Backlash: In Your House

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Backlash: In Your House
Prodotto da World Wrestling Federation
Sponsor Castrol
Data 25 aprile 1999[1]
Sede Providence Civic Center[1]
Città Providence, Stati Uniti[1]
Spettatori 10.939[1]
Cronologia pay-per-view
WrestleMania XV Backlash: In Your House No Mercy (UK)
Progetto Wrestling

Backlash: In Your House è stato un pay-per-view, prodotto dalla World Wrestling Federation (WWF). L'evento si è svolto il 25 aprile 1999 al Providence Civic Center di Providence. Backlash: In Your House è stata la ventottesima e ultima edizione a essere promossa sotto la dicitura In Your House, e in seguito la WWF decise di mettere Backlash dopo WrestleMania dal 2000 fino al 2009.

Il concetto dell'evento fu basato come "ripercussione" dall'evento di punta della WWF, WrestleMania. Il main event dell'evento, fu quello per il WWF Championship tra il campione Stone Cold Steve Austin e lo sfidante The Rock con Shane McMahon nel ruolo di arbitro speciale. Gli incontri predominanti del'undercard furono Big Show contro Mankind in un Boiler Room Brawl e Triple H contro X-Pac.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

La faida principale dell'evento fu quella per il WWF Championship tra il campione Stone Cold Steve Austin e lo sfidante The Rock. A WrestleMania XV, Steve Austin sconfisse The Rock per vincere il WWF Championship.[2] La notte successiva a Raw is War, Steve Austin chiese il ritorno della Smoking Skull belt, un titolo personalizzato che aveva indossato l'anno precedente durante il suo regno come campione WWF, il quale Vince McMahon aveva rubato a Breakdown: In Your House in seguito alla sconfitta di Austin.[3] Piuttosto che opporsi, McMahon acconsentì alla richiesta di The Undertaker dopo che quest'ultimo aveva minacciato la sua famiglia. Shane McMahon, figlio di Vince, rubò la Smoking Skull Belt per darla a The Rock. Shane espulse poi suo padre dalla Corporation mentre Austin e Rock continuarono la loro faida per il possesso del titolo. Shane McMahon annunciò durante l'edizione di Sunday Night Heat precedente a Backlash ,che il match tra Austin e Rock sarebbe stato un No Disqualification match con se stesso arbitro speciale.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Risultati[1] Stipulazioni Durata[1]
Heat Val Venis e Nicole Bass hanno sconfitto D'Lo Brown e Ivory Mixed tag team match 01:43
Heat Droz e Prince Albert hanno sconfitto Too Much (Brian Christopher e Scott Taylor) Tag team match 01:09
Heat Kane ha sconfitto Big Boss Man Single match 02:45
Heat Viscera ha sconfitto Test Single match 02:09
1 The Ministry of Darkness (Bradshaw, Faarooq e Mideon) ha sconfitto The Brood (Edge, Christian e Gangrel) Six-man tag team match 11:38
2 Al Snow (con Head) ha sconfitto Hardcore Holly (c) Hardcore match per il WWF Hardcore Championship 15:35
3 The Godfather (c) ha sconfitto Goldust (con The Blue Meanie) Single match 05:12
4 The New Age Outlaws (Road Dogg e Billy Gunn) hanno sconfitto Owen Hart e Jeff Jarrett (con Debra) Tag team match per determinare i contendenti numeri uno ai WWF Tag Team Championship 10:27
5 Mankind ha sconfitto Big Show Boiler Room Brawl match 07:50
6 Triple H (con Chyna) ha sconfitto X-Pac Single match 19:19
7 The Undertaker (con Paul Bearer) ha sconfitto Ken Shamrock Single match 18:53
8 "Stone Cold" Steve Austin (c) ha sconfitto The Rock No Holds Barred match per il WWF Championship con Shane McMahon come arbitro speciale 17:10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Backlash: In Your House, Pro Wrestling History. URL consultato il 24 settembre 2015.
  2. ^ (EN) WrestleMania XV Main Event, su wwe.com, World Wrestling Entertainment, 28 marzo 1999. URL consultato il 14 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2009).
  3. ^ (EN) J.D. Dunn, Dark Pegasus Video Review: In Your House 24 – Breakdown, su 411mania.com, 411 Mania, 27 settembre 1998. URL consultato il 14 febbraio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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