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Yūki Kobayashi (calciatore 1992)

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« È un giocatore forte, tecnico e tattico, con una buona personalità. Siamo felici che ancora una volta un giocatore con esperienza può aggiungere alla squadra. »
(Gerry Hamstra, l'allenatore dell'SC Heerenveen, al momento dell'arrivo di Kobayashi nel club olandese)
Yūki Kobayashi
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 182 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Júbilo Iwata
Carriera
Squadre di club1
2010-2012 Tokyo Verdy 62 (6)
2012 Júbilo Iwata 11 (0)
2013-2016 Júbilo Iwata 101 (13)
2016- Heerenveen 8 (0)
Nazionale
2016- Giappone Giappone 2 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 novembre 2016

Yūki Kobayashi (小林 祐希 Kobayashi Yūki?; Tokyo, 24 aprile 1992) è un calciatore giapponese, centrocampista del SC Heerenveen e della Nazionale giapponese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Tokyo Verdy[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 entra a far parte del Tokyo Verdy. Fa il suo debutto il 21 marzo 2010 contro il Giravanz Kitakyushu, partendo però dalla panchina. Sempre contro la squadra di Kitakyushu (4-0), il 14 maggio 2011, riceve la sua prima espulsione. Dopo circa quattro mesi segna la prima rete, contro il Consadole Sapporo (2-4). Dopo un anno, a soli 19 anni, entra nella lista dei titolari, con la maglia n°10 e con la fascia da capitano, un record, sia per il club di Tokyo e sia per il campionato di seconda lega giapponese, perché un dicianovenne con la fascia da capitano non si vedeva da anni.

Júbilo Iwata[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2012 si trasferisce in prestito nel Júbilo Iwata con la divisa n°50, dove gioca la sua prima gara in prima lega giapponese a Saitama, contro l'Urawa Red Diamonds (0-2), il 28 luglio 2012, sostituendo al 60° Shuto Yamamoto. Nel 2013 il club di Iwata lo acquista a titolo definito. Sigla la sua prima rete con la maglia del Júbilo Iwata, quando quest'ultimo era oramai in serie B nipponica, ossia nel 2014, contro il Kataller Toyama. Sempre in J-League 2, Kobayashi diventa un titolare della squadra. L'anno successivo lui e la sua squadra ritornano in prima lega giapponese. Il 13 maggio 2016, contro il Gamba Osaka (1-2), indossa la fascia da capitano. Dopo qualche mese (il 6 agosto 2016) gioca la sua ultima gara in Giappone contro l'FC Tokyo (2-3) e, in lacrime, a fine partita, saluta i tifosi, visto che era atteso nei Paesi Bassi all'SC Heerenveen.

SC Heerenveen[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 agosto 2016, l'SC Heerenveen annuncia il suo arrivo previsto a settembre. Egli firma un contratto che dura fino a giugno 2019. Il 10 settembre 2016 fa il suo esordio con la maglia dell'SC Heerenveen contro il Football Club Twente (3-1), partendo da titolare.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocato da Vahid Halilhodžić per le partite della Kirin Cup 2016. Il 7 giugno 2016 fa il suo debutto contro la Bosnia ed Erzegovina (1-2), entrando al 74° al posto di Takashi Usami con il numero della maglia del suo giorno di nascita: il 24. L'11 novembre 2016, nella seconda presenza con la maglia nipponica, in un'amichevole giocata a Kashima contro l'Oman (4-0), segna un gol da lontano al 94°.

Cronologia presenze in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Giappone Giappone
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-6-2016 Suita Giappone Giappone 1 – 2 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Kirin Cup - Ingresso al 74’ 74’
11-11-2016 Kashima Giappone Giappone 4 – 0 Oman Oman Amichevole 1 Ingresso al 68’ 68’
Totale Presenze 2 Reti 1

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Yūki Kobayashi, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.