Auguri dell'antica Roma

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Il collegio degli auguri era, dopo il collegio dei pontefici, il più importante collegio religioso dell'antica Roma. La leggenda lo fa risalire ai tempi di Romolo e Remo, al periodo cioè della fondazione della città. Divenire augure era di conseguenza uno dei più elevati onori religiosi che un romano potesse ottenere.

L'appartenenza a questo collegio, che inizialmente era di tre membri e che in seguito arrivò a sedici, si otteneva per cooptazione e durava, per principio, per tutta la vita. Entrambe queste caratteristiche assicuravano l'indipendenza degli auguri, che avevano anche a disposizione un ricco archivio di decisioni.

Come indica la lista che segue, l'appartenenza al collegio degli auguri non impediva altre attività politiche e religiose.

Verso la fine della Repubblica il collegio degli auguri aveva, grazie alla sua importante funzione per lo stato, un pericoloso potere sociale.

Non è quindi un caso che chi deteneva il potere, come Silla, Cesare, Marco Antonio erano anche degli àuguri. Più tardi, con Augusto, il titolo di augure divenne intrinseco per l'imperatore, il che portò a un controllo politico del collegio.

Fu anche frequente, nei primi periodi dell'impero che molti auguri in seguito divenissero proconsoli nella ricca e rispettata provincia Asia

La lista elenca, fino alla fine della Repubblica, auguri i cui nomi sono noti. I nomi gli auguri durante il periodo imperiale sono elencati qui solo come esempio. Auguri locali (come ad esempio Marcus Tullius,un augure pompeiano) non sono inclusi.

Abbreviazioni[modifica | modifica wikitesto]

Titolo:

Praenomina:

  • A. = Aulus
  • Ap. = Appius
  • C. = Gaius
  • Cn. = Gnaeus
  • D. = Decimus
  • Fl. = Flavius
  • K. = Kaeso
  • L. = Lucius
  • M. = Marcus
  • M'. = Manius
  • Mam. = Mamercus
  • N. = Numerius
  • P. = Publius
  • Q. = Quintus
  • Ser. = Servius
  • Sex. = Sextus
  • Sp. = Spurius
  • T. = Titus
  • Ti. = Tiberius

Lista di auguri romani noti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Anno di nascita Cooptazione Altre cariche (scelta) Anno di morte Successore Fonti, note

Regno (mitici)[modifica | modifica wikitesto]

Romolo Metà VIII secolo a.C. Secondo Ennio fondazione augurale della città (lituo); cooptazione di tre auguri, uno per ogni tribù.
Remo Metà VIII secolo a.C. Implicito in Ennio, esplicito secondo Cicerone.
Attus Navius (o Atius Navius) (ca. 616 - 579) sotto Tarquinio Prisco (Livio 1, 36; Dion. Halik. 3, 71, 5; Sextus Aurelius Victor, De viris illustribus 6)

Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

VI secolo a.C.[modifica | modifica wikitesto]

M. Cornelius gennaio 510 a.C. La storicità del nome non è sicura

V secolo a.C.[modifica | modifica wikitesto]

M'. Valerius Maximus * ca. 550-525 495 Dittatore 494 † 463 La storicità della carica è fragile
T. Verginius Tricostus Rutilus * fine VI secolo cos. 479 † 463 a.C. Sp. Postumius Albus Regillensis ? Liv. 3,7,6,
C. Horatius Pulvillus * fine VI secolo cos. 477 o 457 † 453 a.C. C. Veturius Cicurinus Liv. 3,32,3
Sp. Postumius Albus Regillensis * fine VI secolo 462 † 439 a.C. Liv. 2,42,5. fasti sacerdotales: ILS 9338,2 = CIL VI, 37161
C. Veturius Cicurinus * ca. 500-475 453 cos. 455 † dopo 453 a.C. Liv. 3,32,3, Augurato difficilmente storico
Q. Servilius Priscus Structus Fidenas * ca. 475-450 439 dittatore 435 † 387 Storicità molto dubbia

IV secolo a.C.[modifica | modifica wikitesto]

M. Furius Fusus * ca. 450-400 387 403 tribunato militare cos. pot ? † ? (dopo 387) CIL VI, 37161
C. Marcius Rutilus Censorinus * ca 350-325 300 cos. 310 † ca. 260 a.C. Liv. 10,9,2. Anche pontefice grazie alla lex Ogulnia.
P. Aelius Paetus * ca. 375-350 300 cos. 337 † poco dopo 300 Liv. 10, 9, 2. Augure per la lex Ogulnia
C. Genucius Augurinus * ca. 350-325 300 † poco dopo 300 Liv. 10, 9, 2. Augure per la lex Ogulnia
T. Publilius * ca. 350-325 300 † poco dopo 300 Liv. 10, 9, 2. Augure per la lex Ogulnia. Parente stretto del più volte console Publilius Philo (ultima 315)
M. Minucius Faesus * ca. 350 300 † poco dopo 300 Liv. 10, 9, 2. Augure per la lex Ogulnia

III secolo a.C.[modifica | modifica wikitesto]

C. Iulius * 300-250 † dopo 251 Presumibilmente Augure nella prima guerra punica. (Plutarco parall. 14). Storicità dubbia.
Q. Fabius Maximus Verrucosus * ca. 285 265 216 pontifex; cos. 233, 228, dittatore 217 † 203 Cicero de senectute 1, 11; Liv. 30, 26, 7-10; 23, 21, 7; Val. Max. 8, 13, 3; Plin. nat. h. 7, 156.
Q. Mamilius Turrinus * fine IV sec. 260 / 259 † dopo 260/259 CIL VI, 37160
M. Aemilius Lepidus * 275-250 ca. 232 cos. 232 † 216 a.C. Liv. 23, 30, 15
P. Furius Philus * 275-250 certamente ante 223 ? cos. 223, censore 214 † 214 Liv. 24, 43, 4; 25, 2, 1f.
M. Pomponius Matho * 275-250 ca. 230 cos. 231? † 204 Liv. 29, 38, 7
M. Claudius Marcellus * ca. 270 ca. 226 222 segg. 5 x cos. † 208 a.C. Cic. div. 2, 77; Liv. 27, 36, 5; Plut. Marc. 2, 2; Per Cicerone augur optumus, diede gli auspicia ex acuminibus. Il terzo e ultimo offerente di spolia opima.
Sp. Carvilius Maximus Ruga * ca. 275 molto ante 211 cos. 234 e 228 † 211 Liv. 26, 23, 7
T. Otacilius Crassus * ca. 265 ante 217 ? pontefice † 211 Liv. 23, 31, 9; 26, 23, 8; 27, 6, 15
C. Atilius Serranus * ca. 250 come augure gen. 217 218 pretore † dopo 216 Liv. 21, 62, 10; 22, 35, 1f.; 23, 21, 7
Cn. Cornelius Lentulus * ca. 245 prima 213 cos. 201 † 184 Sp. Postumius Albinus (?) Liv. 39, 45, 8
L. Quinctius Flamininus * 230/229 213 cos. 192 † 170 Liv. 25, 2, 2; 43, 11, 13. Cooptazione dei giovani promuovendo Fabii e Marcelli
M. Servilius Pulex Geminus * ca. 235 211 cos. 202 † dopo 167 Liv. 26, 23, 7; RRC 264/1, 423/1
Ti. Sempronius Longus * ca. 250-225 210 cos. 194 † 174 Liv. 27, 6, 15f.; 41, 21, 8f.
P. Aelius Paetus * ca. 245 208 cos. 201 † 174 Liv. 27, 36, 5; 41, 21, 8f.
? M. Porcius Cato * 234 - / - cos. 195 † 149 - / - Cic. Cato. 64. „L'augurato di Catone si basa su una falsa lettura di alcuni codici dei dialoghi ciceroniani.“ (J. Rüpke)
Ti. Sempronius Gracchus * ca. 220 204 cos. 177 e 163 † poco dopo 153 Cic. Q. fr. 2, 2, 1: nat. 2,11; Liv. 29,38,7. si ritirò da console per un errore rituale, che aveva scoperto solo a posteriori con la lettura del libro degli auguri.
* Q. Fabius Maximus * ca. 225 203 † 196 Liv. 30, 26, 10; 33, 42, 6

II secolo a.C.[modifica | modifica wikitesto]

C. Claudius Pulcher * ca. 220 195 cos. 177 † 167 a.C. Liv. 33, 44, 3; 45, 44, 3
L. Aemilius Paullus * ca. 228 ca. 192 cos. 182 † 160 Plut. Aem. 3, 2; Liv. 35, 10, 11; Liv. per. 46. Anche augur maximus.
Sp. Postumius Albinus * ca. 225 184 cos. 186 † 180 Liv. 39, 45, 8; 40, 42, 13. Durante il suo consolato proibì i baccanali.
Publius Cornelius Scipio * 215/210 180 † dopo 170 P. Cornelius Scipio Aemilianus Liv. 40, 42, 13. figlio maggiore dell'Africano; fu più tardi padre adottivo di Publio Cornelio Scipione Emiliano.
Q. Aelius Paetus * ca. 215 174 cos. 167 † dopo 167 Liv. 41, 21, 9. Succedette al padre
T. Veturius Sempronianus * fine III secolo 174 † dopo 174 Liv. 41, 21, 9. (figlio di un Gracco)
T. Quinctius Flamininus * ca. 195 167 cos. 150 † dopo 150 Liv. 45, 44, 3.
P. Cornelius Scipio Aemilianus * ca. 185 ca. 165 ? cos. 147 u. 134 † 129 Cic. Lael. 77. “Forse relativamente giovane, nominato nel collegio degli auguri come successore del padre adottivo (Publio Cornelio Scipione) .“ (J. Rüpke) Modificazione della formula della preghiera al termine del Census nell'anno 142 (Val. Max. 4, 1, 10).
Ser. Sulpicius Galba * ca. 190 prima 151/50 cos. 144 † ca. 135 Cic. rep. 3, 42.
C. Laelius (Sapiens) * ca. 190 ca. 150 ? cos. 140 † dopo 129 Cic. Lael. 77; nat. 3, 5 ; Brut. 101 etc.
Ti. Sempronius Gracchus * 162 prima ca. 143 † 133 C. Fannius Plut. Tib. Gracch. 4, 1. Ap. Claudius Pulcher gli avrebbe offerto la figlia in sposa in una cena per festeggiare l'augure.
Ap. Claudius Pulcher * ca. 188 prima 143 cos 143 † 131/130 Plut. Tib.Gracch. 4, 1.
M. Aemilius Lepidus Porcina * ca. 180 chiaramente pre 137 cos. 137 † 123 Vell. 2, 10, 1. „Noto come augure solo per un incidente nel 125.“ (J. Rüpke)
Q. Caecilius Metellus Macedonicus * ca. 190 al più tardi 140 cos. 143 † 115 Cic. Lael. 77; fin. 5, 82, Vell. 1, 11, 7; Val. Max. 7, 1, 1.
D. Iunius Brutus Callaicus * poco prima 180 prima 138 cos. 138 † dopo 129 Cic. Lael. 7. „menzionato come augure per il 129.“
Q. Mucius Scaevola * ca. 170 prima 133 ? cos. 117 † 87 Cic. Lael. 8; Brut. 101 etc.
C. Fannius * ca. 168 ca. 133 cos. 122 † dopo 122 Cic. Brut. 101; Lael. 7. „Come secondo genere dell'augure C. Laelius C. f. C. n., dopo il suo primo genero, Q. Mucius Scaevola (1), presumibilmente come diretto successore di Tib. Gracchus“ (J. Rüpke)
C. Servilius Vatia * ca. 155 dopo 127 † ca. 98 Plut. Lucull. 1, 1
M. Aemilius Scaurus * ca. 163 123 cos. 115 † 88 L. Cornelius Scipio Asiaticus Cic. Brut. 112; CIL VI, 32318
C. Sulpicius Galba * ca. 150 115-110 † dopo 109 Cic. Brut. 127, Ad Her. 1,20. „Per 109 attestato come sacerdote, di buon auspicio probabilmente augure;“ „Cicerone conosceva la Peroratio di Galba (pubblicata) del processo, in cui fu condannato per frode nella guerra giugurtina - da cui si ricava che fosse il primo sacerdos publicus.“ (J. Rüpke)
? Q. Caecilius Metellus Numidicus * poco dopo 150 ca. 115 cos. 109 † dopo 99 „Le monete del figlio e del nipote possono alludere a lui come augure (entrambi furono Pontifices). La cooptazione potrebbe essere avvenuta come successore di Metellus Macedonicus, al più tre anni dopo la pretura (consolato nel 109).“ (J. Rüpke)
L. Licinius Crassus * 140 poco prima 107 ? cos. 95 † 91 Cic. de or. 1,39. „nel 114/3 difese la vestale Licinia C. f. (Cic. Brut. 160).“ (J. Rüpke)
- (Cn. Domitius Ahenobarbus) (- solo candidato -) * ca. 140 - / - (candidato prima 104) cos. 96 † dopo 92 - / - „Nell'anno del suo tribunato del popolo (104) autore di una lex Domitia per la introduzione delle elezioni per tutti posti dei collegi sacerdotali, per cui fu eletto pontifex e nell'anno seguente (103) fu eletto Pontifex maximus gewählt. I tentativi precedenti di essere cooptato come augure o pontifex, erano falliti.“ (J. Rüpke)
M. Antonius Orator * 143 ? cos. 99 † 87 Sch. Bern. Lucan 2,121, p. 57 U.
C. Marius * ca. 158 98/97 cos. 107, 104-100, 86 † 86 Cic. ad Brut. 1, 5, 3. “Cooptato come augure nel 98/97 probabilmente in absentia. L'homo novus fu ammesso a un collegio sacerdotale per la prima volta dopo il sesto consolato.“ (J. Rüpke)
L. Marcius Philippus * ca. 138 al più tardi 96 cos. 91 † poco prima 76 Cic. Brut. 166; 173; leg. 2,31. Si opponeva alle proposte di riforma del tribuno della plebe Marcus Livius Drusus e dichiarò, come augure, infauste le sue proposte di legge.
L. Cornelius Scipio Asiaticus (o Asiagenes) * ca. 122 88 cos. 83 † dopo 82 CIL VI, 32318. Successore di Marco Emilio Scauro. L'ufficio probabilmente gli fu tolto da Silla nel 82. „In ogni caso gli fu impedito di svolgere l'incarico.“ (J. Rüpke)
L. Iulius Caesar * ca. 110 88 † 40 L. Sempronius Atratinus Macr. Sat. 3, 13, 11; Inaugurazione del Flamine marziale L. Cornelius Lentulus nel 70; „Compilatore di letteratura sul diritto augurale.“ (J. Rüpke). CIL VI, 1976.
L. Cornelius Sulla Felix * 138 82 ? cos. 88, Dittatore 82-79 † 78 Suet. gramm. 12. „Lex Cornelia per l'ampliamento dei collegi sacerdotali e abrogazione delle elezioni popolari introdotte con la lex Domitia (81)“ (J. Rüpke)
C. Coelius Caldus * ca. 140 81 (?) cos. 94 † prob. dopo 81 „Collega e sostenitore politico di Silla.“ (J. Rüpke)
C. Claudius Marcellus ca. 125 81 (?) 80 pretor † poco dopo 50 Cic. fam. 15, 8; leg. 2, 32; div. 2, 75. „Estensore (almeno) di un testo con contenuti di diritto augurale.“ (J. Rüpke)
M. Valerius Messalla Rufus * ca. 103 81 (?) cos. 53 † 27/26 Fest. 152, 36 - 154, 3 L; 476, 20-23 L; Macr. Sat. 1, 9, 14; 1, 16, 28. „Estensore di un'opera de auspiciis. [...] Macrobio cita un passo teologico su Giano.“ (J. Rüpke)
M. Aurelius Cotta * ca. 120 81 (?) cos. 74 † dopo 67 „L'augurato, non testimoniato, risulta necessariamente dalla cooptazione del secondo fratello come quindecimvir“ (J. Rüpke)
L. Licinius Lucullus * 117 81 od. 80 cos. 74 † 56 La fama culinaria di Lucullo, in primo luogo come amante della carne, non può essere vista senza riferimento alla sua immagine di augure da riorganizzare [...] L'Ortensio di Cicerone di svolge nella Villa tuscolana di Lucullo.“ (J. Rüpke)
Q. Hortensius Hortalus * 114 ca. 75-70 cos. 69 † 50 M. Antonius Cic. Brut. 1 ; Phil. 2, 4; fam. 3, 8, 9; Varro, rust. 3, 6, 6; Plin. nat. 10, 45; Macr. Sat. 3, 13, 1. Nominò e inaugurò nel 53 a.C. Cicerone.
Cn. Pompeius Magnus * 106 al più tardi 71 cos. 70, 55 e 52 † 48 Nominò nel 53 Cicerone per cooptazione
Ap. Claudius Pulcher * ca. 100 al più tardi 63 cos. 54 † 48 Cic. fam. 2, 13, 2; 3, 8, 9, 3, 10, 9; 5, 10a, 2; div. 1, 105; 2,75; Varro rust. 3, 2, 2; 3, 7, 1. „Estensore di un lavoro dedicato a Cicerone sul diritto augurale con puntuali valutazioni politiche degli auspici e delle obnuntiationes e conoscitore del diritto pubblico, e delle antichità (J. Rüpke)
Q. Caecilius Metellus Celer * ca. 105 sicuramente prima 63 † 59 a.C. Cic. Att. 2, 5, 2; 2, 9, 2; Cael. 59; Vatin. 19; Cass. Dio 37, 27, 3;
P. Servilius Isauricus * ca. 98 ca. 61 ? cos. 48 e 41 † dopo 41 a.C. Cic. fam. 13, 68-72; Fest. 476, 26-29 L.
Fausto Cornelio Silla * ante 86 al più tardi 57 † 46
P. Cornelius Lentulus Spinther * ca. 73 57 † 42 Cic. Sest. 144; fam. 7, 26, 2.
L. Marcius Philippus * ca. 85 56 ? † dopo 33
Q. Cassius Longinus * ca. 85 ca. 55 † 47 a.C. Cic. Att. 9, 9, 3
P. Licinius Crassus * 83/82 55 † 53 Cicerone Plut. Cic. 36, 1
Ser. Sulpicius Galba * ca. 95 ca. 55 † 43 a.C. Cic. Att. 9, 9, 3
M. Tullius Cicero * 106 53 cos. 63 † 43 Octaviano/ Augusto ? Cic. fam. 2, 15, 1; 6, 6, 7 ; 7, 26, 2 ; 8, 3, 1; 10, 12; 12, 17f.; 12, 22, 1; 12, 25a, 1 ; 13, 68, 2; 13, 69-71; 15, 4, 13; Phil. 2, 4; 13,12 ; leg. 2,31; Brut. 1; Plut. Cic. 36, 1. Nominato da Pompeo e Ortensio.
(C. Lucilius Hirrus)
(solo candidato)
* ca. 85 (candidatura 53-51) 53 tribuno della plebe † 43 - / - Cic. fam. 8, 3, 1.
Q. Mucius Scaevola * 100-75 ca. 50 † dopo 46 a.C. Cic. Att. 9, 9, 3.
M. Antonius * 83 fine 50 cos. 44 e 34 † 30 Cic. Phil. 2, 110;
(L. Domitius Ahenobarbus)
(solo candidato)
* ca. 100 - / - (50 candidatura) cos. 54 † 48 - / - Cic. fam. 8, 14, 1.
P. Vatinius * ca. 95 47 cos. 47 † poco dopo 42 a.C. Cic. Att. 2, 5, 2; 2, 7, 3; 2, 9, 2, . fam. 5, 10a, 2, Vatin. 19f.; Vatin. passim;
C. Iulius Caesar * 100 47/46 cos. 49, 48 † 44 Cic. fam. 13, 68, 2; Cass. Dio 42, 51, 3f.
Q. Cornificius * ca. 90 47 od. 46 45 pretore † 42 Cic. fam. 12, 17f.; 12, 20, 1; App. civ. 4, 56; Hieron. chron. a. Abr. 1976; CIL VI, 1300a
Aulus Hirtius * ca. 85 46 46 pontifex; cos. 43 † 43 Cic. Phil. 7, 12, fam. 12, 25a, 1.
C. Vibius Pansa Caetronianus * ca. 85 ? ca. 45 cos. 43 † 43 a.C. Cic. fam. 12, 25a, 1; ad Brut. 15, 1.
Ottaviano (Augustus) * 63 v. Chr 43 a.C. 27 Augustus † 14 d.C. RRC 490/2
M. Appuleius * ca. 75 - / - † dopo 43 - / -
Lucius Sempronius Atratinus *73 v. Chr 40 a.C. cos. suff. 34 † 7 d.C. P. Petronius Hier. chron. a. Abr. 1996; CIL VI, 1976
Sex. Pompeius Magnus Pius * ca. 68 39 † 35 a.C. App. civ. 5, 72; 5, 598-600; Cass. Dio 48, 36, 4; 48, 54, 6; 49, 18, 5; Zonara 10, 24; ILS 8891;
Uttiedius Afer * 75-50 39 ? cos. design. † ca. 35 CIL XIV, 3615.
M. Iunius Silanus * ca. 68 wohl 39 cos. 25 † dopo 17 a.C. RRC 542/1.
C. Fonteius Capito * ca. 80 39 od. 38 cos suff. 33 † dopo 33 a.C.
M. Valerius Messalla Corvinus * 64 a.C. 13. Nov. 36 a.C. cos. suff. 31 † 8 d.C. M. Aurelius Cotta Maximus (Messalinus)(?) Cass. Dio 49, 16, 1; AA 1,11. supernumerarius.
Paullus Aemilius Lepidus * ca. 75 ca. 35 cos. suff. 34 † ca. 13 a.C. IG 3, 573
Sex. Appuleius * ca. 75 ca. 35 cos. 29 † dopo 8 a.C. CIL IX, 2637
M. Licinius Crassus ? * ca. 68 ca. 31? cos. 30 † dopo 27 a.C. AE 1948, 90 (epigrafe urbana che potrebbe anche indicare il figlio di Frugi)
Marcus Tullius Cicero il Giovane * ca. 65 a.C.

Impero[modifica | modifica wikitesto]

T. Statilius Taurus * ca. 80 ca. 35-27 cos. suff 37; cos. II 26 † dopo 10 a.C. Vell. 2,127, CIL X, 409
A. Terentius Varro Murena * ca. 60 ca. 30 cos. 23 † 23 a.C. Hor. carm. 3, 19, 9-11.
L. Iunius Silanus * ca. 65 tra 35 e 25 pretore ca. 24 † dopo ca. 12 a.C. CIL IX, 332
P. Claudius Pulcher * ca. 58 non prima del 29 pretore † dopo 31 a.C. CIL VI, 1282 (su un vaso egizio di alabastro trovato a Roma)
Cn. Cornelius Lentulus Augur * ca. 58 a.C. sicuramente prima 14 a.C. cos. 14 a.C.; procos. Asiae 2/1 a.C. † 25 d.C. August. gest. 16; Sen. benef. 2, 27, 1, Tac. ann. 3,59; Suet. Tib. 49, 1; Tert. pall. 4, 8; CIG 2, 2943; CIL VI, 32277; CIL IX, 3099;
M. Licinius Crassus Frugi * ca. 48 al più tardi 8 a.C. cos. 14 a.C. † dopo 8 a.C. AE 1951, 205
Iullo Antonio * ca. 48 vor 13 a.C. cos. 10 a.C.; procos. Asiae 7/6 a.C. † 2 a.C. Vell. 2, 100, 4. Favorito di Augusto e marito di sua nipote Marcella
C. Marcius Censorinus * ca. 50 al più tardi 12/11 cos. 8 a.C.; procos. Asiae ca. 2/3 d.C. † ca. 3 d.C. CIL VI, 36789; CIL X, 5396
? C. Iulius Caesar Augusti f. * 20 a.C. - / - ca. 5 a.C. Pontifex † 4 d.C.
L. Calpurnius Piso „Augur“ * ca. 35 a.C. vor 1 a.C. cos. 1 a.C.; procos. Asiae da ca. 6 d.C. † 24 d.C. CIL V, 3257; ILS 8814; AE 1949, 199 (in tutte le occasioni sempre con l'epiteto di Augur)
Gnaeus Pompeius * ca. 40 a.C. ? Figlio di Gneo Pompeo, console del 31 a.C.
L. Volusius Saturninus * ca. 30 a.C. ? prima 20 d.C. cos. suff. 3 d.C.; procos. Asiae ca. 8-12 d.C. † 56 T. Clodius Eprius Marcellus? AE 1983, 399. Eresse assieme all'omonimo padre (cos. 12 a.C.) tra il 14 e il 20 d.C. un tempio per il Divo Augusto.
Tiberio * 42 a.C. ca. 4 d.C. 14 imperatore romano † 37 „Probabilmente in seguito alla sua adozione da parte di Augusto“ (J. Rüpke)
P. Petronius * ca. 24 a.C. 7 d.C. cos. suff. 19; procos. Asiae ca. 29-35 † ca. 46 Sisenna Statilius Taurus o T. Flavius Vespasianus ? CIL VI, 1976. Successore di L. Sempronius Atratinus
Claudio * 10 a.C. 9 d.C. 41 imperatore romano † 54
Drusus Iulius Caesar * 15 a.C. prima 11 d.C. cos. 15 e 21 † 23 d.C.
M'. Aemilius Lepidus * ca. 33 a.C.? prima 11 d.C. cos. 11 d.C. † 33 d.C. CIL III, 398 „Ha ottenuto probabilmente il suo Augurato, documentato solamente fra l'anno 26 e il 28, [...] già molto prima del suo consolato“ (J. Rüpke)
M. Aurelius Cotta Maximus (Messalinus)(?) * ca. 14 a.C.? 13 d.C. (o prima) cos. 30 d.C. † dopo 32 „forse come successore diretto del padre Corvinus Augur“ (J. Rüpke)
M. Plautius Silvanus * prima dell'agosto dell'anno 14 24 praetor † 24 d.C. P. Plautius ? Svetonio Claudius 4, 3
C. Antistius Vetus * ca. 20 a.C.? ca. 21 cos. 23 † dopo 30 d.C.
L. Nonius Asprenas * ca. 21? cos. suff. 29 † dopo 29 d.C.
P. Plautius Pulcher * 24 36 praetor † ca. 53 d.C. „probabilmente come successore del fratello più anziano Marco“ (J. Rüpke)
Caligola * 12 37 (?) 37 imperatore romano † 41
Sisenna Statilius Taurus * ca. 15? 46 (?) 38 salius CIL VI, 6570
T. Flavius Vespasianus * 9 46 (?) 69 imperatore romano † 79 Come omaggio, per completare la cerimonia degli ornamenta triumphalia dell'anno 44, per i successi in Britannia, Vespasiano ottenne in poco tempo due sacerdozi, tra cui probabilmente l'augurato (J. Rüpke)
L. Antistius Vetus * ca. 11 ? 46 (?, pre 55) cos. 55; procos. Asiae 64/65 † 65 CIL XIV, 2849
Q. Veranius * ca. 5 ? 49 cos. 49 † ca. 58 CIL VI, 31723; CIL VI, 41075; „La nominatio fu fatta dal collega con più anzianità di servizio , L. Volusius [...] Saturninus [...], “ (J. Rüpke)
L. Nonius Quintilianus * ca. 51 49 Salius Palatinus CIL IX, 4855
L. Arruntius Furius Scribonianus * ca. 51/52 praef. urbi feriarum Latinarum † 52/53 d.C. CIL III, 7043
Nerone * 37 51 54 imperatore romano † 68 „Dopo l'investiture della toga libera fu nominato con delibera del Senato nell'anno 51 supra numerum (soprannumerario), e in omnia collegia [...] Le cooptazioni precedenti valsero a partire dall'anno 50 come adottate da Claudio“ (J. Rüpke)
T. Clodius Eprius Marcellus ca. 56 cos. suff. 62 † 79
L. Durius Avitus
M. Annaeus Lucanus * 39 63 ? † 65
M. Cocceius Nerva * 30 ca. 66? 96 imperatore romano † 98
M. Aquilius Regulus ca. 66? † ca. 106
Ser. Sulpicius Galba * 3 a.C. 68 ? 68 imperatore romano † 69 d.C.
M. Salvius Otho * 32 69 69 imperatore romano † 69
Titus Caesar Vespasian * 39 71 79 imperatore romano † 81
Q. Volusius Saturninus * ca. 48? 72 ? cos. 92
Domiziano * 51 73 81 imperatore romano † 96
Sex. Iulius Frontinus * ca. 40 76 ? cos. suff. 73 † 103 C. Plinius Caecilius Secundus
Lucius Nonius Calpurnius Torquatus Asprenas 91? al più tardi 98ff. cos. suff. 94; cos. ord. 128
Traianus * 53 98 ? 98 imperatore romano † 117

II secolo[modifica | modifica wikitesto]

C. Plinius Caecilius Secundus * 61/62 103 cos. suff. 100 † ca 113/115 Successore di Frontinus; v. Plin. ep. 4, 8.
Cn. Pinarius Cornelius Severus ca. 111 cos. suff. 112
A. Platorius Nepos Aponius Italicus Manilianus C. Licinius Pollio ca. 116
Hadrianus * 76 117 117 imperatore romano † 138
C. Quinctius Certus Poblicius Marcellus ca. 121
L. Minicius Natalis Quadronius Verus ca. 122 (al più tardi 124)
P. Tullius Varro ca. 126
L. Venuleius Apronianus Octavius Priscus ca. 136 (al più tardi 137)
L. Pomponius Bassus Cascus Scribonianus ca. 136 (al più tardi 137)
P. Mummius Sisenna Rutilianus ca. 136
Antoninus Pius * 86 138? 138 imperatore romano † 161
Aurelius Caesar Aug. Pii f. 139
T. Prifernius Paetus Rosianus Nonius Agricola C. Labeo Tettius Geminus ca. 146
L. Dasumius Tullius Tuscus ca. 146
L. Volusius L. f. Torquatus (I metà del II sec.)
T. Statilius Maximus Severus L. Iuventius Munitus (II secolo)
T. Flavius Claudianus (età antonina-severa, 138-235)
M. Metilius Aquillius Regulus cos. 157
L. Venuleius Apronianus cos. 168
M. Peducaeus Plautius Quintillus cos. 177 † dopo 197
? Quadratus Maesianus Celsus II secolo ? Gli incarichi di Priore citati in CIL 10, 4749 sono molto probabilmente solamente pontefici e auguri municipali
Va*** (anonimo Rüpke Nr. 58) II / III sec.

III secolo[modifica | modifica wikitesto]

C. Suetrius Sabinus cos. 214
* P. Cornelius Anullinus cos. 216

IV secolo[modifica | modifica wikitesto]

V secolo[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jörg Rüpke: Fasti sacerdotum. Die Mitglieder der Priesterschaften und das sakrale Funktionspersonal römischer, griechischer, orientalischer und jüdisch-christlicher Kulte in der Stadt Rom von 300 v. Chr. bis 499 n. Chr. 3 Bände mit CD. Steiner, Wiesbaden 2005, ISBN 3-515-07456-2, (Potsdamer altertumswissenschaftliche Beiträge 12, 1–3).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]