Triade Capitolina

La Triade Capitolina è una triade di divinità, costituita da Giove, affiancato da Giunone e Minerva. È detta Capitolina poiché la triplice statua era posta nel tempio di Giove nella cima del Campidoglio a Roma. La definizione non è antica come si potrebbe pensare, ma è un termine creato dalla storiografia del XIX secolo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Secondo Tito Livio, nel 616 a.C., fu il re Tarquinio Prisco, etrusco, a portare a Roma il culto della Triade di dei composta da Uni, Tinia e Menrva. Uni, la dea della fertilità, fu quindi identificata con Giunone, Tinia, dio del tuono, fu identificato con Giove mentre Menrva venne assorbita nel pantheon romano fino a diventare Minerva.
Il culto deriva certamente da quello di Giove Capitolino con gli epiteti di Optimus e Maximus per differenziarlo da qualsiasi altro Giove definito in modi diversi e venerato dalle comunità latine confinanti. Successivamente vennero aggiunte al culto anche Giunone Regina e Minerva, protettrice delle arti, con l'epiteto di Augusta datole nel II secolo d.C.
La precisa volontà politica di definire un gruppo di divinità superiori, per identificare la grandezza di Roma anche da un punto di vista religioso, fu la causa della nascita e diffusione del culto della Triade, tanto da far costruire templi dedicati alle tre divinità anche in molte colonie.
Il tempio dedicato alla Triade, edificato sul Campidoglio, era fornito di tre celle parallele nelle quali erano poste le statue delle tre divinità: Giove al centro, seduto in trono e con i fulmini nella mano, Minerva in armi alla sua destra e Giunone a sinistra. L'importanza del tempio è anche testimoniata dalle cronache risalenti all'invasione di Roma da parte dei Galli nel 390 a.C. Sembra infatti che in quell'occasione i nemici avessero risparmiato il Campidoglio e il tempio, a riprova della potenza di Giove Capitolino. Inoltre il Senato, sconfitti i Galli, istituì i ludi Capitolini.
Triade Capitolina dell'Inviolata
[modifica | modifica wikitesto]L'unica scultura della Triade Capitolina completa è stata ritrovata a Guidonia nel 1992 nel Parco dell'Inviolata, ed è conservata nel Museo Archeologico “Rodolfo Lanciani”, in viale XXV Aprile, piazza Jean Coste (ex convento S. Michele) a Guidonia Montecelio.
Il gruppo scultoreo, in marmo lunense, rappresenta Giove, Giunone e Minerva seduti su un unico trono. Giove, al centro, con lo scettro nella sinistra ed un fascio di fulmini nella mano destra; alla sua sinistra Giunone diademata e velata con scettro nella sinistra e patera nella destra; alla sua destra Minerva con elmo corinzio, il braccio destro, mancante, doveva essere sollevato per sostenere la lancia. Tre piccole Vittorie alate incoronano le divinità, Giove con una corona di quercia, Giunone di petali di rosa, Minerva di alloro. Ai loro piedi gli animali tradizionalmente sacri: l'aquila, il pavone e la civetta. L'opera dovrebbe appartenere al periodo antoniniano.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Anacleto Cardoni, Laura Cerqua, Egle Giorgi, Luciano Messa, Gianluca Modeo, Mario Pirro e Maria Sperandio, Guidonia Montecelio: L'Acqua - La Pietra - L'Aria, Guidonia Montecelio, KOINè nuove edizioni, 2002.
- Eugenio Moscetti, Il rinvenimento del gruppo scultoreo della Triade Capitolina nella villa romana dell'Inviolata (Guidonia Montecelio), in Atti e Memorie della Società Tiburtina di Storia e Arte LXVII, 1994, pp. 181–193. (ISSN 0394-1663)
- Eugenio Moscetti, Mario Melis, La Triade Capitolina. Archeologia e culto, Palestrina 1994
Voci correlate
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Capitoline Triad, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
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