Teognide

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Questo è uno degli unici due frammenti di papiro di Teognide. Situato nella camera di papirologia della Biblioteca Sackler all'università di Oxford, contiene i versi 254-278

Teognide (Θέογνις, Théognis; ... – ...) è stato un poeta greco antico.

Nacque probabilmente a Megara Nisea[1], nel Peloponneso, tra il VI secolo a.C. ed il V secolo a.C. da famiglia aristocratica.

Ebbe ogni bene confiscato e dovette fuggire dalla patria in seguito alla vittoria politica della fazione democratica. Si rifugiò quindi a Megara Iblea, colonia siciliana di Nisea, tornando poi nella terra natale ancora dilaniata dalle lotte interne.

Presso gli antichi godé fama di essere il migliore tra i poeti elegiaci, a tal punto che ogni produzione gnomica e sentenziosa di tal genere, qualora fosse di autore incerto, veniva attribuita a Teognide.

Di lui resta una silloge di poco meno di 1400 versi dedicata a Cirno, il giovane eromenos da lui amato, affinché volesse seguire gli insegnamenti della virtù aristocratica.

Visione della società[modifica | modifica wikitesto]

A causa dello sviluppo di nuovi ceti, come quello dei marinai o dei commercianti, l'aristocrazia iniziava a perdere il suo potere e la sua credenza. Molti aristocratici vennero esiliati a causa di questa nuova classe dirigente, tra questi vi fu proprio Teognide, il quale scrive nel suo esilio tutto l'odio provato verso la nuova aristocrazia. La società, secondo Teognide, era divisa in due gruppi: Εσθλόί "estloi" (ΑγαΘόι "agatoi" - Buoni) e Δειλόι "deiloi" (Κακόι "kakoi" - Cattivi). I primi, che erano rappresentati dall'alta borghesia erano ritenuti come magnanimi, invece i secondi, rappresentanti del ceto emergente, erano ritenuti vili. Tra questi due gruppi non potevano esservi delle unioni, perché un Δειλόs non potrà mai diventare un Εσθλόs, ma gli Εσθλόί possono venir contagiati dai Δειλόι. I borghesi che avevano perso tutti i beni molto spesso organizzavano dei matrimoni combinati con persone dei nuovi ceti, per questo Teognide ci spiega la tattica del polipo o camaleonte: bisognava essere vicini con le parole ai "cattivi" ma senza mai entrarci in intimità.

La questione del secondo libro[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo a tale opera è sorta una disputa. Innanzitutto si osserva che la prima parte, più o meno corrispondente ai primi 1200 versi, sembrerebbe, come testimoniato da un passo (Il tuo nome sia suggello che garantisce i miei versi, in modo che non possa un altro appropriarsene), autentica. D'altro canto la seconda parte (gli ultimi 200 versi), nella quale non appare mai il nome del destinatario Cirno, potrebbe in realtà essere una raccolta di frammenti da altri autori elegiaci, quali Solone, Mimnermo e Tirteo.

Dall'altra si nota che la quasi totalità dei frammenti che tratta in modo esplicito - e talora anche audace - della relazione pederastica fra Cirno e il poeta è concentrata nella seconda parte. Ciò porta a pensare che in origine essa sia nata come semplice repositorio delle parti "sconvenienti", creato in epoca bizantina da un redattore cristiano. In essa si sarebbero poi intruse alcune citazioni di tema analogo, ma di altri autori.

Il primo libro tratta di etica e politica, mentre il secondo esclusivamente di omoerotismo.

Papiro con alcuni frammenti delle opere di Teognide. Contiene i versi 917-933.

Nietzsche e Teognide[modifica | modifica wikitesto]

Friedrich Nietzsche ha studiato l'opera teognidea durante gli anni del suo soggiorno presso l'università di Lipsia; il suo primo articolo, pubblicato in un influente rivista classica intitolata "Rheinisches Museum") riguardava la trasmissione storica dei versi raccolti[2]. Il giovane Nietzsche è stato un caloroso esponente della teoria che spiega la disposizione dei versi tramandati sotto il nome di Teognide in coppie di poesie, ciascuna coppia collegata ad una parola comune che poteva essere posizionata in qualsiasi punto di essa. Tuttavia studiosi più tardi hanno osservato che il principio può essere fatto funzionare per quasi ogni antologia come una questione di coincidenza, a causa di associazione tematica[3].

Nietzsche ha valutato Teognide come esser stato l'archetipo della nobiltà nel contesto dei poeti rappresentanti della lirica greca, un nobile finemente formato ma in seguito caduto in disgrazia, essendosi trovato al crocevia di un forte cambiamento sociale: pieno di odio mortale nei confronti delle masse... non più saldamente radicato alla nobiltà del sangue[4]; il cosiddetto libro II lo considerava invece interpolazione di un editor successivo[5].

Ancora in Genealogia della morale egli descrive il poeta come uno dei massimi portavoce della nobiltà di spirito ellenica: Teognide rappresenta quindi le virtù superiori quali tratti distintivi dell'aristocrazia e quindi permette di distinguere, nelle parole di Nietzsche, la verità proveniente dall'uomo aristocratico dalla menzogna che invece è insita nell'uomo comune. Nello stesso passaggio (parte I, sezione 5) il filosofo tedesco fa alcune delle sue dichiarazioni più controverse, chiedendosi ad esempio se "... la razza del conquistatore e del padrone non stia soccombendo fisiologicamente ad una razza più scura-aborigena rappresentata dai popoli precedenti all'arrivo degli indoeuropei[6][7].

Si tratta forse di una delle questioni maggiormente dibattute in ambito scientifico, quella cioè se Nietzsche volesse o meno intendere tali dichiarazioni in una maniera letterale-razziale o più semplicemente come una metafora spirituale/figurativa[8]; allo stesso modo ci possono essere dubbi sul fatto se Teognide sostenesse o meno una forma di eugenetica o comunque una forte selezione sociale quando fa affermazioni come questa: "Montoni, cavalli e asini noi li vogliamo di buona razza, Cirno, e che montino le femmine adeguate. Ma ecco che oggi un nobile non si vergogna di sposare una plebea, se questa gli porta una buona dote, né tanto meno una donna rifiuta la mano ad un uomo miserabile, se egli è però ricco: vale così più il lusso acquisito che la nobiltà di nascita. Viene venerata solamente la ricchezza, cosicché è l'oro che fa la razza; quindi non ti devi stupire se la razza finisce con l'imbastardirsi. Nella città il buono e il cattivo si sono oramai del tutto mescolati"[9].

Charles Darwin ha espresso una diffusa preferenza per l'interpretazione più eminentemente biologica di tali dichiarazioni quando ha commentato i versi succitati: "Il poeta greco Teognide... ha intravisto quanto sia importante la selezione, se accuratamente applicata, che essa opererebbe per il miglioramento dell'umanità. Vide allo stesso modo che la ricchezza spesso controlla la corretta azione della scelta sessuale[10][11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Platone (Leggi, 630a) invece lo diceva originario di Megara Iblea. È lo scoliaste al passo ad affermarne invece l'origine da Megara Nisea, conciliando l'affermazione platonica con un soggiorno del poeta nella colonia megarica. Questa tarda ipotesi, sebbene incerta, è quella ora maggiormente accolta.
  2. ^ Walter Kaufman (ed.), On the Genealogy of Morals, Vintage Books (1969), nota 1 pag 29
  3. ^ Thomas Hudson-Williams, The Elegies of Theognis, G. Bell and Sons Ltd (1910), pag 13–15
  4. ^ Dalla biografia su Nietzsche di Curt Paul Janz; citato e tradotto in una nota da Maudemarie Clark e Alan Swensen in Genealogia della morale: uno scritto polemico. Hackett Publishing Company (1998), pag 133
  5. ^ Thomas Hudson-Williams, The Elegies of Theognis, G. Bell and Sons Ltd (1910), pag 60–61
  6. ^ Friedrich Nietzsche, On the Genealogy of Morals, Walter Kaufman (ed.), Vintage Books (1969), pag 28–31
  7. ^ Per ulteriori approfondimenti vedi James Porter, Nietzsche and the Philology of the Future, Stanford University Press, 2000.
  8. ^ Gregory Moore, Nietzsche, Biology and Metaphor, Cambridge University Press (2002), pag 4–6
  9. ^ Teognide Libro I, vv.183–92.
  10. ^ M.F. Ashley Montagu, 'Theognis, Darwin and Social Selection' in Isis Vol.37, No. 1/2 (May 1947) pag 24, online here
  11. ^ Charles Darwin, L'origine dell'uomo e la selezione sessuale, 2nd edition, London (1874), capitolo 2

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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