Nogometni Klub Olimpija Ljubljana (2005)

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NK Olimpija Ljubljana
Calcio Football pictogram.svg
Olimpija-Ljubljana.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, verde
Dati societari
Città Lubiana
Nazione Slovenia Slovenia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Slovenia.svg NZS
Campionato 1. SNL
Fondazione 2005
Presidente Serbia Milan Mandarić
Allenatore non conosciuta TBA
Stadio Stadio Stožice
(16.000 posti)
Sito web www.nkolimpija.si
Palmarès
Campionato slovenoCampionato sloveno
Titoli SNL 2
Titoli nazionali 1 5. slovenska nogometna liga
1 4. slovenska nogometna liga
1 Tretja slovenska nogometna liga
1 Druga slovenska nogometna liga
Trofei nazionali 1 Coppa di Slovenia
Si invita a seguire il modello di voce

Il Nogometni Klub Olimpija Ljubljana, spesso abbreviato Olimpija Ljubljana (Olimpia Lubiana in italiano) o Olimpija, è una società calcistica slovena con sede nella città di Lubiana.

Il club venne fondato il 2 marzo del 2005, sulle ceneri dello storico Olimpia Lubiana, come NK Bežigrad.[1][2][3][4][5][6] La nuova società raccoglie la tradizione di quella appena fallita[7][8][9][10][11][12][13], che nel 2007 cambiò denominazione in NK Olimpija Ljubljana e attualmente milita nella massima serie slovena.[9][10] Tuttavia, nonostante abbia ereditato dal vecchio Olimpija i tifosi e i colori sociali e lo stesso club rivendichi la storia e il palmarès di quello vecchio,[1][2][3][4][5][14] la continuità giuridica con il vecchio club fallito nel 2005 non è attualmente riconosciuta, tanto è vero che le statistiche e il palmarès dei due club vengono tenuti separati dalla Federcalcio slovena e dall'Association of 1. SNL.[1][10][15][16][17]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione (2 marzo 2005)[modifica | modifica wikitesto]

Il "nuovo" NK Olimpija fu fondato il 2 marzo 2005, con la denominazione di NK Bežigrad.[8][9][10][11][12][13] Il club si considera l'erede del quattro volte campione sloveno NK Olimpija, che andò in bancarotta e si dissolse, in seguito alla stagione 2004–2005.[1][2][3][4][5][14] Tuttavia, la Federcalcio slovena, la Lega slovena e l'UEFA considerano il "nuovo" Olimpija un club distinto da quello vecchio, e non ha diritto a rivendicare la storia e il palmarès di quello vecchio fallito nel 2005.[2][14] La Federcalcio slovena, la Lega Calcio slovena e l'UEFA tengono le statistiche dei due club distinte.[1][10][14][15][16][17] Lo stesso fa la legislazione della Repubblica di Slovenia.[11][12][13]

La posizione ufficiale della Lega Calcio Slovena (Association of 1. SNL) sul club è la seguente: La Association of 1. SNL considera il NK Olimpija Ljubljana [secondo le leggi in vigore in Slovenia]... come un'entità/organizzazione legale, fondata nel 2005 che ottenne il diritto di militare in massima serie ...vincendo il campionato cadetto 2. SNL nella stagione 2008/09... Tutto ciò è chiaro dall'archivio di dati statistici sul nostro sito ufficiale[15][16] – Fino al giugno 2010 NK Olimpija Ljubljana ha una (1) stagione in Prima divisione.

Il club lanciò il proprio sito ufficiale nel settembre 2010 affermando inizialmente: NK Olimpija Ljubljana è un nuovo club che fu fondato il 2 marzo 2005, con la denominazione di NK Bežigrad.[9] Tuttavia, nella primavera del 2011, alcuni giorni prima del 9 maggio, data che sarebbe stata quella del centenario dalla fondazione del dissolto NK Olimpija, il club improvvisamente riscrisse il paragrafo storia sul proprio sito, aggiungendo l'intera storia del vecchio NK Olimpija.[18] Nell'articolo il club celebra 100 anni di calcio nella città di Lubiana e ignora la posizione ufficiale della federcalcio e della lega calcio slovena, affermando che fu retrocesso in quinta serie e che ritornò in 1.SNL dopo cinque stagioni nelle serie minori.[18] Tuttavia, concludono l'articolo affermando che nel 2009 avevano infatti iniziato la loro prima stagione in massima serie slovena, dove si piazzarono quarti.[18] Per questa rivendicazione del passato del vecchio club, l'Olimpija è stato pesantemente criticato in numerose occasioni dal quotidiano Večer, il terzo nella nazione per diffusione, che mise in dubbio la legittimità delle azioni dell'Olimpija e criticò persino il fatto che il nuovo club ha la scritta "1911" sul loro stemma attuale.[5][19]

I primi anni (2005–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Assistito da semi-ritirati campioni del vecchio NK Olimpija e da altri noti calciatori sloveni, il club si iscrisse alla serie più bassa del calcio sloveno, la quinta serie, e la vinse immediatamente, venendo promosso in quarta serie. Nei due anni successivi, il NK Bežigrad scalò rapidamente le gerarchie del calcio sloveno, e, in virtù di ulteriori due promozioni consecutive, salì nel campionato cadetto sloveno, la 2. SNL, vincendo sia Quarta che Terza Serie. Mentre militava in terza serie il club cambiò denominazione in NK Olimpija Bežigrad.[20] Ciò accadde nonostante le rivendicazioni di Joc Pečečnik, uno dei più ricchi della Slovenia e proprietario della squadra di calcio del NK Interblock, di essere l'unico detentore del nome del marchio dell'Olimpija.[21] Durante la stagione 2008–09, il club cambiò ancora denominazione in NK Olimpija Ljubljana, vincendo nella stessa stagione la 2. SNL e venendo promossi nella massima serie slovena, la 1. SNL. Durante l'ascesa dalla quinta alla massima serie, il nuovo Olimpija ottenne il sostegno dei vecchi tifosi del vecchio NK Olimpija, i Green Dragons. All'ultima giornata del campionato cadetto, tuttavia, un conflitto tra giocatori, allenatori, dirigenti del club e sponsor, portò a un boicottaggio da parte dei giocatori dell'ultima giornata della stagione 2008–09, contro il ND Triglav Kranj.[22] Per questo motivo, il club iniziò la stagione dell'esordio in massima serie slovena (2009–10) con due punti di penalità.[22] Inoltre, diversi giocatori di spicco, quali Miran Pavlin e Amir Karić, nonché membri dello staff, ad esempio Danilo Popivoda, lasciarono il club.[22]

In 1.SNL (2009–)[modifica | modifica wikitesto]

Olimpija, 2010

In occasione del debutto in 1.SNL, vennero ingaggiati diversi giocatori per far fronte alle cessioni recenti, oltre a un nuovo allenatore, Branko Oblak. Dopo un inizio scadente, dovuto alla bassa età media della squadra, con una vittoria nelle prime quattro partite, il club decise di correre ai ripari, e, dopo la sconfitta contro il NK Maribor l'8 agosto 2009, il club esonerò Oblak, sostituendolo con Safet Hadžić prima e con Robert Pevnik poi. Il club concluse il campionato al quarto posto.

Olimpija partecipa al Professional Football Against Hunger charity campaign

All'inizio della stagione 2010–11, lo sponsor principale Izet Rastoder fu eletto presidente, mentre Safet Hadžić divenne manager. Dopo un inizio scadente, con una sconfitta complessiva di 5–0 contro il Široki Brijeg nel turno preliminare di Europa League, con relativi sospetti di combine,[23][24][25][26] e conseguenti indagini dell'UEFA sulla regolarità dell'incontro (tre giocatori del NK Olimpija furono messi sotto indagine),[27] l'Olimpjia cominciò male anche in campionato con soli due punti ottenuti nelle prime cinque giornate; in seguito ai risultati al di sotto delle aspettative, il manager Safet Hadžić e il dirigente Simon Sešlar lasciarono la società il 23 agosto 2010. Dušan Kosič divenne quindi il nuovo allenatore, assumendo come suo assistente Aleš Čeh. Il 26 gennaio 2011, l'ex nazionale sloveno Milenko Ačimovič divenne dirigente del club.[28][29] Il nuovo dirigente in questione ingaggiò due giocatori di esperienza internazionale, tra cui il centrocampista della nazionale di calcio della Slovenia Dare Vršič.[30], grazie anche ai quali nella seconda fase del campionato sloveno il club cominciò a risalire la classifica, concludendo al quarto posto e qualificandosi ai turni preliminari dell'Europa League 2011-2012.[31] Con la vittoria in casa per 3–0 contro il Široki Brijeg ottenuta il 7 luglio 2011, il nuovo Olimpija conseguì la sua prima vittoria nelle coppe europee.[32] Dalibor Radujko fu il marcatore del primo gol della squadra in competizioni UEFA.[32] Inoltre, questo fu il primo incontro europeo giocato al Stožice Stadium, inaugurato nell'agosto 2010.[33] Nel campionato 2011–12 il club si piazzò al secondo posto.

Prima vittoria del campionato (2016)[modifica | modifica wikitesto]

Nel campionato 2015-2016 riesce a vincere il campionato sloveno. Artefice è l'allenatore italiano Rodolfo Vanoli che ai primi di aprile subentra sulla panchina e vince tutte e sei le ultime partite. Nel 2017-18 vince il suo secondo titolo nazionale chiudendo con 80 punti, alla pari del NK Maribor, ma con gli scontri diretti a favore; stavolta alla guida c’è l'allenatore croato Igor Bišćan. Il trionfo in patria permette al club di accedere ai preliminari della UEFA Champions League 2018-2019, cammino interrotto subito dagli azeri del Qarabag. Gli sloveni vengono regrediti nelle qualificazioni per la UEFA Europa League 2018-2019 dove eliminano senza problemi il Crusaders (complessivo finale di 6-2) ed il HJK Helsinki (complessivo finale di 7-1), per poi chiudere ai playoff con una sconfitta per 2-0 contro l’inarrestabile Spartak Trnava (inutile il pareggio per 1-1 al ritorno in Slovacchia).

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Divisione G V N P GF GS Pti Pos Cup Supercup Competizione Risultato Nome Gol
Campionato Altro Capocannoniere
2005–06 Div 5 ↑ 17 16 01 1 00 0 82 09 9 49 01 1° † &
&
&
&
2006–07 Div 4 ↑ 22 19 03 3 00 0 91 13 60 01 1° † &
&
&
&
Pavlin, Miran Miran Pavlin
Ubavič, Zoran Zoran Ubavič
24
2007–08 Div 3 ↑ 24 20 03 3 01 1 79 13 63 01 1° † QF &
&
&
Bubanja, Davor Davor Bubanja 18
2008–09 Div 2 ↑ 26 17 05 5 04 4 69 25 56 01 1° † R16 &
&
&
Pavlin, Miran Miran Pavlin 13
2009–10 Div 1 36 16 07 7 13 51 33 53 04  R16 &
&
&
Cimirotič, Sebastjan Sebastjan Cimirotič 09 9
2010–11 Div 1 36 15 10 11 59 43 55 04  QF &
UEFA Europa League QR Škerjanc, Davor Davor Škerjanc
Bešić, Adnan Adnan Bešić
09 9
2011–12 Div 1 36 19 08 8 09 9 60 38 65 02 2° ‡ R16 &
UEFA Europa League QR Vršič, Dare Dare Vršič 22 ♦
Legenda
Campionato: G = Giocate; V = Vinte; N = Nulle; P = Perse; GF = Gol fatti; GS = Gol subiti; Pti = Punti; Pos = posizione;
Coppa / Europa: PR = Turno Preliminare; QR = Turno di Qualificazione; R1 = Primo turno; R2 = Secondo turno; Gruppo = Fase a gironi; QF = Quarti di finale; SF = Semifinali; RU = Finalista; V = Vincitore;

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

L'Olimpija eredita i colori dell'omonima società fallita, adottando il verde e il bianco, in quanto sono i colori della città di Lubiana. La divisa di casa è a strisce bianche e verdi, mentre quella di trasferta è completamente verde.

Il dragone nello stemma della squadra è un riferimento al mito del Vello d'Oro e dell'eroe mitologico Giasone, che, secondo la leggenda, avrebbe fondato la città di Lubiana. L'idea di utilizzare una creatura mitologica fu interpretata come conseguenza delle radici accademiche del club. Il dragone è anche il simbolo della città di Lubiana ed è dipinto sull'emblema di Lubiana in cima al castello di Lubiana. Al centro dello stemma è presente la scritta "Olimpija", sopra di essa la data di fondazione della vecchia società (1911), sotto di essa un pallone è il nome della città, Ljubljana.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Stožice.

Le gare interne venivano ospitate nello Centralni stadion Bežigrad, che aveva una capacità di 9.200 spettatori. Dopo la chiusura di questo storico stadio per una pianificata ma mai realizzata ricostruzione, la squadra ha giocato per 3 anni le partite interne allo stadio ŽŠD Stadion. Nell'estate 2010, una volta inaugurato il nuovo stadio di Stožice (capienza 16.200), l'Olimpija gioca le partite interne in questo impianto.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del N.K. Olimpija Ljubljana (2005)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2015-2016, 2017-2018
2017-2018
2008-2009
2007-2008
2006-2007
2005-2006

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 2011-2012, 2012-2013, 2018-2019
Terzo posto: 2016-2017
Finalista: 2016-2017
Semifinalista: 2013-2014

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 26 luglio 2012.
Coppe europee
Competizione G V N P GF GS Ultima stagione
UEFA Europa League 12 4 4 4 15 11 2012–13
Totale 12 4 4 4 15 11

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua storia, l'Olimpija è sempre stata la squadra più popolare della città di Lubiana, come anche della Slovenia sudoccidentale. Il gruppo di tifosi con maggior seguito, i cosiddetti Green Dragons, fu fondato nel 1988. I Green Dragons sono ancora attivi in quanto hanno continuato a sostenere il NK Bežigrad in seguito alla dissoluzione dell'Olimpija e sono uno dei due gruppi di tifosi maggiori della nazione, insieme ai Violets (Viola), che tifano per il NK Maribor. I Green Dragons sono anche noti per tifare per altre squadre sportive di Lubiana come il club di pallacanestro KK Union Olimpija e il club di hockey sul ghiaccio HDD Olimpija Ljubljana. Il loro slogan è "Una sola vita, un solo amore, Olimpija Ljubljana" (Eno življenje, ena ljubezen, Olimpija Ljubljana).

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Derby eterno (Slovenia).

La più grande rivalità dell'Olimpija è con il Maribor, contro i quali disputano il derby eterno (Večni derbi). Il derby in origine era disputato tra Maribor e il "vecchio" Olimpija scioltosi nel 2004[34], ma al giorno di oggi la continuazione della rivalità è rappresentata, secondo alcuni media di Lubiana[35] e tifosi, per lo più quelli del vecchio Olimpija, dalle partite tra Maribor e il nuovo Olimpija, fondato nel 2005 con la denominazione di NK Bežigrad.[36] La rivalità ha origine agli inizi degli anni sessanta, quando il primo incontro tra le due squadre si disputò nel campionato jugoslavo.[37] Le due squadre rappresentavano le due città più grandi della Slovenia, ovvero la capitale, Lubiana, e la seconda città per grandezza, Maribor; inoltre entrambe le squadre avevano il maggior numero di tifosi in tutta la nazione slovena.[38] Tradizionalmente Lubiana rappresenta la parte occidentale dello stato, più florida, mentre Maribor è il centro della parte orientale della Slovenia, quella più arretrata.[39] Inoltre, Lubiana fu sempre il centro culturale, economico e politico dello stato e Olimpija e i suoi sostenitori erano considerati come rappresentanti dei ceti più abbienti.[40] Maribor, dall'altra parte, era una delle città più industrializzate della Jugoslavia[41], per cui la maggioranza della tifoseria proveniva dalle classi lavoratrici, il che significa che alla rivalità si aggiungeva una tensione politica, oltre che sociale e culturale. La vecchia rivalità raggiunse il suo picco nelle giornate finali del campionato 2000–01, quando si disputò uno degli incontri più celebrati nella storia del campionato sloveno, tra Olimpija e Maribor, disputatasi a Bežigrad.[42] Entrambe le squadre erano in corsa per la vittoria del loro quinto titolo nazionale. All'Olimpija necessitava una vittoria per vincere il campionato, mentre per il Maribor era sufficiente il pareggio. In uno stadio colmo di spettatori (8.500), la partita si concluse in parità (1–1),[42] sancendo per il Maribor la vittoria del loro quinto titolo consecutivo.[43]

Diversi tifosi, sia del Maribor che quelli di Lubiana, non sono d'accordo sul considerare il nuovo derby una prosecuzione di quello vecchio,[44][45][46] e anche parte dei media come RTV Slovenija e Večer non sono d'accordo sulla continuità tra i due derby.[5][17][19] Le statistiche del vecchio e del nuovo Olimpija sono tenute separate dalla Federcalcio slovena e dalla Lega calcio slovena.[16][17][38] Il primo incontro tra Maribor e il nuovo ebbe luogo il 24 ottobre 2007 ai quarti di finale della Coppa di Slovenia e fu vinto dal Maribor per 3–1.[17][47] All'epoca l'Olimpija si chiamava ancora Olimpija Bežigrad.[47] Statisticamente, negli incontri con i due Olimpjia, il Maribor è il club con maggiori successi sia nelle partite tra il 1962 e 2005, sia in quelli dal 2005 in poi, sia in assoluto.[37][48]

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Slovenia P Aleksander Šeliga
2 Slovenia D Denis Klinar
3 Serbia D Đorđe Crnomarković
5 Slovenia D Leo Ejup
7 Slovenia C Rok Kronaveter
8 Slovenia C Darijan Matić
9 Nigeria A Blessing Eleke
10 Sierra Leone A Julius Wobay
11 Slovenia A Etien Velikonja
13 Slovenia P Rok Vodišek
15 Montenegro C Marko Vukčević
16 Portogallo C Ricardo Alves
17 Slovenia C Andraž Kirm
18 Slovenia C Jakob Novak
N. Ruolo Giocatore
19 Slovenia D Aljaž Krefl
21 Slovenia P Darko Brljak
23 Slovenia C Nik Kapun
24 Slovenia D Sandi Ćoralić
26 Slovenia C Mario Jurčević
27 Slovenia D Aris Zarifović
31 Slovenia C David Tijanić
32 Slovenia D Nemanja Mitrovič
33 Slovenia D Kenan Bajrić
41 Slovenia P Nejc Vidmar
88 Croazia C Danijel Miškić
Croazia A Leon Benko
Italia A Kingsley Boateng

Rosa 2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Slovenia P Aleksander Šeliga
2 Slovenia D Denis Lidjan
3 Slovenia D Mitja Kovačevič
4 Slovenia C Miha Zajc
5 Slovenia D Boban Jovič
6 Slovenia D Aris Zarifovič
7 Brasile A Franklin Vicente
8 Slovenia C Damjan Trifkovič
9 Slovenia C Davor Škerjanc
10 Slovenia A Andraž Šporar
11 Slovenia A Filip Valenčič
13 Croazia P Matija Kobetić
14 Slovenia C Anže Zorc
16 Slovenia C Blaž Božič
17 Slovenia C Matic Fink
18 Montenegro A Nikola Nikezić
N. Ruolo Giocatore
19 Serbia C Đorđe Ivelja
20 Slovenia D Antonio Delamea Mlinar
21 Slovenia C Nik Omladič
22 Slovenia P Aljaž Ivačič
23 Slovenia C Nik Kapun
24 Slovenia C Kenan Bajrič
25 Slovenia C Anej Lovrečič
26 Slovenia C Aleksander Topič
27 Slovenia A Marko Nunič
28 Slovenia C Tim Čeh
29 Slovenia A Rok Baskera
30 Slovenia P Elvis Džafič
31 Spagna D Iñigo Sarasola
33 Slovenia D Erik Salkić
Slovenia A Dejan Djermanovič

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Competitions, su Football Association of Slovenia. URL consultato il 23 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2011).
  2. ^ a b c d Bohemians FC, Preview: Olimpija Ljubljana v Bohemians, Bohemians.ie, 13 luglio 2011. URL consultato il 14 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2012).
  3. ^ a b c Aaron Rogan, Bohemians v Olimpija Ljubjana Preview, SportsNewsIreland.com, 13 luglio 2011. URL consultato il 14 luglio 2011.
  4. ^ a b c (SI) Simič: "Stefanović pošilja grožnje!", zurnal24.si. URL consultato il 6 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  5. ^ a b c d e (SI) Marjan Horvat, Kukavičjih sto let, in Večer, 7 giugno 2011. URL consultato l'8 giugno 2011.
  6. ^ (SI) V naslednji sezoni liga 10, su Football Association of Slovenia, 15 luglio 2010. URL consultato il 19 marzo 2012.
  7. ^ Bežigrad è anche il nome dello stadio e del distretto in cui ha giocato l'Olimpia.
  8. ^ a b (SI) Zeleno-beli v štirih letih iz pete v prvo ligo, rtvslo.si. URL consultato il 6 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  9. ^ a b c d (SI) NK Olimpija Ljubljana – Zgodovina, nkolimpija.si. URL consultato il 6 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  10. ^ a b c d e (SI) Klubi -> Ljubljana, su Football Association of Slovenia. URL consultato il 7 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  11. ^ a b c (SI) Športno društvo Nogometni klub Olimpija Ljubljana -> Dodatni po..., PIRS.si. URL consultato il 7 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  12. ^ a b c (SI) Športno društvo Nogometni klub Olimpija Ljubljana, bizi.si. URL consultato il 7 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  13. ^ a b c (SI) Športno društvo Nogometni klub Olimpija Ljubljana -> Podrobnosti, firma.si. URL consultato il 7 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2011).
  14. ^ a b c d Andrea Luchetta, Dal letame alla fine e sbocciato il Maribor[collegamento interrotto], La Gazzetta dello Sport, 24 aprile 2012, 52. URL consultato il 28 aprile 2012.
  15. ^ a b c (SI) SNL Statistika: Vse sezone, prvaliga.si. URL consultato il 6 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  16. ^ a b c d (SI) PrvaLiga, PrvaLiga: NK Olimpija, prvaliga.si. URL consultato il 6 febbraio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  17. ^ a b c d e (SI) M.R., Video: Zadetki z vseh 12 tekem med Olimpijo in Mariborom, RTV Slovenija, 21 marzo 2012. URL consultato il 21 marzo 2012.
  18. ^ a b c (SI) Zgodovina NK Olimpija Ljubljana, nkolimpija.si. URL consultato il 3 maggio 2011.
  19. ^ a b (SI) Milan Lazarević, Novo in staro štetje, VEČER.com, 16 marzo 2011. URL consultato il 24 marzo 2011.
  20. ^ (SI) Bežigrajčani tudi uradno z imenom Olimpija, SIOL.net. URL consultato il 6 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2012).
  21. ^ (SI) Pečečnik: Združitev ni več pametna, RTVSLO.si. URL consultato il 6 maggio 2011.
  22. ^ a b c (SI) Olimpiji denarna kazen in odvzem točk v prihodnji sezoni, 24.com. URL consultato il 6 maggio 2011.
  23. ^ (DE) Neue Spielmanipulationen in Europa League, sportschau.de. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2011).
  24. ^ (SI) Dogovorjen izid na tekmi Olimpija – Široki?, 24ur.com. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  25. ^ (SR) ARD: Namešten meč Olimpija – Široki, b92.net. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  26. ^ (HR) Namještena utakmica klubova Olimpije i Širokog Brijega?, sportal.hr. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  27. ^ (SI) Pod preiskavo Uefe trije iz Olimpije, zuranl24.com. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  28. ^ (SI) Mile Ačimović od srede športni direktor Olimpije, rtvslo.si. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  29. ^ (SI) Mile Ačimović tudi uradno postal športni direktor Olimpije, dnevnik.si. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato il 13 febbraio 2011).
  30. ^ (SI) NK Olimpija, Predstavitev novih Zmajev: Vršič, Ranić, Sretenović, nkolimpija.si, 2 febbraio 2011. URL consultato il 31 maggio 2011.
  31. ^ (SI) Sportal, Srečno v LV, Nafta v kvalifikacije, SIOL.net, 29 maggio 2011. URL consultato il 31 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2011).
  32. ^ a b (SI) PrvaLiga, Zmaji v drugem krogu, prvaliga.si, 8 luglio 2011. URL consultato l'8 luglio 2011.
  33. ^ (SI) Rok Plestenjak, Evropski krst Stožic z odliko, SIOL.net, 7 luglio 2011. URL consultato l'8 luglio 2011.
  34. ^ (SI) J.K., Simič: "Stefanović pošilja grožnje!", zurnal24.si, 11 novembre 2010. URL consultato il 6 febbraio 2011.
  35. ^ (SI) 24ur, FOTO: Delitev točk na 104. večnem derbiju, 24ur.com, 12 marzo 2011. URL consultato il 24 marzo 2011.
  36. ^ (SI) NK Olimpija (Unofficial site), Zgodovina kluba, nkolimpija.com. URL consultato il 4 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2012).
  37. ^ a b (SI) Matej Rijavec, Toni Gruden, Slavko Jerič, Andrej Stare, Statistični pregled derbijev med Olimpijo in Mariborom, RTVSLO.si, 11 marzo 2011. URL consultato il 14 marzo 2011.
  38. ^ a b (SI) PrvaLiga, Statistika – Vse sezone, prvaliga.si. URL consultato l'8 novembre 2010.
  39. ^ (SI) S.Z., BDP v osrednji Sloveniji očitno nadpovprečen, RTVSLO.si, 21 febbraio 2009. URL consultato il 4 aprile 2011.
  40. ^ (SI) Žiga Potrebuješ, Ljubljana, eclanki.com, 17 luglio 2010. URL consultato il 4 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2014).
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