Uberto Pasolini

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Uberto Pasolini Dall'Onda (Roma, 1º maggio 1957) è un produttore cinematografico, regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote di Luchino Visconti per parte di madre, è discendente della dinastia dei Pasolini dall'Onda e suo padre era cugino del celebre regista Pier Paolo Pasolini. Tramite la bisnonna Maria Ponti è lontano parente di Carlo ed Edoardo Ponti, anch'essi produttori cinematografici. Tramite sua madre è inoltre cugino con Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, marito di Bianca di Savoia-Aosta.[1]. Dopo aver lavorato nella troupe di Urla del silenzio (1984), Pasolini inizia la sua attività di produttore negli anni novanta con il film televisivo A Dangerous Man: Lawrence After Arabia, diretto da Christopher Menaul e con Ralph Fiennes.

Nel 1994 fonda la sua casa di produzione, la Redwave Films, con la quale produce Palookaville di Alan Taylor, liberamente ispirato ad alcuni racconti del dopoguerra di Italo Calvino. Nel 1997 raggiunge fama internazionale con Full Monty - Squattrinati organizzati, diretto da Peter Cattaneo, campione d'incassi con oltre 250 milioni di dollari in tutto il mondo.

Nel 2000 produce Con la testa tra le stelle, scritto da William Ivory, ed un anno dopo I vestiti nuovi dell'imperatore, diretto da Alan Taylor, mentre nel 2007 esordisce dietro la macchina da presa dirigendo Machan - La vera storia di una falsa squadra, pellicola girata in Sri Lanka.

Nel 2013 vince il Premio per la migliore regia nella sezione Orizzonti della 70esima edizione della Mostra del cinema di Venezia con il film Still Life.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Full Monty - Squattrinati organizzati, prodotto da Pasolini, fu riconosciuto come Miglior film del 1997 dall'European Film Awards, e ricevette numerose nomination agli Oscar 1998: come Miglior film, Miglior regia (Peter Cattaneo), Miglior sceneggiatura originale (Simon Beaufoy) e Miglior colonna sonora di musical o commedia (Anne Dudley).

Machan - La vera storia di una falsa squadra, primo film diretto da Pasolini, si aggiudicò il Premio Label Europa Cinemas alle Giornate degli Autori (Mostra d'arte cinematografica di Venezia) nel 2008.

Presenta al Festival di Venezia 2013 il suo secondo lungometraggio da regista intitolato Still Life con cui vince il Premio per la migliore regia nella sezione Orizzonti.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Uberto Pasolini dall'Onda, VIII conte dall'Onda Padre:
Pier Maria Pasolini dall'Onda, VII conte dall'Onda
Nonno paterno:
Guido Pasolini dall'Onda
Bisnonno paterno:
Pietro Desiderio Pasolini dall'Onda, III conte dall'Onda
Trisnonno paterno:
Giuseppe Pasolini dall'Onda, II conte dall'Onda
Trisnonna paterna:
Antonietta Bassi
Bisnonna paterna:
Maria Ponti
Trisnonno paterno:
Andrea Ponti
Trisnonna paterna:
Virginia Pigna
Nonna paterna:
Caterina Maria Borghese
Bisnonno paterno:
Giuseppe Borghese, duca di Poggio Nativo
Trisnonno paterno:
Marcantonio V Borghese, VIII principe di Sulmona
Trisnonna paterna:
Teresa de La Rochefoucauld
Bisnonna paterna:
Maria Covoni Girolami
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Violante Visconti di Modrone
Nonno materno:
Edoardo Visconti di Modrone
Bisnonno materno:
Giuseppe Visconti di Modrone, I duca di Grazzano Visconti
Trisnonno materno:
Guido Visconti di Modrone, II duca Visconti di Modrone
Trisnonna materna:
Ida Rensi
Bisnonna materna:
Carla Erba
Trisnonno materno:
Luigi Erba
Trisnonna materna:
Anna Brivio
Nonna materna:
Nicoletta Arrivabene Valenti Gonzaga
Bisnonno materno:
Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, conte
Trisnonno materno:
Silvio Arrivabene Valenti Gonzaga, conte
Trisnonna materna:
Virginia Forini Lippi
Bisnonna materna:
Vera Papadopoli Aldobrandini
Trisnonno materno:
Niccolò Papadopoli Aldobrandini
Trisnonna materna:
Helene Hellenbach de Pacsolay

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN121909627 · ISNI (EN0000 0000 8045 7342 · LCCN (ENno99002274 · WorldCat Identities (ENlccn-no99002274