Full Monty - Squattrinati organizzati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Full Monty - Squattrinati organizzati
Titolo originale The Full Monty
Paese di produzione Regno Unito
Anno 1997
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia
Regia Peter Cattaneo
Sceneggiatura Simon Beaufoy
Fotografia John De Borman
Montaggio David Freeman, Nick Moore
Musiche Anne Dudley
Scenografia Max Gottlieb
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Full Monty - Squattrinati organizzati (The Full Monty) è un film britannico del 1997 diretto da Peter Cattaneo.

In una Sheffield deindustrializzata Peter Cattaneo mette in scena una commedia proletaria prodotta dall'italiano Uberto Pasolini che fu un enorme successo commerciale. Il film vinse l'Oscar per la colonna sonora di Anne Dudley, oltre a tre BAFTA su 11 nomination, incluso miglior film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Gaz e Dave, due disoccupati di Sheffield, si ingegnano per trovare degli espedienti per tirare avanti. Provano tra l'altro a rubare delle travi di acciaio da una acciaieria ormai chiusa. Ma quando Gaz rischia di perdere la custodia del figlio poiché è in arretrato con le spese di mantenimento della ex moglie, pensa ad una soluzione un po' drastica per tirarsi fuori da quel problema. Ispirato da un gruppo di spogliarellisti professionisti che si esibiscono in città, ha l'idea di dar vita ad uno spettacolo di spogliarello coinvolgendo altri disoccupati, di diverse età, ciascuno alle prese con la sopravvivenza quotidiana. Dave, per ottenere una maggiore cassa di risonanza, renderà noto che lo spettacolo conterrà il nudo integrale. Questa idea estrema, partorita casualmente, mentre parlava con alcune ragazze del posto, incontrerà parecchie resistenze da parte degli altri partecipanti, fino a quando, superando ogni imbarazzo e le implicazioni psicologiche ad esso legate, facendosi aiutare anche dalle loro rispettive compagne, si convinceranno, visto anche che ormai si era la sparsa la voce in città. Sulle note della celebre "You can leave your hat on", lo spettacolo avrà luogo e sarà un successo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 25º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

The Full Monty: Music from the Motion Picture Soundtrack
Artista AA.VV.
Tipo album Colonna sonora
Pubblicazione 1997
Durata 41:12
Genere Dance
Pop
Disco
Etichetta RCA
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 3/5 stelle[2]

La colonna sonora del film, vincitrice di un premio Oscar come miglior colonna sonora nel 1998, è stata composta da Anne Dudley.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. David LindupThe Zodiac – 3:06
  2. Hot ChocolateYou Sexy Thing – 4:03
  3. Tom JonesYou Can Leave Your Hat On – 4:26
  4. M PeopleMoving on Up – 5:29
  5. Steve Harley & Cockney RebelMake Me Smile (Come Up and See Me) – 3:59
  6. Anne DudleyThe Full Monty – 3:04
  7. Anne Dudley – The Lunchbox Has Landed – 2:14
  8. Wilson PickettLand of a Thousand Dances – 2:24
  9. Gary GlitterRock & Roll, Pt. 2 – 3:02
  10. Donna SummerHot Stuff – 3:49
  11. Sister SledgeWe Are Family – 3:35
  12. Irene CaraFlashdance... What a Feeling – 3:49
  13. Joe Loss & His OrchestraThe Stripper – 2:11

Critica e incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni favorevoli da parte di molti critici, riuscendo a raggiungere un punteggio di 7,2 su IMDb,[3] un giudizio di 95/100 su Rotten Tomatoes[4] e 75/100 su Metacritic.[5]

Il film ha avuto un budget stimato in 3,5 milioni di $[6] e ha incassato a livello mondiale 257,938,649$.[6]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'espressione inglese "Full Monty", nel caso del film, significa "servizio completo", riferito allo strip finale dove i protagonisti rimangono totalmente nudi.
  • La parte per Dave Althorpe fu affidata inizialmente a John Godberg, un attore produttore già conosciuto. Tuttavia quest'ultimo non condivideva la scelta della scena dello strip finale e rifiutò la parte, raccomandando fortemente Mark Addy, suo pupillo, per sostituirlo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The BFI 100, bfi.org.uk. URL consultato il 18 giugno 2008.
  2. ^ (EN) Full Monty - Squattrinati organizzati, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 16 giugno 2014.
  3. ^ (EN) Full Monty - Squattrinati organizzati, in Internet Movie Database, IMDb.com.
  4. ^ (EN) Full Monty - Squattrinati organizzati, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  5. ^ (EN) Full Monty - Squattrinati organizzati, su Metacritic, CBS Interactive Inc.
  6. ^ a b (EN) The Full Monty, Box Office Mojo. URL consultato il 16 giugno 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN76145857916023021661 · GND: (DE7657015-0 · BNF: (FRcb169712959 (data)