Zoran Barišić

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Zoran Barišić
SV Mattersburg vs. SK Rapid Wien 2013018 (24).jpg
Nazionalità Austria Austria
Altezza 181 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex-centrocampista)
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1989-1991 Wiener Sport-Club 55 (4)
1991-1992 FavAC 35 (8)
1992-1993 Mödling 35 (6)
1993-1997 Rapid Vienna 83 (11)
1997 Linz 13 (0)
1997-2002 Tirol Innsbruck 99 (13)
2002-2004 Admira Wacker Mödling 19 (0)
2004-2005 Eisenstadt 26 (5)
Nazionale
1999 Austria Austria 1 (0)
Carriera da allenatore
2006-2009Rapid ViennaVice
2009-2011Rapid ViennaUnder-18
2011Rapid ViennaInterim
2011-2013Rapid Vienna Amateure
2013-2016Rapid Vienna
2017 Karabükspor
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 ottobre 2017

Zoran Barišić (Vienna, 22 maggio 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore austriaco di origine croata, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lontano dal calcio Zoran Barišić ha fondato nel 1998 una società commerciale per il Sud-Est europeo, la Kuba Rohstoffe AG, nella quale possiede un terzo delle quote.

Nel 2005 ha organizzato il suo primo campo estivo per dieci giovani di 14 anni, presso il centro sportivo dell'Hellas-Kagran, un club che milita nei campionati regionali viennesi.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Barišić ha esordito in Bundesliga nel 1989 per il Wiener Sport-Club, ma anche a causa di un dissesto finanziario il centrocampista ha lasciato il club dopo la retrocessione in 2. Division e si è trasferito al FavAC, sempre in 2. Division, con cui sfiora la promozione in Bundesliga. Nel 1992 si trasferisce al Mödling, che aveva a sua volta ottenuto la promozione in Bundesliga, ridotta a sole dieci squadre. Ma nella stessa stagione retrocede in 2. Division.

Nel 1993 si trasferisce così al Rapid Vienna e ben presto si guadagna un posto fisso in prima squadra. Con la maglia bianco-verde arrivano anche le prime vittorie: nel 1994-1995 la coppa d'Austria, e l'anno seguente il campionato, il primo in otto anni per il Rapid. Insieme a giocatori esperti come Trifon Ivanov e Carsten Jancker aiuta il club a raggiungere la finale di Coppa delle Coppe 1995-1996, superando Sporting Lisbona, Dinamo Mosca e Feyenoord Rotterdam fino ad arrivare alla finale contro il Paris St. Germain, gara persa per 1-0. Dopo essersi qualificato per la fase a gironi della Champions League 1996-1997 Barišić lascia il Rapid e si trasferisce per pochi mesi in Alta Austria per giocare nel Linz. Ma nello stesso 1997 il suo nuovo club confluisce nel LASK Linz e cambia ancora maglia, vestendo quella del Tirol Innsbruck. Con i tirolesi ha festeggiato sotto la guida di Kurt Jara tre titoli nazionali consecutivi dal 2000 al 2002 e, nel 1999, fu anche convocato per la prima e unica volta in Nazionale[1][2].

Dopo il fallimento e la scomparsa del Tirol Innsbruck, nell'estate del 2002, Zoki si è trasferito all'Admira/Wacker Mödling, sempre in Bundesliga. Nella stagione 2004-2005 disputa il suo ultimo campionato con l'Eisenstadt, in Regionalliga Ost.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Diviene vice-allenatore di Peter Pacult al Rapid Vienna il 5 settembre 2006. Nella stagione 2007-2008 vince il titolo nazionale, e il 18 giugno 2009 diviene allenatore dell'under-18, dopo che un diverbio con Pacult aveva portato alla sua sostituzione nel ruolo di vice da parte di Leopold Rotter (10/06/2009)[3]. L'11 aprile 2011, in seguito al licenziamento di Pacult[4], viene scelto dalla dirigenza del Rapid come allenatore ad interim e pertanto ha guidato la squadra fino al termine della stagione 2010-2011[5]. Il 1º giugno viene sostituito da Peter Schöttel, tornando a lavorare per la squadra Amateure.

Tuttavia, il 16 aprile 2013, la dirigenza del Rapid decide di esonerare Schöttel, a seguito dell'eliminazione nei quarti di finale di ÖFB-Cup per mano di una squadra di Regionalliga, il Pasching; Barišić viene perciò nominato allenatore ad interim, col compito di portare a termine la stagione[6]. La panchina di Barišić viene confermata anche per la stagione 2013-2014.

Il 3 febbraio 2014 Barišić viene premiato dal quotidiano austriaco Krone come allenatore dell'anno, precedendo Stöger che pure aveva vinto il campionato con l'Austria Vienna[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rapid Vienna: 1994-1995
Rapid Vienna: 1995-1996
Tirol Innsbruck: 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Ambrosius Kutschera, Statistiche presenze in nazionale Zoran Barisic, austriasoccer.at. URL consultato il 16 aprile 2011.
  2. ^ (DE) Zoran Barisic: profilo e statistiche su Transfermarkt, transfermarkt.de. URL consultato il 16 aprile 2011.
  3. ^ (DE) Anti-Pacult-Parolen zum Rapid-Trainingsauftakt, kleinezeitung.at. URL consultato il 16 aprile 2011.
  4. ^ (DE) Ein neuer Anfang: Veränderungen in Hütteldorf, skrapid.at. URL consultato il 16 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2011).
  5. ^ (DE) Interimstrainer: Zoran Barisic, skrapid.at. URL consultato il 16 aprile 2011.
  6. ^ (DE) Zoran Barisic übernimmt für Peter Schöttel, skrapid.at, 17 aprile 2013. (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2013).
  7. ^ (DE) Der Endstand bei den Trainern, krone.at. URL consultato il 3 febbraio 2014.

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