The Magnificent Seven (singolo)

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The Magnificent Seven
ArtistaThe Clash
Tipo albumSingolo
Pubblicazione10 aprile 1981(U.K.)
Durata3:39 (singolo)
5:33 (album)
Album di provenienzaSandinista!
GenereDance punk
Disco rap
Funk
EtichettaCBS
ProduttoreThe Clash
RegistrazioneElectric Lady Studio, New York (1980)
Formati45 giri (7")
The Clash - cronologia
Singolo precedente
(1981)
Singolo successivo
(1981)

The Magnificent Seven è un brano del gruppo punk rock inglese dei Clash, terzo singolo estratto dell'album Sandinista!, del 1980. Il singolo raggiunse la posizione no. 34 nella Official Singles Chart[1].

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Nel brano sono presenti sfumature hip hop simili a quelle dei brani della Sugarhill Gang e dei Grandmaster Flash & The Furious Five[2]. Il rap era ancora un nuovo genere musicale a quel tempo e, specialmente Mick Jones, fu molto colpito da esso. Il brano fu registrato durante l'aprile del 1980 presso gli Electric Lady Studios di New York, sviluppato su un giro di basso suonato da Norman Watt-Roy, dei Blockheads. The Magnificent Seven rappresenta il primo tentativo di scrivere un brano rap con un testo politico-sociale da parte di una rock band. È anche il primo singolo rap eseguito da un gruppo bianco, anticipando la registrazione di Rapture, canzone dei Blondie, di sei mesi.

«When we came to the U.S., Mick stumbled upon a music shop in Brooklyn that carried the music of Grand Master Flash and the Furious Five, the Sugar Hill Gang... these groups were radically changing music and they changed everything for us.»

(Joe Strummer)

Il singolo fu ristampato nel 1981 con Stop the World come "B-side".

Testo e significato[modifica | modifica wikitesto]

Tematicamente, il testo di The Magnificent Seven potrebbe riferirsi ad un'altra canzone dei Clash, Career Opportunities, in quanto il lavoro è il punto di riferimento principale. A differenza di Career Opportunities, il testo tratta anche di altri temi, tra cui il consumismo, i media e i personaggi storici, nel brano affrontati con esuberanza e umorismo. I primi versi di The Magnificent Seven narrano di un lavoratore: egli si sveglia e va a lavorare, non per il proprio interesse, ma per acquistare oggetti alla sua ragazza:

Working for a rise to better my station / Take my baby to sophistication / She's seen the ads, she thinks it's nice / Better work hard, I seen the price

Infine, il brano "prende" alcuni personaggi storici, tra cui Karl Marx, Friedrich Engels, Martin Luther King, Mahatma Gandhi, Richard Nixon e Socrate, e li "colloca" nell'America moderna.

The Magnificent Dance[modifica | modifica wikitesto]

The Magnificent Dance, pubblicato il 12 aprile 1981 dalla CBS su 12 pollici[1], è un remix dance di The Magnificent Seven. Il maxi singolo fu pubblicato in Gran Bretagna con la versione estesa di The Magnificent Seven come "A-side", mentre negli Stati Uniti con la versione estesa di The Cool Out (remix di The Call Up)[1]. Il singolo è accreditato a "Pepe Unidos", pseudonimo di Strummer, Paul Simonon e Bernie Rhodes (il manager del gruppo).

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica Posizione Anno
Official Singles Chart 34[1] -
U.S. Billboard Club Play Singles 21 1982

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti
Crediti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Chart Stats - The Clash, su chartstats.com. URL consultato il 15 novembre 2009.
  2. ^ (EN) Monthly Review June 2003 Antonino D’Ambrosio, su monthlyreview.org. URL consultato il 24 novembre 2007.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pat Gilbert, Passion Is a Fashion: The Real Story of The Clash, 4ª edizione, Londra, 2005.
  • Marcus Gray, The Clash: Return of the Last Gang in Town, 5th revised edition, Londra, 2005.
  • Johnny Green, Garry Barker, A Riot of Our Own: Night and Day with The Clash, 3ª edizione, Londra, 2003.
  • Bob Gruen, Chris Salewicz, The Clash, 3ª edizione, Londra, 2004.
  • Kris Needs, Joe Strummer and the Legend of the Clash, London, 2005.
  • Keith Topping, The Complete Clash, 2ª edizione, Richmond, 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]