia Andrew Durante 194
  5. Australia Michael Theoklitos 189
  6. Australia Nikolai Topor-Stanley 189
  7. Australia Massimo Murdocca 189
  8. Australia Travis Dodd 185
  9. Australia Archie Thompson 184
  10. Australia Mark Bridge 183

In grassetto i giocatori ancora in attività in A-League.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Classifica presenze in A-League[modifica | modifica sorgente]

Primi 10 allenatori per numero di presenze assolute in A-League (aggiornato alla stagione 2013-2014):[5]

  1. Scozia Ernie Merrick 178
  2. Nuova Zelanda Ricki Herbert 159
  3. Australia Gary van Egmond 129
  4. Scozia Lawrie McKinna 120
  5. Australia John Kosmina 118
  6. Israele Miron Bleiberg 114
  7. Australia Frank Farina 113
  8. Australia Ange Postecoglou 112
  9. Scozia Ian Ferguson 98
  10. Australia Graham Arnold 98

In grassetto gli allenatori ancora in attività in A-League.

Allenatori vincitori[modifica | modifica sorgente]

Allenatori che hanno vinto in A-League (aggiornato alla stagione 2013-2014):[6]

  1. Scozia Ernie Merrick 2
  2. Australia Ange Postecoglou 2
  3. Germania Pierre Littbarski 1
  4. Australia Gary van Egmond 1
  5. Australia John Kosmina 1
  6. Australia Graham Arnold 1
  7. Inghilterra Mike Mulvey 1

In grassetto gli allenatori ancora in attività in A-League.

Diritti TV[modifica | modifica sorgente]

A partire dalla stagione inaugurale le partite di A-League vengono trasmesse sulla pay-tv, sui canali di Fox Sports, che esclusivamente ne detiene i diritti. Le partite e gli highlights pertanto non possono essere mandati in onda sui canali gratuiti, fatto che ha creato grande scontento nel Paese in quanto non permette agli australiani sprovvisti di pay-tv di vedere il calcio in televisione. In seguito all'arrivo di una star del calcio internazionale come Alessandro Del piero, dalla stagione 2012-2013 le partite della franchigia del Sydney FC sono visibili anche in Italia sulla piattaforma a pagamento Mediaset Premium.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ agosto fino alla stagione 2010-2011
  2. ^ Australia, ecco come funziona l'A-League nel segno di Alex sport.sky.it
  3. ^ (EN) Goals (Overall). URL consultato il 4 maggio 2014.
  4. ^ (EN) Appearances (Overall). URL consultato il 4 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Manager - Most Games Managed. URL consultato il 4 maggio 2014.
  6. ^ (EN) Manager - Titles won. URL consultato il 21 aprile 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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