Walter Malgoni

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Walter Malgoni a fine anni cinquanta

Walter Malgoni all'anagrafe Gualtiero Malgoni, (Milano, 18 gennaio 1924Milano, 6 maggio 2008) è stato un compositore, musicista e paroliere italiano.

È entrato nella storia della musica leggera italiana per aver scritto le musiche di alcune tra le più note canzoni di tutti i tempi, da Guarda che luna, portata al successo da Fred Buscaglione, a Tua di Jula de Palma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sin da ragazzo iniziò a suonare il violino, hobby che continuò a coltivare anche durante gli studi magistrali; nel 1944, dopo la morte del padre, fu costretto a lavorare come impiegato in banca, pur non tralasciando la musica, e suonando la sera dopo il lavoro in vari locali con alcune orchestre.

Nel 1951, dopo aver iniziato a comporre musica, lasciò il lavoro im banca; quattro anni dopo ottenne un contratto decennale in esclusiva con le Edizioni musicali Carisch come autore, e con la casa discografica come arrangiatore e consulente musicale.

Partecipò al Festival di Sanremo 1957 con Scusami, interpretata da Gino Latilla e Tonina Torrielli, che si classificò al terzo posto; tornò l'anno seguente con Non potrai dimenticare, che si classificò all'ottavo posto.

Ma fu soprattutto con Tua, che si classificò al quarto posto al Festival di Sanremo 1959 interpretata da Jula de Palma e Tonina Torrielli che si misero in evidenza le sue doti di compositore originale nella ricerca melodica, influenzata anche dal jazz.

Grazie in particolar modo all'interpretazione memorabile della De Palma, Tua venne premiata dalle giurie e dal pubblico (che le decretò un ottimo successo commerciale), ma venne sommersa dalle polemiche, perché giudicata troppo sensuale dai funzionari RAI e da certa stampa bigotta: secondo le critiche, la canzone lasciava sottintendere un rapporto fisico tra un uomo e una donna, ed il testo, abbastanza esplicito per l'epoca («Tua, tra le braccia tue solamente tua, così tua, sulla bocca tua finalmente mia») si accompagnava alla sensualità della melodia ed inoltre la De Palma la interpretava con eccessiva sensualità e realismo; uno scandalo per l'epoca, che, sebbene assolutamente ingiustificato, determinò anche una piccola battuta d'arresto nella carriera della cantante.

Altro successo dello stesso anno scritto da Malgoni fu la celeberrima Guarda che luna, interpretata da Fred Buscaglione ma incisa anche da Fred Bongusto (ed è proprio questa versione che è stata scelta da Pedro Almodóvar per la colonna sonora del suo film La legge del desiderio).

Tornò nuovamente al Festival di Sanremo 1960 con Noi (settimo posto, cantata da Tony Dallara e Jula de Palma) e al Festival di Sanremo 1962 con Tango italiano (che si classificò al secondo posto e venne interpretata da Sergio Bruni e Milva); nello stesso anno si classificò al secondo posto al Festival di Napoli 1962 con Pulcinella twist (manifestazione a cui aveva già partecipato nel 1958 con scarso successo).

Compose anche alcune canzoni per lo Zecchino d'Oro: Padre nostro che sei dappertutto e Io con chi sto?.

Canzoni scritte da Walter Malgoni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1957 Scusami Biri Walter Malgoni e Mario Perrone Gino Latilla e Tonina Torrielli
1958 Non potrai dimenticare Bruno Pallesi Walter Malgoni Natalino Otto, Carla Boni e Gino Latilla
1958 O calippese napulitano Nisa Walter Malgoni Gloria Christian & Nick Pagano, Cristina Jorio
1959 Tua Bruno Pallesi Walter Malgoni Jula de Palma e Tonina Torrielli
1959 Lasciati baciare Walter Malgoni Walter Malgoni Victor Celli, Fred Buscaglione
1959 Guarda che luna Elgos Walter Malgoni Fred Buscaglione
1960 Noi Bruno Pallesi Walter Malgoni Tony Dallara e Jula de Palma
1960 Parisienne Luciano Beretta Walter Malgoni Wilma De Angelis
1960 Flamenco rock Pier Quinto Cariaggi Walter Malgoni Milva e Michelino
1962 Tango italiano Bruno Pallesi Walter Malgoni Sergio Bruni e Milva
1962 Pulcinella twist Nisa Walter Malgoni Aurelio Fierro e Gloria Christian
1963 Amor, mon amour, my love Bruno Pallesi e Pinchi Walter Malgoni Claudio Villa e Eugenia Foligatti
1963 Mamaluk Bruno Pallesi e Pinchi Walter Malgoni Milva
1964 Sabato sera Bruno Pallesi Walter Malgoni Bruno Filippini e The Fraternity Brothers
1966 Ma per fortuna Mogol Walter Malgoni Amedeo Minghi
1966 Alla fine Mogol Walter Malgoni Amedeo Minghi
1967 Una ragazza Bruno Pallesi e Vito Pallavicini Walter Malgoni Donatella Moretti e Bobby Goldsboro
1967 Nemmeno una lacrima Bruno Pallesi e Vito Pallavicini Walter Malgoni Caterina Caselli e I Corvi
1970 Finché le braccia diventino ali Vito Pallavicini Walter Malgoni Krel
1972 E la domenica lui mi porta via Alberto Testa Walter Malgoni Marisa Sacchetto
1973 Fa' qualcosa Alberto Testa Walter Malgoni Mina
1973 Ho paura ma non importa Alberto Testa e Virca Walter Malgoni Marisa Sacchetto
1973 Tre settimane da raccontare Alberto Testa Walter Malgoni Fred Bongusto
1975 Che bella idea Alberto Testa Walter Malgoni Fred Bongusto

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Malgoni Walter, di Enzo Giannelli, pag. 968

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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